Desafío Ruta 40 YPF: Sanders e Quintero infiammano il mondiale rally-raid

Partecipante del rally-raid al Desafío Ruta 40 YPF

Il Desafío Ruta 40 YPF ha rilanciato la lotta per i mondiali rally-raid, con Sanders e Quintero protagonisti in classi diverse.

Il Desafío Ruta 40 YPF, terza prova del World Rally-Raid Championship 2026, ha rimescolato le carte del mondiale rally-raid con due prove di forza in Argentina: Daniel Sanders domina tra le moto e si prende la vetta iridata, mentre Seth Quintero firma la sua prima vittoria assoluta tra gli Ultimate. Il round sudamericano del W2RC conferma la sfida serrata tra e sulle due ruote e accende la lotta Toyota–Dacia tra le auto.

Desafío Ruta 40 YPF, Sanders completa la collezione

Alla vigilia, Daniel Sanders lo aveva detto: gli mancava solo la vittoria al Desafío Ruta 40 YPF per completare il personale giro del mondo nel rally-raid. Sei giorni dopo, il pilota Red Bull KTM Factory Racing lascia San Juan con quattro successi di speciale su cinque e il trionfo finale nella categoria RallyGP, due mesi dopo l’affermazione al bp Ultimate Rally-Raid Portugal.

L’australiano non si è limitato a controllare nell’ultima tappa: ha spinto fino al traguardo, portandosi a casa anche la quinta speciale e sigillando un successo netto davanti al duo ufficiale Honda. Tosha Schareina chiude secondo a 12’09”, Ricky Brabec terzo a 18’04”, confermando la solidità del progetto Energy e rilanciando il confronto tecnico e sportivo con KTM.

Quarto al traguardo, a 22’38” dal compagno di squadra, il beniamino di casa Luciano Benavides paga dazio in classifica generale. L’argentino cede la leadership del mondiale RallyGP proprio a Sanders, che per la prima volta nel 2026 si ritrova in testa alla corsa al titolo con un obiettivo chiaro: diventare il primo pilota a difendere con successo la corona iridata della classe regina. La situazione resta però apertissima, con i primi quattro racchiusi in soli 13 punti e un duello tra costruttori incandescente: Red Bull KTM Factory Racing guida a quota 131, ma Honda segue a -5.

Dietro la categoria di vertice, il weekend argentino ha dato una forte spinta anche ai programmi junior dei team ufficiali. In Rally2 arriva la prima vittoria stagionale di Monster Energy Honda HRC: Martim Ventura, autore di quattro speciali, si impone nella classifica generale e si prende anche la vetta della Coppa del Mondo con 69 punti, quattro in più di Toni Mulec (BAS World KTM), terzo nel rally e miglior privato.

Rally2, Rally3 e Quad: giovani, privati e specialisti in vetrina

Alle spalle di Ventura, la struttura Honda può sorridere anche per l’ottimo debutto nel W2RC di Bruno Crivilin, secondo sul podio Rally2 a 8’35”. Il risultato consente al team giapponese di balzare in testa anche tra le squadre, con 128 punti contro gli 89 del BAS World KTM Team, a conferma di un progetto che lavora in profondità sulle nuove leve del rally-raid.

Nella giovane Rally3, pensata per le cilindrate più piccole e per chi muove i primi passi nei raid mondiali, la festa è targata Xraids Experience. Il mongolo Murun Purevdorj vince in Argentina e si porta al comando della Coppa con 41 punti, uno solo in più del compagno di squadra argentino Eduardo Alan. Il portoghese Gonçalo Amaral (Wingmotor) resta staccato, terzo a 25 punti, ma mantiene aperta la corsa al podio stagionale.

Capitolo : Antanas Kanopkinas ( Thunder Racing) non vince il rally, ma con un piazzamento pesante consolida la leadership iridata a 36 punti. Davanti al pubblico di casa, però, è Lucas Domínguez (LD Racing) a prendersi la scena con la vittoria di tappa e il secondo posto nella generale di campionato, ora a -11 dal lituano. Terzo nella classifica mondiale quad Adomas Gancierius (CFMoto Thunder), a quota 20.

  • Sanders leader RallyGP con 67 punti, davanti a Schareina (64) e Benavides (61)
  • KTM guida i costruttori RallyGP con 131 punti, Honda in scia a 126
  • Ventura passa in testa alla Rally2 con 69 punti, Mulec inseguitore a 65
  • Xraids Experience al comando della Rally3 con la coppia Purevdorj–Alan
  • Kanopkinas conserva la vetta Quad nonostante il successo di Domínguez

Quintero, prima volta tra gli Ultimate e mondiale auto in bilico

Se sulle due ruote il Desafío Ruta 40 YPF ha certificato la maturità di Sanders, tra le auto la copertina è tutta per Seth Quintero. Il 23enne californiano di Toyota Gazoo Racing W2RC inseguiva da tempo la prima vittoria assoluta nella classe Ultimate, dopo diversi podi. In Argentina ha trovato il mix perfetto tra velocità e gestione, approfittando anche di un colpo di scena finale nel duello con Nasser Al Attiyah.

Il qatariota dei Dacia Sandriders sembrava lanciato verso il successo quando, a 87 km dall’arrivo, un foratura lo ha costretto a cambiare ruota perdendo secondi preziosi e ritrovandosi intrappolato nella polvere del compagno di squadra Sébastien Loeb. Quintero ha colto l’occasione, chiudendo il rally con 1’55” di margine su Henk Lategan, vincitore dell’ultima speciale, e 2’26” su Al Attiyah. Per Toyota arriva così la sesta vittoria in Argentina e il primo uno-due stagionale, grazie al podio firmato Quintero–Lategan.

Loeb, come già visto all’ultima , resta ai piedi del podio per meno di quattro minuti, ma conserva la testa del mondiale con 114 punti. Il francese vede però ridursi il margine: Al Attiyah sale a 111, a -3, mentre Quintero si porta a 101, a -13 dalla vetta, rilanciando una lotta a tre che promette scintille negli ultimi due round.

Alle loro spalle, Nani Roma è il migliore dei piloti Ford Racing in quarta posizione generale. I Dacia Sandriders perdono l’imbattibilità nel 2026 ma restano saldamente al comando tra i costruttori con 315 punti, davanti a Toyota Gazoo Racing W2RC (250) e Ford (176). Nelle altre categorie FIA, la tappa argentina conferma Stephané in grande forma tra gli Stock —seconda vittoria consecutiva dopo il Portogallo— senza però scalzare Rokas Baciuska dalla leadership di campionato.

In Challenger, affermazione per Alexandre Pinto (Old Friends Rally), ma è Puck Klaassen (KTM X-Bow powered by G Rally) a uscire da San Juan con la testa del mondiale grazie al secondo posto. Nel gruppo SSV, giornata perfetta per Jeremías González Ferioli: il pilota Can-Am Factory vince in casa e sale in vetta al campionato con 166 punti, davanti al compagno di marca Joao Monteiro (123) e a Kyle Chaney (90). Can-Am Factory resta il riferimento assoluto tra i costruttori, mentre Odyssey Academy by BBR continua a dominare la classifica squadre FIA con 291 punti, oltre cento in più di BBR Motorsport.