WorldSBK Portimão 2026, Yamaha GRT: Gardner chiude in top 10

Weekend in crescita per il team GYTR GRT Yamaha WorldSBK a Portimão, dove Remy Gardner ha centrato una top 10 in Gara 2 e il rookie Stefano Manzi ha sfiorato la zona nobile con un solido 11° posto. Risultati che non fanno gridare al miracolo, ma confermano passi in avanti concreti nella terza tappa del Mondiale Superbike 2026 all’Autódromo Internacional do Algarve.
Superpole Race in salita, ma passo gara in crescita
La domenica portoghese si è aperta con il Warm Up che ha dato buone sensazioni a Gardner, arrivato alla Superpole Race con fiducia. Al via della sprint però l’australiano è rimasto intrappolato nel traffico e ha rischiato il contatto con altri piloti, scivolando fino al 21° posto nelle prime curve. Su una distanza di soli 10 giri, il margine per rimontare era minimo: il pilota Yamaha ha chiuso 16°, posizione che gli è valsa il 12° posto in griglia per Gara 2.
Manzi ha vissuto una mini-corsa altrettanto complicata. Alla sua stagione d’esordio in WorldSBK, e nel giorno del suo 27° compleanno, il campione in carica WorldSSP non è riuscito a esprimere tutto il proprio potenziale sui 10 giri della Superpole Race, terminando 17°. Un risultato condizionato più dalla formula sprint che dal ritmo puro, come dimostrato poche ore dopo nella manche lunga.
Gara 2: Gardner nella top 10, Manzi sfiora il colpo
Nella seconda corsa lunga del weekend, Gardner ha cambiato passo. Scattato bene dalla quarta fila, l’australiano è riuscito a mantenere la posizione nei primi giri, agganciando il gruppo in lotta per la top 10. Sui 20 giri di Portimão ha tenuto un ritmo costante e competitivo, restando stabilmente nel secondo gruppo e chiudendo 10°, con punti importanti e la conferma dei progressi fatti insieme alla squadra.
Il numero 87 ha sottolineato come la Gara 2 sia stata fisicamente impegnativa, ma anche il segnale che il pacchetto tecnico è sulla strada giusta. L’obiettivo dichiarato resta quello di lottare più avanti, ma il team esce dall’Algarve con una base di lavoro più solida in vista dei prossimi appuntamenti, soprattutto su una distanza gara completa.
Molto positivo anche il bilancio di Manzi. Costretto a partire 17° in griglia, l’italiano ha messo in mostra il suo passo gara, rimontando fino all’11° posto sotto la bandiera a scacchi. Il dato più significativo riguarda il distacco dal vincitore: tra Gara 1 e Gara 2 il romagnolo ha ridotto il gap di oltre 10 secondi, segno di un adattamento sempre più rapido alla R1 Superbike e alle gomme sulla lunga distanza.
Per un debuttante nella categoria, la progressione su un tracciato tecnico e fisico come Portimão è un indicatore chiaro di crescita, sia in termini di gestione gara sia di sintonia con il box Yamaha.
Verso Assen: Yamaha GRT punta a confermarsi
Chiusa la tappa portoghese, il GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team guarda ora al Round di Assen, in programma dal 17 al 19 aprile sullo storico TT Circuit. Si tratta di una pista tradizionalmente favorevole alle Yamaha, e sia Gardner sia Manzi hanno indicato l’appuntamento olandese come occasione per alzare ulteriormente l’asticella.
Sulla base di quanto visto a Portimão, i punti chiave del percorso di crescita del team saranno:
- migliorare le qualifiche per partire più avanti in griglia
- confermare il buon passo gara sulle lunghe distanze
- ridurre ulteriormente il gap dal gruppo di vertice
- ottimizzare la gestione fisica sulle piste più impegnative
- proseguire l’adattamento di Manzi alla categoria
- consolidare la fiducia di Gardner nella R1 in configurazione gara
A Portimão i risultati finali non raccontano l’intero lavoro svolto nel box Yamaha GRT, ma la top 10 di Gardner e la rimonta di Manzi rappresentano un segnale incoraggiante in prospettiva campionato. Con l’arrivo di Assen, entrambi i piloti avranno l’occasione di trasformare i progressi di inizio stagione in piazzamenti più pesanti.