MXGP Svizzera: doppio podio Yamaha con Renaux e Gajser

lascia la Svizzera con un pesante bottino nel Mondiale : Maxime Renaux e Tim Gajser hanno conquistato un doppio podio al GP di Frauenfeld, chiudendo rispettivamente secondo e terzo assoluti e rilanciando le proprie ambizioni in classifica iridata.

Renaux ritrova il podio e sale al quarto posto nel Mondiale

Reduce da un avvio di stagione in crescita, Renaux arrivava a Frauenfeld con buone sensazioni, anche grazie ai successi già ottenuti in passato sul tracciato svizzero. La fiducia si è trasformata subito in sostanza nella prima manche, con una partenza incisiva che lo ha visto terzo alla prima curva.

Nelle fasi iniziali il francese ha perso una posizione, scivolando quarto, ma ha rapidamente ritrovato il proprio ritmo risalendo di in terza piazza. L’errore di Romain Febvre gli ha poi spalancato la seconda posizione, che Renaux ha conservato fino alla bandiera a scacchi senza però riuscire a colmare il margine sul leader, già fuggito nelle prime tornate.

Più complicata la seconda manche. Scattato attorno all’ottavo posto, Renaux ha rimontato fino al sesto nelle prime battute, salvo poi perdere un po’ di fluidità nella guida a metà gara e retrocedere settimo. Un risultato comunque sufficiente, grazie al podio di gara uno, per garantirgli il secondo posto assoluto nel GP e il primo podio stagionale.

Con i 36 punti raccolti in Svizzera, l’ex iridato sale al quarto posto in classifica generale MXGP con 117 punti, confermando la progressione mostrata in queste prime tre prove e dando un segnale importante in ottica campionato.

Gajser in rimonta: seconda manche da protagonista

Per Tim Gajser si è trattato di un altro weekend in crescendo con i colori Energy Factory MXGP. Dopo il primo podio stagionale ottenuto solo una settimana prima, lo sloveno è arrivato a Frauenfeld deciso a confermarsi ai vertici.

Il fine settimana era iniziato con il terzo posto nella Qualifying Race del sabato, indice di un buon passo gara su un terreno e con condizioni differenti rispetto alla domenica. Nella prima manche, però, una partenza non brillante lo ha costretto a risalire dal gruppo. Nonostante sensazioni positive sulla moto, due cadute hanno complicato ulteriormente la sua gara, chiusa in nona posizione.

Gajser ha cambiato marcia nella seconda manche. Dopo una buona uscita dal cancelletto si è stabilizzato in quarta posizione, costruendo il proprio attacco nella fase centrale della corsa. Un sorpasso deciso su Febvre gli ha consegnato il terzo posto, trasformato poi in secondo quando Jeffrey Herlings è incappato in una caduta mentre era sotto pressione proprio dal pilota Yamaha.

La piazza d’onore in gara due rappresenta finora il miglior risultato parziale della stagione per Gajser, che con 34 punti totali di giornata conquista il terzo gradino del podio in Svizzera e centra così due podi consecutivi. In classifica generale sale al quinto posto con 116 punti, a una sola lunghezza dal compagno di squadra Renaux.

  • Renaux: 2° assoluto al GP di Svizzera, 36 punti
  • Gajser: 3° assoluto al GP di Svizzera, 34 punti
  • Renaux 4° nel Mondiale MXGP con 117 punti
  • Gajser 5° nel Mondiale MXGP con 116 punti

Yamaha in crescita verso il GP di Sardegna

Il doppio podio di Frauenfeld arriva dopo un altro weekend positivo in Spagna, su un tracciato molto diverso rispetto a quello svizzero. Un segnale di versatilità e solidità del pacchetto Monster Energy Yamaha Factory MXGP, capace di esprimersi ai vertici su terreni e configurazioni opposte.

Per la squadra, le prestazioni di Renaux e Gajser rappresentano una conferma della direzione di sviluppo intrapresa in questo avvio di stagione, sia a livello tecnico sia sul piano del feeling pilota-moto. Entrambi hanno sottolineato la necessità di continuare a lavorare su dettagli come partenza, costanza di ritmo e gestione degli errori, ma il trend è chiaramente positivo.

La prossima tappa del calendario è il GP di Sardegna, in programma l’11 e 12 aprile, tradizionalmente uno degli appuntamenti più selettivi dell’anno per il fondo sabbioso e le temperature spesso elevate. Il tempo a disposizione prima della trasferta italiana sarà dedicato a test mirati per affinare il set-up, con l’obiettivo di confermare la presenza stabile di Yamaha nelle posizioni che contano e, se possibile, puntare al gradino più alto del podio.

Dopo tre round, con due piloti stabilmente nella top five del Mondiale e un potenziale ancora da esplorare, il campionato MXGP si preannuncia sempre più aperto e con Yamaha determinata a giocare un ruolo da protagonista.