WorldSBK Portimão: Rea tester d’eccezione, primi punti per Chantra

WorldSBK Portimão: Rea tester d’eccezione, primi punti per Chantra

Il secondo round del Mondiale a Portimão si chiude con un passo avanti concreto per il progetto HRC. , impegnato nel ruolo di collaudatore, porta a casa un dodicesimo posto in Gara 2, mentre il rookie Somkiat Chantra conquista il suo primo punto iridato con il quindicesimo posto.

Honda HRC in costruzione: il ruolo chiave di Rea

All’Autódromo Internacional do Algarve il weekend portoghese è servito soprattutto a far progredire lo sviluppo della -R Fireblade in ottica campionato. Rea, rientrato in pista con i colori come test rider, ha utilizzato tutte le sessioni e le gare come vero e proprio laboratorio, lavorando su diverse configurazioni e raccogliendo dati preziosi per il futuro.

Nella Race di metà giornata, sulla distanza di 10 giri, il nordirlandese è partito dalle retrovie, schierato in sesta fila in base al risultato delle qualifiche. Senza forzare oltre il necessario, ha chiuso diciottesimo, concentrato più sulla comparazione di assetti che sulla posizione al traguardo.

Gara 2, scattata alle 15:30 ora locale, ha offerto un quadro più chiaro del potenziale attuale del pacchetto . Ancora una volta in partenza dalle ultime file (diciottesimo), Rea ha costruito la sua rimonta giro dopo giro, approfittando anche di alcune cadute davanti a lui. Entrato in zona punti attorno al sesto giro, ha continuato a migliorare il ritmo fino a stabilizzarsi in tredicesima posizione, per poi chiudere dodicesimo sotto la bandiera a scacchi, con quattro punti iridati che danno sostanza al lavoro svolto.

Dal box Honda il messaggio resta chiaro: questa tappa viene considerata come un vero “giorno uno” del corso, con molto lavoro ancora da fare ma una direzione tecnica più definita. Rea ha sottolineato come il focus sia fornire feedback chiari per lo sviluppo, in attesa del ritorno in pista del titolare Jake Dixon, assente in Portogallo ma presente al box.

Chantra, esordio in salita ma arrivano i primi punti

Per Somkiat Chantra, al debutto in pianta stabile nel con Honda HRC, il weekend di Portimão è stato un banco di prova impegnativo ma alla fine positivo. Il pilota thailandese ha vissuto una domenica a due facce, tra l’errore in Superpole Race e la buona rimonta in Gara 2.

Nella sprint del mattino, complice anche il forte vento che ha reso insidiosa la guida sul saliscendi portoghese, Chantra ha provato a restare agganciato al gruppo che lo precedeva. Nel tentativo di non perdere contatto ha però commesso un errore, entrando in collisione con un altro pilota e finendo a terra al settimo giro. La caduta non ha avuto conseguenze fisiche, ma la Direzione Gara lo ha ritenuto responsabile dell’incidente, infliggendogli un long lap penalty da scontare in Gara 2.

Costretto a partire dalla diciannovesima casella, Chantra ha eseguito la penalità nelle prime fasi della corsa pomeridiana, ritrovandosi staccato e in coda al gruppo. Da lì ha impostato una gara in rimonta, lavorando sul passo e cercando di non commettere ulteriori errori. A metà distanza è risalito fino alla sedicesima posizione, per poi affacciarsi in zona punti attorno al tredicesimo giro.

Negli ultimi passaggi il thailandese ha gestito il confronto diretto con i rivali di centro gruppo, restando agganciato a Tommy Bridewell ma senza trovare lo spazio per l’attacco finale. Ha dovuto anche difendersi dal ritorno di Xavi Vierge, con cui ha dato vita a un breve duello. Alla fine il quindicesimo posto gli è valso il primo punto in carriera nel Mondiale Superbike, risultato modesto sulla carta ma significativo per un debuttante inserito in un progetto tecnico ancora in evoluzione.

Bilancio di Portimão e prossima tappa ad Assen

Per Honda HRC il fine settimana portoghese non ha portato acuti in termini di classifica assoluta, ma ha rappresentato un passaggio importante nella crescita del pacchetto piloti-moto. Rea ha completato un elevato numero di giri tra gare e Superpole Race, elemento chiave per lo sviluppo, mentre Chantra ha compiuto il suo primo passo concreto in graduatoria.

Dalle parole e dagli esiti in pista emergono alcuni punti fermi per la struttura HRC:

  • Utilizzare le gare come piattaforma di sviluppo per la Fireblade
  • Raccogliere dati comparativi su diversi assetti e configurazioni
  • Far crescere l’esperienza di Chantra nella classe Superbike
  • Gestire il rientro progressivo di Jake Dixon una volta ristabilito
  • Mantenere un ambiente di lavoro coeso tra piloti, tecnici e ingegneri

Archiviato il round di Portimão, il team tornerà ora in sede per analizzare in profondità tutte le informazioni raccolte e preparare il terzo appuntamento stagionale, in programma al TT Circuit Assen dal 17 al 19 aprile. Il tracciato olandese, con le sue curve veloci e i rapidi cambi di direzione, rappresenterà un nuovo banco di prova sia per la competitività della CBR1000RR-R che per la crescita di Chantra, mentre prosegue il lavoro di sviluppo guidato dall’esperienza di Jonathan Rea.