Moto3, ad Austin prima vittoria mondiale per Guido Pini

Il Mondiale Moto3 parla italiano ad Austin: sul tecnico Circuit of the Americas arriva la prima vittoria iridata di Guido Pini e, con essa, il primo successo nel Motomondiale per il progetto Pata Talenti Azzurri FMI. Un risultato che consolida il ruolo della filiera federale nella crescita dei giovani piloti italiani e che si inserisce in un fine settimana trionfale per i colori FMI.
Pini domina ad Austin e si lancia nel Mondiale Moto3
Nel Red Bull Grand Prix of the United States 2026, terzo appuntamento stagionale, Pini ha disputato una gara tutta all’attacco. Costantemente nel gruppo di testa sin dal primo giro, il diciottenne toscano ha gestito con lucidità un confronto serrato con altri tre rivali, imponendosi nel finale e conquistando il gradino più alto del podio.
Al volante della Honda del team Leopard Racing, Pini ha trasformato in vittoria la velocità mostrata già nelle prime uscite stagionali, confermando i segnali di crescita arrivati con il quinto posto di Goiania. Il successo di Austin gli permette di salire al quarto posto provvisorio in classifica iridata, proiettandolo tra i protagonisti annunciati del campionato Moto3 2026.
Per il giovane pilota, originario di Borgo San Lorenzo, la vittoria rappresenta il coronamento di un weekend costruito con metodo e lavoro in pista, come lui stesso ha sottolineato ringraziando squadra, famiglia e Federazione Motociclistica Italiana per il supporto ricevuto nel percorso che lo ha portato fino al Mondiale.
Sette anni di lavoro con i Pata Talenti Azzurri FMI
Il trionfo di Austin non arriva per caso. Guido Pini fa parte del progetto Talenti Azzurri da sette anni, un cammino iniziato nelle categorie propedeutiche e sfociato oggi in una vittoria mondiale. Nel suo palmarès spiccano il titolo 2022 nella European Talent Cup, oggi Moto4 European Cup, e il ruolo di vicecampione del mondo nel JuniorGP 2024, attuale Mondiale MotoJunior.
La crescita di Pini è l’esempio concreto della filosofia Pata Talenti Azzurri FMI: individuare i giovani con maggiore potenziale, accompagnarli stagione dopo stagione e portarli a confrontarsi stabilmente ai massimi livelli del motociclismo internazionale. Un percorso lungo, fatto di successi ma anche di momenti difficili, che la struttura tecnica federale ha seguito passo dopo passo.
Il direttore tecnico Velocità FMI Roberto Sassone ha sottolineato come il passaggio al team Leopard Racing abbia dato a Pini l’ambiente ideale per esprimersi, permettendogli di trovare il giusto feeling con moto e squadra. La vittoria di Austin, nelle intenzioni della Federazione, deve essere soltanto l’inizio di una serie di risultati importanti nel Motomondiale e uno stimolo per tutti gli altri giovani del vivaio azzurro.
Un weekend da incorniciare per il movimento italiano
La domenica del COTA ha assunto i contorni di una giornata storica per il motociclismo italiano. Al successo di Pini in Moto3 si è aggiunto il secondo posto di Celestino Vietti Ramus in Moto2, mentre in MotoGP Marco Bezzecchi è tornato alla vittoria, completando un tris di risultati che porta fortemente la firma della scuola FMI.
Nello stesso weekend, a Portimao, Nicolò Bulega ha firmato una tripletta nel Mondiale Superbike, confermando come il lavoro federale sulla velocità sia ormai capace di produrre talenti in tutte le principali categorie. Pini, Vietti, Bezzecchi e Bulega condividono infatti un elemento comune: sono tutti passati dal progetto Talenti Azzurri, e ancora oggi portano il logo FMI sulla tuta.
Il movimento guarda già al prossimo appuntamento del Motomondiale, in programma a Jerez de la Frontera dal 24 al 26 aprile con il Gran Premio di Spagna. Sul tracciato andaluso scatterà anche la Red Bull MotoGP Rookies Cup 2026, che vedrà al via altri due Pata Talenti Azzurri FMI, Giulio Pugliese e Cristian Borrelli, chiamati a misurarsi su uno dei palcoscenici più importanti per i giovani che sognano il salto verso il Mondiale.
Con la vittoria di Austin, Guido Pini si aggiunge così alla lista dei talenti italiani pronti a ritagliarsi un ruolo da protagonisti in Moto3. Per lui e per il progetto Pata Talenti Azzurri FMI, il successo in Texas è insieme un traguardo e un nuovo punto di partenza.