Trofeo Aprilia RS 660 2026, sei round e respiro sempre più internazionale

Il Trofeo Aprilia RS 660 2026 richiede licenza valida e prevede una quota stagionale di 5.200 euro più IVA per l'intera stagione.
Il Trofeo Aprilia RS 660 2026 è pronto a tornare in pista con una formula ancora più internazionale e un calendario articolato su sei appuntamenti. La serie monomarca dedicata alla sportiva di Noale conferma la propria vocazione formativa, puntando a diventare un passaggio chiave per i giovani talenti che ambiscono ai palcoscenici del motociclismo internazionale.
Trofeo Aprilia RS 660 2026: calendario e format
Organizzato da BK Corse, il Trofeo Aprilia RS 660 prenderà il via il weekend del 24-26 aprile al Misano World Circuit Marco Simoncelli, primo round di una stagione che si svilupperà tra Italia e Repubblica Ceca. La struttura del campionato resta quella consolidata, ma con alcune novità sul fronte del calendario e delle gare doppie.
In totale sono previsti sei round, cinque dei quali in concomitanza con il Campionato Italiano Velocità e uno inserito nel contesto dell’Alpe Adria International Motorcycle Championship sullo storico tracciato di Brno. Alcuni appuntamenti proporranno una doppia manche, aumentando il chilometraggio in gara e le possibilità di mettersi in evidenza.
- Round 1 – Misano, 24-26 aprile 2026
- Round 2 – Mugello, 8-10 maggio 2026 (gara doppia)
- Round 3 – Brno, 10-12 luglio 2026 (gara doppia)
- Round 4 – Misano, 23-26 luglio 2026
- Round 5 – Cremona, 18-20 settembre 2026
- Round 6 – Vallelunga, 9-11 ottobre 2026 (gara doppia)
La formula resta quella del monomarca puro: una sola categoria, griglia omogenea e massima centralità del pilota e del lavoro del team, che è completamente autonomo nella gestione e nella messa a punto della propria RS 660.
Una palestra per talenti verso le competizioni internazionali
Giunto alla sesta edizione, il Trofeo Aprilia RS 660 è diventato un vero campionato di lancio verso serie di livello superiore. Un esempio emblematico è quello di Edoardo Colombi: dopo il titolo conquistato nel 2023, il pilota italiano ha debuttato nel British Superbike, sfiorando il titolo Sportbike per appena 1,5 punti. Un percorso che testimonia il ruolo del monomarca di Noale come trampolino per chi punta a carriere internazionali.
La griglia 2026 si annuncia dal respiro sempre più internazionale, con piloti provenienti da diversi Paesi e un livello di competitività in crescita. La scelta di affiancarsi al CIV e di correre anche all’interno dell’Alpe Adria allarga la visibilità della serie e confronta i protagonisti con contesti organizzativi e sportivi di alto profilo.
L’accesso al Trofeo è aperto a tutti i piloti dai 16 anni compiuti, a patto di essere in possesso di licenza in corso di validità. La quota di iscrizione per l’intera stagione è fissata in 5.200 euro più IVA, mentre il prezzo della Aprilia RS 660 in configurazione Trofeo è di 15.800 euro più IVA, a conferma di un format pensato per contenere i costi rispetto ai campionati più impegnativi.
Aprilia RS 660 Trofeo, pacchetto tecnico pronto per la pista
Il cuore del Trofeo Aprilia RS 660 è naturalmente la moto, proposta in una configurazione specifica per l’uso in pista. Il regolamento prevede un’unica categoria che utilizza esclusivamente Aprilia RS 660 in allestimento Trofeo, uguali nelle componenti fondamentali per garantire equilibrio e mettere in luce le qualità di guida.
Le RS 660 del monomarca sono dotate di sospensioni Öhlins e impianto frenante Brembo con pastiglie racing dedicate, un pacchetto che innalza il livello della ciclistica rispetto alla versione stradale. La parte respirazione e scarico è affidata a un filtro aria Sprint Filter e a uno scarico SC Project, entrambi partner di Aprilia Racing anche in MotoGP, mentre la gestione elettronica è affidata a una centralina racing abbinata a pulsantiera specifica Jet Prime.
Completa il quadro l’adozione di pneumatici Pirelli in mescola racing, con slick SC1 per l’asciutto e SCR1 per il bagnato, soluzione che avvicina ulteriormente il Trofeo agli standard dei campionati nazionali e internazionali di riferimento. Un pacchetto tecnico che, unito al calendario 2026, conferma la vocazione del monomarca Aprilia come laboratorio ideale per chi vuole crescere nel mondo delle corse in pista.