Yamaha punta al riscatto nel GP Trentino di motocross

Yamaha Monster Energy Factory MXGP al Crossodromo il Ciclamino in vista del GP Trentino motocross

Yamaha punta al riscatto al GP Trentino motocross contando sull'esperienza del team e dei piloti.

Spinti dai ricordi positivi costruiti negli anni sul Crossodromo il Ciclamino, i Energy Factory e arrivano al GP Trentino di con un obiettivo chiaro: riscattare il difficile weekend di Riola Sardo e tornare protagonisti nel quinto round del Mondiale.

GP Trentino di motocross: un circuito che esalta i ricordi Yamaha

Il tracciato di Pietramurata, alle porte di Arco di Trento, è uno dei riferimenti del Mondiale: dal 1985 ha ospitato 21 GP e si è guadagnato la fama di pista selettiva. Fondo duro in argilla con pietrisco, dislivelli marcati e molti tratti stretti rendono il via e la precisione di guida elementi decisivi, insieme a una forte tenuta mentale.

Dopo la fatica estrema della tappa sarda nel sabbione di Riola, considerata finora la prova fisicamente più dura della stagione, i quattro piloti ufficiali Yamaha hanno dedicato la settimana soprattutto al recupero. Il passaggio ravvicinato da una gara all’altra ha imposto un programma leggero: fisioterapia, qualche uscita mirata sul duro e il minimo di lavoro necessario per ritrovare confidenza con l’hard-pack trentino.

Per Yamaha il GP Trentino non è una gara qualsiasi. Qui la casa di Iwata ha spesso costruito stagioni vincenti, grazie anche a un tracciato che esalta piloti dotati di sensibilità sul gas e capacità di gestione della pressione. Su queste basi il team vuole trasformare il bagaglio di esperienza e i successi passati in risultati concreti in classifica generale.

Gajser e Renaux, legame speciale con Arco di Trento

Tim Gajser, oggi in forza al Monster Energy Yamaha Factory MXGP e quinto nel Mondiale con 149 punti, ha un rapporto quasi simbolico con il Crossodromo il Ciclamino. Proprio qui, undici anni fa, conquistò la sua prima vittoria iridata in MX2, aprendo una serie di successi che lo hanno reso uno dei dominatori assoluti della pista trentina.

In totale Gajser ha collezionato sei vittorie a Pietramurata, cinque delle quali nella classe regina MXGP. Nel ha imposto un dominio netto, centrando un perfetto en-plein domenicale e festeggiando il suo 52° GP in carriera. Reduce da un weekend logorante in Sardegna, lo sloveno ha ammesso di sentirsi ancora ammaccato ma determinato a presentarsi al via nelle migliori condizioni possibili, anche grazie al lavoro con la fisioterapista.

Arco significa molto anche per il compagno di squadra Maxime Renaux, attualmente sesto nel Mondiale MXGP con 143 punti. Il francese qui ha coronato nel il titolo iridato MX2, in un weekend che lo ha consacrato tra i grandi talenti della generazione attuale, e ancor prima aveva festeggiato la sua prima affermazione in EMX125. Reduce da un’intossicazione o da un virus che lo ha fiaccato a Riola, Renaux ha impostato la settimana sul recupero completo e su un solo giorno di test sul duro, consapevole che il passaggio sabbia–hard-pack faccia parte della routine di un calendario MXGP sempre più serrato.

Per entrambi, il GP Trentino di motocross rappresenta dunque molto più di una semplice tappa: è il terreno ideale per rilanciare la propria corsa al vertice sfruttando il sostegno del pubblico e la familiarità con ogni metro del tracciato.

I fratelli Reisulis pronti a confermarsi in MX2

Il legame tra Yamaha e Pietramurata non si ferma alla MXGP. In MX2, i fratelli Janis e Karlis Reisulis hanno costruito proprio su questa pista una parte importante del loro percorso nelle categorie europee, e arrivano al via con l’intenzione dichiarata di trasformare i bei ricordi in continuità di rendimento.

Janis Reisulis, oggi sesto in classifica MX2 con 143 punti, ricorda il GP trentino del 2023 come uno dei momenti chiave della sua crescita: qui ha infatti conquistato il primo red plate in EMX125 grazie a un perentorio 1-1 di manche. Anche per lui Riola è stata la gara più dura dell’anno, ma la capacità di adattarsi rapidamente a terreni diversi lo fa guardare con fiducia al passaggio dalla sabbia sarda al duro trentino, considerato uno dei suoi tracciati preferiti anche per atmosfera.

Sull’altra Yamaha ufficiale MX2 c’è il fratello Karlis, attualmente ottavo in campionato con 114 punti. Anche lui ha scelto di restare in Italia dopo Riola per qualche sessione di guida mirata in vista di Arco, pista che definisce tra le più piacevoli e tecniche del calendario. Qui ha centrato il suo primo podio in EMX, risultato che ha segnato uno scatto di qualità nella sua carriera internazionale.

In casa Yamaha l’obiettivo comune per il fine settimana è chiaro e condiviso da tutti i piloti: fare leva sul pacchetto di buone sensazioni raccolte negli anni al Crossodromo il Ciclamino per firmare un weekend solido, costante e finalmente in linea con le ambizioni iridate del team factory.

Obiettivi Yamaha per il Trentino

  • Gestire al meglio il recupero fisico dopo la tappa di Riola Sardo
  • Sfruttare la conoscenza approfondita del tracciato di Pietramurata
  • Puntare al podio in MXGP con Gajser e Renaux
  • Confermare la competitività dei fratelli Reisulis in MX2
  • Trasformare i successi passati al il Ciclamino in punti pesanti per il Mondiale