YART Yamaha da record: terza pole consecutiva alla 24 Ore di Le Mans

R1 ufficiale YART Yamaha impegnata nelle qualifiche della 24 Ore di Le Mans EWC

Il team Yamalube YART Yamaha ha conquistato la pole con media di 1:34.335 e stabilito un nuovo record sul circuito Bugatti.

La 24 Heures Motos si apre nel segno di YART , con il team campione del mondo FIM che firma una pole da record a Le Mans. La formazione ufficiale Yamalube YART , con Marvin Fritz, Karel Hanika e Leandro Mercado, centra la terza pole consecutiva alla classica francese e aggiorna il riferimento assoluto del Bugatti in ottica 24 Ore di Le Mans EWC.

Record sul Bugatti e dominio in qualifica alla 24 Ore di Le Mans

Fin dalle libere del giovedì, il YART Yamaha EWC Official Team ha mostrato di avere il passo per difendere il titolo iridato endurance, chiudendo la sessione di due ore in seconda posizione in 1:35.012. Nella prima tornata di qualifiche, Karel Hanika ha acceso la miccia nel gruppo Blue con un 1:34.576, miglior crono di sessione nel giorno del suo trentesimo compleanno.

Subito dopo è toccato a Marvin Fritz nel gruppo Yellow: nonostante una bandiera rossa che ha rovinato il tentativo con gomma nuova , il tedesco ha stampato un 1:34.778, sufficiente per svettare anche fra le “maglie gialle”. All’esordio in qualifica con YART nel gruppo Red, Leandro “Tati” Mercado ha girato con pneumatici usati e ha chiuso quinto in 1:35.776, prezioso per confermare il livello complessivo dell’equipaggio.

In EWC l’ordine di partenza è determinato dalla media dei due tempi migliori fra i tre piloti. Già dopo la prima giornata, la combinazione delle prestazioni di Hanika e Fritz consegnava a YART una pole provvisoria, rafforzata nella sessione di prove notturne, dove il team austriaco è stato l’unico a scendere sotto il 1:36 con un 1:35.941.

Hanika firma il nuovo riferimento, YART imprendibile in EWC

La seconda qualifica ha trasformato il dominio in record. Hanika ha demolito il giro veloce esistente a Le Mans per l’EWC con un impressionante 1:34.267 sulla R1 ufficiale, primato assoluto sul Bugatti in configurazione endurance e miglior tempo del gruppo Blue. Fritz ha risposto poco dopo con un 1:34.403, più rapido persino del suo precedente record (1:34.489), confermando lo stato di forma della coppia titolare.

Con gomma nuova anche Mercado ha compiuto un deciso salto in avanti, scendendo a 1:34.756 e firmando il terzo tempo nel suo gruppo. Il risultato è una media complessiva di 1:34.335 che non lascia spazio a repliche e vale a YART la settima pole complessiva alla 24 Heures Motos, la sesta nelle ultime sette edizioni.

Oltre al prestigio sportivo, la pole di Le Mans ha un peso concreto in ottica iridata: il regolamento EWC assegna infatti 5 punti al miglior team in qualifica, permettendo a YART di guidare già la classifica del mondiale endurance ancora prima dello start. L’obiettivo dichiarato è ripetere il successo dell’ultima edizione, quando la squadra austriaca aveva conquistato la prima vittoria assoluta alla 24 Ore di Le Mans EWC.

Gli avversari, la strategia e il via della 24 Ore

Alle spalle di YART si è messo in luce l’ELF Marc VDS Racing Team/KM99. Il quartetto formato da Randy de Puniet, Florian Marino, Alessandro Del Bianco e il pilota di riserva Bo Bendsneyder ha chiuso le qualifiche con una media di 1:35.030, che vale la quinta casella in griglia e il miglior risultato di sempre in qualifica per la formazione belga nel mondiale endurance.

Il contesto, però, resta quello di una classica di 24 ore, dove gestione, affidabilità e strategia contano quanto il giro veloce. Lo staff guidato da Mandy Kainz ha lavorato a lungo sul set-up della R1 nel corso della settimana di Le Mans, consapevole che i rivali – in particolare le squadre ufficiali delle altre Case – hanno compiuto un deciso passo avanti durante l’inverno.

Il programma della gara prevede una sessione di warm up di 45 minuti alle 10:30 del sabato, utile per verificare le ultime scelte di assetto e passo gara, prima del via con la tradizionale partenza “in corsa” alle 15:00 (UTC+2). Per i campioni del mondo in carica, la priorità sarà convertire la pole e i punti conquistati oggi in un risultato pieno, limitando i rischi in una corsa che si annuncia estremamente combattuta.

In vista del semaforo verde, il quadro per YART appare chiaro:

  • con nuovo record assoluto sul giro a Le Mans
  • Terza partenza al palo consecutiva nella classica francese
  • Sei pole nelle ultime sette edizioni e sette totali alla 24 Heures Motos
  • Tre piloti su un ritmo da 1:34, indicazione forte sul passo gara
  • Primi 5 punti iridati già incassati per il mondiale endurance 2026
  • Obiettivo dichiarato: difendere il titolo EWC con una nuova vittoria alla 24 Ore di Le Mans

Con una R1 affinata nei dettagli, un equipaggio capace di girare su tempi da record e una struttura esperta nella gestione delle 24 ore, YART Yamaha si presenta alla maratona francese nel ruolo di riferimento tecnico e sportivo. Toccherà ora alla pista dire se la supremazia mostrata in qualifica potrà tradursi in un nuovo successo nella 24 Ore di Le Mans EWC.