WorldSBK Assen, sabato amaro per Honda HRC con Rea e Chantra

CBR1000RR-R del team Honda HRC durante il weekend del WorldSBK ad Assen, focalizzata sulla raccolta dati

Il team Honda HRC ha dedicato il sabato di Assen alla raccolta dati e all'analisi delle performance della CBR1000RR-R in vista della domenica.

Al TT Circuit di Assen il sabato della in si chiude in salita: non va oltre il diciassettesimo posto in Gara 1, mentre Somkiat Chantra è costretto a dare forfait dopo una caduta nelle prove del mattino.

Honda HRC in WorldSBK, giornata complicata ad Assen

Il terzo round del Mondiale ha visto il team ufficiale alle prese con un weekend più da lavoro che da risultati. La FP3 del mattino ha dato subito una svolta negativa alla giornata: Chantra, rookie thailandese alla sua prima stagione completa in sella alla -R, è incappato in una caduta in uscita dalla curva 5.

Il pilota è stato trasferito al centro medico del circuito, dove gli sono state diagnosticate una contusione lombare, contusioni muscolari alla coscia e un ematoma. Niente fratture, ma condizioni sufficienti a farlo dichiarare non idoneo per la giornata di sabato. Chantra verrà rivalutato dai medici la domenica mattina, con l’obiettivo di tornare in pista se lo stato fisico lo consentirà.

Allo stesso tempo Rea ha sfruttato la breve sessione per limare un secondo dal suo miglior riferimento precedente, concentrandosi con i tecnici Honda sul passo gara e sulla gestione del grip in vista della e di Gara 1. L’obiettivo, per l’ex iridato, resta dichiaratamente quello di far progredire il pacchetto tecnico Honda turno dopo turno.

Superpole sottotono e sesta fila per Jonathan Rea

La Superpole si è disputata in condizioni di asciutto ma non ha regalato soddisfazioni particolari al box Honda HRC. Rea ha completato sei giri lanciati, firmando il suo miglior crono in 1’33”856 con la gomma da qualifica. Un tempo che il nordirlandese ha percepito come veloce, ma che nella classifica lo ha relegato solo al diciottesimo posto.

La conseguenza è stata una partenza dalla sesta fila, posizione che ad Assen complica parecchio la gestione delle prime fasi di gara, soprattutto in mezzo al gruppo e con un meteo incerto. Il fine settimana olandese, nelle intenzioni del team, resta però un passaggio chiave per accumulare dati sulla Fireblade in configurazione 2026, anche a costo di sacrificare il risultato immediato.

La lettura tecnica all’interno del box è chiara: il distacco in qualifica ha messo alcune aree di debolezza del pacchetto Honda HRC in WorldSBK, riferite in particolare a:

  • fase di accelerazione e uscita di curva in mezzo al gruppo
  • posizionamento in griglia che condiziona il primo giro
  • gestione del grip nel corso del giro secco
  • reazione della moto ai cambi di condizione della pista

Elementi che Rea e gli ingegneri hanno già messo al centro dell’analisi serale in vista della domenica.

Gara 1: rimonta limitata, pioggia e raccolta dati

La prima manche è scattata sotto un cielo molto nuvoloso e con la minaccia di pioggia. Scattato dalla sesta fila, Rea ha sofferto un avvio complicato: la Honda non è riuscita a proiettarsi subito in avanti allo spegnersi del semaforo, facendogli perdere posizioni nelle prime centinaia di metri e costringendolo a doversi difendere nel traffico.

Nel primo terzo di gara il nordirlandese ha navigato attorno alla diciannovesima posizione, impegnato in un lungo corpo a corpo con Manzi e Sofuoglu. Nonostante la bagarre, Rea ha riferito di essersi sentito tutto sommato a suo agio con la moto in questa fase, con un livello di grip giudicato accettabile.

Col passare dei giri, però, il gruppo davanti si è allontanato e alcune criticità del pacchetto Honda sono riemerse, impedendogli di agganciare la zona punti. Al quattordicesimo giro ha fatto la sua comparsa la pioggia, aggiungendo un ulteriore elemento di rischio sulla pista di Assen già insidiosa.

In questo scenario Rea ha scelto deliberatamente di ridurre il margine d’errore, evitando forzature che potessero tradursi in una caduta. La priorità è diventata chiudere la gara e portare al box informazioni utili sulla CBR1000RR-R in condizioni miste, senza ulteriori complicazioni dopo l’infortunio del compagno di squadra.

La bandiera a scacchi è arrivata con Rea diciassettesimo, a ridosso della zona punti ma lontano dalle posizioni che il suo palmarès lascerebbe immaginare. Nel box Honda HRC il bilancio del sabato resta comunque orientato sul lavoro a medio termine: la gara ha evidenziato punti deboli precisi su cui concentrarsi, tra comportamento in partenza, gestione del grip e costanza di passo.

Per la domenica di Assen il programma del team dipenderà anche dalle condizioni fisiche di Somkiat Chantra, atteso a una nuova valutazione medica. In ogni caso, l’obiettivo Honda è sfruttare Superpole Race e Gara 2 per trasformare un sabato difficile in un ulteriore step di crescita del progetto WorldSBK 2026.