WorldSBK Assen, Locatelli solido in Gara 1 mentre Vierge spreca la Superpole

Andrea Locatelli ha chiuso sesto in Gara 1 ad Assen, risultato che rafforza la fiducia del team Pata Maxus Yamaha.
Weekend dal doppio volto per il team Pata Maxus Yamaha nel round olandese del WorldSBK ad Assen: Andrea Locatelli porta a casa un prezioso sesto posto in Gara 1, mentre Xavi Vierge, dopo una brillante qualifica, scivola fino alla decima posizione complice una partenza difficile e condizioni meteo insidiose.
WorldSBK Assen, Locatelli salva la giornata Yamaha
La Superpole del sabato aveva lasciato ben sperare per i colori Pata Maxus Yamaha. In una sessione tiratissima, Vierge era riuscito a strappare il quinto tempo, a soli 25 millesimi dalla seconda fila. Locatelli chiudeva ottavo, staccato di poco più di un decimo dal compagno di squadra, prenotando comunque una partenza dalla terza fila con buone prospettive di rimonta.
Al via di Gara 1, però, i piani si sono ribaltati. Vierge ha perso subito diverse posizioni e, immerso nel traffico del gruppo, non è più riuscito a imporre il passo mostrato nelle prove. La bagarre nelle prime tornate ha rapidamente stressato l’anteriore della sua Yamaha R1, costringendolo a gestire il consumo del pneumatico destro per gran parte dei 21 giri. Quando, nell’ultimo terzo di gara, è arrivata anche una leggera pioggia, lo spagnolo si è ritrovato in difesa, attaccato dagli inseguitori e senza il grip necessario per reagire, fino a chiudere decimo.
Più lineare la corsa di Locatelli. Scattato dall’ottava casella, l’italiano è riuscito subito ad agganciare il gruppo di testa, insediandosi in sesta posizione e imponendo un ritmo costante. Per buona parte della gara ha tenuto dietro proprio il compagno di squadra, dimostrando una R1 più equilibrata sulla distanza. Nel finale, con l’asfalto reso insidioso da qualche goccia e l’arrivo di Tarran Mackenzie, Yari Montella e Miguel Oliveira, la battaglia per la top six si è accesa.
Tra sorpassi e controsorpassi, Locatelli ha perso momentaneamente la posizione ma è riuscito a riorganizzarsi e a reagire con lucidità, tornando al sesto posto a tre giri dalla bandiera a scacchi e difendendolo fino al traguardo. Un risultato che, pur lontano dal podio, rappresenta un passo avanti dopo le difficoltà del venerdì e restituisce fiducia al box Yamaha.
Vierge deluso: potenziale da podio sprecato ad Assen
Se per Locatelli Gara 1 è stata una conferma in crescendo, per Xavi Vierge il bilancio del sabato ad Assen è amaro. Lo spagnolo aveva lavorato bene sin dalle libere, costruendo un ritmo gara competitivo e coronando la preparazione con una Superpole solida, che lo aveva proiettato in seconda fila con l’obiettivo dichiarato di lottare per le prime posizioni.
La partenza complicata lo ha però subito messo in una situazione sfavorevole. Costretto a rimontare nel traffico, Vierge ha spinto forte nelle prime battute, finendo per surriscaldare e consumare in anticipo la gomma anteriore sul lato destro. Da quel momento, ogni ingresso nelle curve a destra è diventato sempre più critico, compromettendo sia la fase di attacco sia quella di difesa.
Nella seconda metà di gara, con l’arrivo della pioggerellina e l’avvicinarsi del gruppo alle sue spalle, la gestione è diventata ancora più complicata. Senza appoggio davanti e con meno margine di errore, Vierge ha progressivamente perso terreno, trovandosi nel mezzo di una battaglia in cui difendere la posizione è stato sempre più difficile. Il decimo posto finale non rispecchia il potenziale mostrato nelle prove, ma lascia allo spagnolo due occasioni la domenica – Superpole Race e Gara 2 – per raddrizzare il proprio weekend.
Per Pata Maxus Yamaha, la chiave sarà trovare un compromesso migliore nel setup per sfruttare la buona velocità mostrata sul giro secco, trasformandola in costanza sulla distanza. Assen, con le sue staccate impegnative e i curvoni veloci, non perdona errori né nella scelta delle gomme né nella strategia di gestione, e la prima corsa del weekend lo ha dimostrato chiaramente.
Donne in pista: Neila e Jones brillano nel WorldWCR
La giornata di Assen ha regalato soddisfazioni alla galassia Yamaha anche nel FIM Women’s Circuit Racing World Championship, la nuova serie mondiale femminile al debutto in questa stagione. In Gara 1, Beatriz Neila, in sella alla Yamaha del team Ampito Crescent, ha chiuso seconda dopo un duello serrato con la rivale diretta Maria Herrera per la vittoria.
La spagnola ha saputo gestire una corsa intensa e ricca di sorpassi, confermando il proprio ruolo di protagonista nella categoria e portando punti pesanti in ottica campionato. Alle sue spalle, ottima prova anche per Chloe Jones, che con la Monster Energy Crescent Yamaha R7 ha centrato un brillante quarto posto. Un risultato che rappresenta un passo avanti concreto, accompagnato – come sottolineato dal team – da una rinnovata fiducia nel proprio potenziale.
Il programma della domenica ad Assen si preannuncia fitto per Yamaha tra WorldSBK e WorldWCR, con le seconde manche pronte a definire il bilancio finale del weekend olandese.
- Locatelli chiude sesto in Gara 1 dopo una corsa solida e in crescita
- Vierge spreca la P5 in Superpole e termina decimo per problemi di gomma anteriore
- Condizioni miste con pioggerellina nel finale a complicare le strategie
- Neila seconda nel WorldWCR dopo un duello acceso con Herrera
- Jones quarta sulla Yamaha R7 Monster Energy Crescent
- Domenica decisiva ad Assen con Superpole Race e Gara 2 per il WorldSBK
Domenica il programma del WorldSBK ad Assen prevede il Warm Up alle 9:15, la Superpole Race alle 11:10 e Gara 2 alle 15:30. Il FIM Women’s Circuit Racing World Championship tornerà in pista con un breve Warm Up alle 8:55 e la seconda gara alle 12:00, chiamando Yamaha e i suoi piloti a confermare – o ribaltare – quanto visto nella giornata inaugurale.