Dunlop CIV 2026, il via da Misano con una Superbike da 38 piloti

La Superbike apre il Dunlop CIV 2026 a Misano con una griglia da quasi 40 piloti e un livello tecnico da mondiale.
Il Dunlop CIV 2026 accende i motori al Misano World Circuit Marco Simoncelli, dove nel weekend andrà in scena il Round Arrow inaugurale. In pista 130 piloti divisi in cinque categorie, con una Superbike da record e il debutto della nuova formula monomarca del CIV Femminile. Un avvio di stagione che conferma il Campionato Italiano Velocità come riferimento per la crescita dei talenti e per la presenza di team e costruttori di primo piano.
Dunlop CIV 2026: una Superbike da mondiale
La classe Superbike apre il Dunlop CIV 2026 con una griglia da quasi 40 moto e un livello tecnico che sfiora il mondiale. Riflettori su Michael Ruben Rinaldi, al via con BMAX Ducati dopo le stagioni nel WorldSBK e subito velocissimo nei test di Misano. A contrastarlo ci sarà il campione in carica Alessandro Delbianco, che difende il titolo con la Yamaha del team DMR mentre porta avanti in parallelo il programma nel mondiale Endurance.
Tra i grandi protagonisti spicca Michele Pirro, che inaugura una nuova fase di carriera guidando la Ducati del team Garage51 by DTO, struttura da lui stesso voluta. Confermati Davide Stirpe e Nicholas Spinelli con il Barni Spark Racing Team, mentre salgono di categoria in Superbike Lorenzo Ottaviani (Extreme Racing Service) e Samuele Pusceddu (Axon Seven), chiamati a confrontarsi con i big.
Aprilia torna protagonista con Luca Bernardi e Luca Vitali, quest’ultimo con la propria squadra Vitali Racing by TCF75. Assente per infortunio Simone Saltarelli, compagno di box di Vitali, fermato da una caduta a Le Mans. La griglia vede rappresentate praticamente tutte le principali Case, con nomi da tenere d’occhio come Gabriele Giannini (Honda Scuderia Improve Firenze Motor), a conferma della completezza tecnica del campionato.
Supersport, Moto3, Moto4 e Sportbike: talenti e novità in griglia
La Supersport si annuncia una delle categorie più combattute, con una forte presenza internazionale e l’intero panorama dei costruttori coinvolto: MV Agusta, Ducati, Kawasaki, Yamaha, Honda e Triumph. Tra i piloti spiccano Niccolò Antonelli (AltoGo), Glenn van Straalen (Black Flag Motorsport) e il campione del mondo Moto3 2019 Lorenzo Dalla Porta (Promodriver), tutti con esperienza iridata. Da seguire con attenzione anche Andrea Mantovani (Scuderia Dettorre), ora concentrato a tempo pieno sul CIV dopo le stagioni in MotoE.
La Moto3 conferma il suo ruolo di laboratorio internazionale. Torna la coppia tricolore formata da Vicente Perez Selfa e GP Project 2Wheels, già campioni italiani insieme, sotto le insegne di 2Wheelspolito. Il Politecnico di Torino schiererà inoltre la wild card Pablo Olivares, mentre il Politecnico di Milano affiderà una Yamaha a Mirko Gennai. Per il podio sono attesi in lotta i confermati Sponga, Dal Bosco (entrambi We Race POS Corse), Baldi, Masili e Da Dalt (MR Racing), con il team Lucky Racing che supporterà lo statunitense Joshua Raymond Jr.
Grande attesa per il debutto della Moto4, che raccoglie l’eredità della Premoto3 con una formula monomarca Honda NSF250R. Ventisette i piloti al via a Misano, con una forte componente internazionale: dallo spagnolo Unai Garcia Ruiz (Lucky Racing) al colombiano Aznarez Bryan Gutierrez, passando per la polacca Julia Jantarska (SM Corse – GEA Motorsport) e lo svizzero Davide Dotta (Buccimoto). Tra gli italiani spiccano i PATA Talenti Azzurri Luca Rizzi e Carlo Mastrosimone (We Race – POS Corse), insieme a Edoardo Savino, Simone Vianello e Lorenzo Fino (Buccimoto).
Proprio la Moto4 inaugurerà una delle principali novità regolamentari: la Superpole Race, gara sprint della domenica mattina che a ogni round vedrà protagonista una categoria diversa. Confermato inoltre il punto extra per il Best Lap in gara, valido per tutte le classi.
Nella Sportbike si profila una griglia oltre i 30 piloti. Rientra al CIV Emanuele Cazzaniga, che correrà con il team Roc’n’Dea su Yamaha, affiancato da Alessandro Aguilar Carballo, promosso dalla Premoto3. Salto di categoria anche per il PATA Talento Azzurro Luana Giuliani, al via con il Team Rosso e Nero su Triumph. Tra i favoriti annunciati troviamo Alfonso Coppola (MMP), Giacomo Zannoni (KRS Prodina Kawasaki), Oscar Nunez Roldan (2R Racing) e Paolo Grassia (Aprilia Chiodo Moto Racing), in una classe che riunisce tutte le principali case motociclistiche.
CIV Femminile, format rinnovato e copertura TV
Il CIV Femminile 2026 apre una nuova era con il passaggio alla formula monomarca Yamaha R7. Una scelta che punta a livellare le prestazioni delle moto per esaltare il talento delle pilote e rendere il campionato ancora più equilibrato. La griglia si presenta ricca e internazionale, con un nucleo italiano forte e ben strutturato.
Tra i nomi più attesi ci sono Sara Cabrini e Aurelia Cruciani, entrambe con Gradara Corse, e il PATA Talento Azzurro Josephine Bruno con il team Trasimeno. A comporre lo zoccolo duro azzurro anche Elisabetta Monti (Trasimeno), Beatrice Barbera (Sommariva Corse), Alessia Tonini e Ginevra Andrea Minelli (MBM). Il campionato si snoderà su sei round nei principali circuiti italiani, con il via proprio da Misano.
Confermata la collaborazione con Motosprint per le pole position: i poleman di ogni round riceveranno il premio Motosprint Pole Position, con i giornalisti del settimanale impegnati nelle premiazioni e nelle interviste live sui social subito dopo le qualifiche.
Dal punto di vista mediatico, il Round Arrow del Dunlop CIV sarà trasmesso in diretta su FedermotoTV, mentre Sky Sport MotoGP HD proporrà le gare in differita. Un doppio canale che permette agli appassionati di seguire il campionato sia online sia in TV, mentre il pubblico potrà vivere dal vivo lo spettacolo di Misano grazie alla vendita dei biglietti per il primo appuntamento stagionale.
- 130 piloti iscritti complessivamente
- Superbike con 38 piloti al via
- Debutto della Moto4 monomarca Honda NSF250R
- CIV Femminile monomarca Yamaha R7
- Superpole Race a rotazione tra le categorie
- Punto extra per il Best Lap in tutte le classi