Moto2 e Moto3 Jerez 2026, Agius e Quiles dominano con Pirelli

Pirelli ha contribuito all'abbassamento dei tempi a Jerez grazie a F0192 e SCX, determinanti nelle prestazioni di Moto2 e Moto3.
Al Gran Premio di Spagna 2026 di Jerez le classi Moto2 e Moto3 hanno offerto un fine settimana ad altissimo ritmo, segnato dai nuovi riferimenti cronometrici e da un utilizzo estremamente competitivo delle gomme Pirelli Moto2 e Moto3. Senna Agius ha centrato record e vittoria in Moto2, mentre Máximo Quiles ha completato un weekend perfetto in Moto3 con pole e successo in gara.
Pirelli Moto2 e Moto3, Agius abbatte i tempi a Jerez
In Moto2 l’australiano Senna Agius, in sella alla Kalex, ha costruito la propria vittoria partendo dalla quarta casella in griglia e imponendo da subito un ritmo imprendibile. Alle sue spalle hanno chiuso lo spagnolo Manuel Gonzalez e l’olandese Collin Veijer, per un podio interamente firmato Kalex.
Agius ha messo il sigillo sulla gara con il nuovo giro record in 1’39.642 al terzo passaggio, abbassando di oltre sette decimi il precedente riferimento sul giro in gara. Il risultato completa un fine settimana da protagonista assoluto, iniziato già il venerdì con il record assoluto della pista realizzato grazie alla nuova gomma posteriore Pirelli F0192 in mescola supersoft di sviluppo.
A conferma del livello raggiunto dalla categoria, la gara di Moto2 si è chiusa in 35’17.948, quasi 13 secondi più veloce rispetto all’edizione 2025 disputata in condizioni simili. Il miglioramento medio sul giro è stato nell’ordine dei sei decimi e i primi dieci piloti hanno tagliato il traguardo con un tempo complessivo migliore di quello fatto segnare dal vincitore dello scorso anno.
Scelte gomme Moto2: supersoft di sviluppo e SCX alla pari
Il lavoro di Pirelli Moto2 e Moto3 sulle mescole ha inciso direttamente sul livello delle prestazioni viste a Jerez. In Moto2, all’anteriore la scelta è stata unanime: tutti i piloti hanno optato per la soft SC1 di gamma, confermata come soluzione di riferimento per stabilità e costanza di rendimento sulla distanza.
Molto più articolata la strategia al posteriore, dove il parco partenti si è diviso tra le due opzioni supersoft messe a disposizione. Dodici piloti, tra cui tutti e tre i protagonisti del podio, hanno scelto la SCX di gamma, che ha permesso ad Agius di realizzare il nuovo record sul giro in gara mostrando un ottimo equilibrio tra grip e durata. Sedici piloti hanno invece preferito la nuova supersoft di sviluppo F0192, la stessa usata dall’australiano per il record assoluto del circuito nelle sessioni precedenti.
Dai riscontri raccolti emerge come entrambe le soluzioni posteriori abbiano offerto un livello di competitività sostanzialmente equivalente nell’arco del weekend. La SCX di gamma ha dimostrato solidità e versatilità nelle condizioni di gara, mentre la F0192 ha confermato il proprio potenziale sul giro secco e sul passo, contribuendo in modo diretto al generale abbassamento dei tempi.
- Nuovo record assoluto della pista in Moto2 con posteriore F0192 supersoft
- Nuovo giro record di gara in 1’39.642 per Senna Agius
- Gara Moto2 più veloce di quasi 13 secondi rispetto al 2025
- Scelta anteriore uniforme su SC1 soft per tutta la griglia
- Parco piloti diviso tra SCX di gamma e F0192 di sviluppo al posteriore
Quiles domina la Moto3 e conferma il pacchetto Pirelli
In Moto3 la scena è stata per Máximo Quiles, che a Jerez ha completato il suo secondo successo stagionale firmando anche la pole con la KTM. Lo spagnolo ha imposto il proprio ritmo sui 19 giri in programma, chiudendo con circa due secondi di margine su Adrián Fernández, secondo al traguardo con la Honda. Terzo posto per un’altra KTM, quella di David Muñoz, a completare un podio che riflette il grande equilibrio tecnico della categoria.
La gestione gomme è stata cruciale anche in Moto3, con uno schieramento che ha privilegiato una soluzione relativamente conservativa all’anteriore: 21 piloti su 26, inclusi i tre saliti sul podio, hanno scelto la mescola medium SC2, preferita per l’ottimo compromesso tra rapidità nei cambi di direzione e costanza sul lungo periodo.
Al posteriore, la griglia si è letteralmente spaccata in due: tredici piloti hanno optato per la soft SC1, tra cui Fernández, alla ricerca del massimo grip in trazione; altri tredici, compresi Quiles e Muñoz, hanno scelto la medium SC2, puntando su una maggiore regolarità di rendimento nella fase centrale e finale di gara. Il fatto che entrambe le configurazioni abbiano raggiunto il podio conferma la bontà del lavoro svolto da Pirelli anche su questa categoria, con un ventaglio di soluzioni capaci di adattarsi a diversi stili di guida senza penalizzare il risultato finale.
Nel complesso, il weekend di Jerez consegna un quadro chiaro: Moto2 e Moto3 continuano a crescere in velocità e competitività, spinte dal livello dei piloti, dall’evoluzione tecnica delle moto e dal contributo determinante degli pneumatici, che hanno reso possibile un ulteriore salto in avanti sul fronte dei tempi e del passo gara.