Lawrence terzo nel fango di Philadelphia e pieno nella corsa al titolo

Hunter Lawrence su Honda CRF450RWE al Philadelphia Supercross 2026, terzo posto nella finale 450SX

Hunter Lawrence resta in lotta per il titolo 450SX dopo il terzo posto nella gara di Philadelphia.

Nel round 15 dell’ 2026 a Philadelphia, Hunter Lawrence porta a casa un prezioso terzo posto nella spettacolare Philadelphia 2026, corsa in condizioni di fango estreme. Un risultato di contenimento danni che gli consente di restare pienamente in lotta per il titolo 450SX a due gare dal termine.

Philadelphia Supercross 2026, gara ridotta nel fango

La serata del Lincoln Financial Field è stata segnata da pioggia e pista pesantissima, al punto da costringere gli organizzatori ad accorciare le manche principali. In questo scenario da lotteria, il team Progressive e Lawrence sono riusciti a limitare i rischi trasformando un potenziale disastro in un podio.

Allo start della finale 450SX, Lawrence è scattato alla perfezione con la sua CRF450RWE, centrando l’holeshot davanti a Ken Roczen e Cooper Webb, gli altri due grandi pretendenti al titolo. I tre hanno dato vita a un primo giro tiratissimo, finché l’australiano è stato superato da Roczen. Lontano dal disunirsi, Lawrence ha ritrovato il ritmo e ha ricucito sul leader, iniziando a mettere pressione prima di metà gara.

Proprio quando sembrava pronto a tentare l’attacco, un errore in una sezione ritmata lo ha tradito: una caduta nel fango lo ha retrocesso in terza posizione. Da quel momento, tra guanti infangati e visibilità ridotta, la priorità è diventata portare a casa punti pesanti, evitando ulteriori rischi su un tracciato definito dallo stesso pilota più simile a un campo minato che a un “equalizzatore”. Obiettivo centrato con il terzo gradino del podio.

Classifica 450SX: Lawrence a -4 da Roczen

La vittoria della Philadelphia Supercross 2026 è andata a Ken Roczen (), davanti a Cooper Webb () e appunto a Hunter Lawrence (). Un podio che riflette fedelmente la lotta per il titolo: in classifica generale, dopo 15 round sui 17 in programma, Roczen guida con 310 punti, ma Lawrence è secondo a quota 306, appena quattro lunghezze più indietro. Webb è terzo con 286 punti.

Per HRC Progressive il verdetto di Philadelphia è chiaro: il margine si è assottigliato, ma il campionato resta apertissimo e, come sottolineato dal team, l’obiettivo ora è semplice nella sua durezza: vincere entrambe le ultime due gare per giocarsi fino in fondo il numero 1.

Il team manager Lars Lindstrom ha evidenziato la capacità del gruppo di lavorare sulle partenze in condizioni difficili, aspetto che ha pagato dividendi sia in qualifica sia in gara. Secondo Lindstrom, senza la scivolata in pieno ritmo Lawrence avrebbe avuto una concreta possibilità di vincere anche nel fango di Philadelphia.

Honda protagonista con Savatgy e i team satellite

La serata americana è stata positiva anche per i colori Honda nel complesso, con ben quattro CRF nei primi otto della finale 450SX. Joey Savatgy, in sella alla Honda Lock, ha chiuso quarto, eguagliando il suo miglior risultato di sempre nella classe regina. Alle sue spalle, sesto posto per Shane McElrath e ottavo per Dean Wilson, mentre Christian Craig ha concluso 15º.

Savatgy si è messo in luce già nelle heat, dove ha conquistato una vittoria di manche tiratissima su Justin , la sua prima affermazione in una batteria 450 dal 2019. Lawrence, dal canto suo, aveva iniziato la serata con l’holeshot e il terzo posto nella propria heat su una pista già molto scivolosa.

Dietro le quinte non sono mancati altri spunti legati all’universo Honda:

  • Presenza di Crossroad Powersports nel paddock con una attivazione dedicata ai fan e una selezione di modelli CRF
  • Rientro nel paddock di Jo Shimoda, ancora convalescente da una frattura al perone ma presente per l’incontro firme
  • Intervista a Kyleigh Stallings di Storm Lake Honda in vista del prossimo campionato WMX
  • Buone prestazioni dei piloti Honda in 250SX East, con più CRF qualificate direttamente alla finale
  • Purtroppo grave infortunio per Izaih Clark (Storm Lake Honda), operato al femore dopo una caduta nel main event

In 450SX, la giornata di Lawrence era iniziata con il secondo tempo assoluto in qualifica. Tra i piloti supportati Honda, McElrath, Savatgy, Craig e Wilson hanno chiuso nelle prime dodici posizioni del time practice, confermando la competitività del pacchetto CRF anche in condizioni limite.

Archiviata Philadelphia, il paddock AMA Supercross si sposta ora a Denver per il penultimo round del 2 maggio. Su una pista completamente diversa dal fango della East Coast, Hunter Lawrence e Honda HRC Progressive si giocheranno un passaggio chiave nella rincorsa al titolo 450SX, con quattro punti da recuperare e due gare per ribaltare la classifica.