Test MotoGP a Jerez, Red Bull KTM accelera lo sviluppo 2026

Enea Bastianini ha svolto sessioni mirate sul bilanciamento aerodinamico e sulla trazione durante il Test MotoGP a Jerez.
Il test MotoGP a Jerez ha offerto indicazioni preziose per il progetto Red Bull KTM in vista del prosieguo della stagione 2026. Sul tracciato andaluso, all’indomani del GP di Spagna, Pedro Acosta ha firmato il quinto tempo complessivo, confermando il potenziale della RC16 e il passo in avanti del pacchetto tecnico austriaco.
Test MotoGP a Jerez: lavoro intenso per Red Bull KTM
Red Bull KTM Factory Racing e Red Bull KTM Tech3 sono rimaste in pista per l’intera giornata di prove ufficiali IRTA, accompagnate dal collaudatore Dani Pedrosa. Acosta, Enea Bastianini e Brad Binder, tutti reduci da una top 11 in gara sulla distanza di 25 giri, hanno accumulato complessivamente oltre 250 tornate sul Circuito de Jerez-Angel Nieto.
Ogni pilota ha seguito un programma specifico, ma la priorità comune è stata lo sviluppo del pacchetto 2026: nuove soluzioni aerodinamiche, ottimizzazione dell’assetto gara sfruttando il mix di curve veloci e lente del tracciato, e lavoro approfondito su sospensioni e trazione. I time attack non erano il focus principale, ma Acosta è comunque riuscito a chiudere a soli tre decimi dalla vetta della classifica della giornata.
Al termine delle otto ore di prove, lo spagnolo ha conquistato il quinto tempo, con Bastianini dodicesimo e Binder sedicesimo. Il dato più significativo è l’estrema compattezza del gruppo: ben 14 piloti racchiusi in un secondo, segno di un livello generale molto elevato e di un pacchetto KTM ormai stabilmente in linea con i migliori riferimenti.
Nuovo pacchetto aerodinamico e RC16 in evoluzione
Il test MotoGP a Jerez è stato il banco prova per la seconda omologazione aerodinamica KTM della stagione. Tutti i piloti hanno provato carene aggiornate, con particolare attenzione al bilanciamento tra stabilità in frenata, velocità di inserimento in curva e trazione in uscita.
Acosta ha evidenziato un miglioramento sul fronte della trazione e buone sensazioni con la nuova carenatura, tanto da auspicare un utilizzo già dal prossimo GP di Francia a Le Mans. Bastianini ha parlato di una giornata di lavoro positiva, con diverse prove mirate che, pur senza rivoluzioni, hanno portato il ritmo su un livello migliore rispetto alla gara. Dal punto di vista aerodinamico, il riscontro è stato in prevalenza favorevole, con indicazioni chiare per le prossime scelte.
Binder si è concentrato su nuove carene e su un diverso monoammortizzatore posteriore. Il lavoro ha migliorato la maneggevolezza nelle curve veloci, la stabilità in ingresso e la capacità di mettere giù potenza in uscita, due aree considerate chiave dal sudafricano. Piccoli step mirati, ma in zone critiche del comportamento della RC16.
Il team manager Aki Ajo ha sottolineato come il nuovo pacchetto aerodinamico abbia rispettato le aspettative iniziali, pur richiedendo ancora un’analisi dettagliata prima dell’impiego definitivo in gara. Anche il direttore tecnico MotoGP di KTM, Sebastian Risse, ha evidenziato come i primi quattro round abbiano chiarito le aree su cui intervenire: dopo due weekend molto positivi e due più complessi, il lavoro si è concentrato sui punti deboli comuni emersi, con il test spagnolo visto come il primo step di un percorso che proseguirà con un’ulteriore sessione a Barcellona.
Acosta protagonista, KTM guarda a Le Mans
Pedro Acosta è stato ancora una volta il riferimento interno KTM nei test MotoGP a Jerez, confermandosi rapido sia sul giro secco sia nel passo. Lo spagnolo ha parlato di una giornata utile per arrivare finalmente al livello desiderato dopo un weekend di gara non semplice, ribadendo la fiducia nel materiale portato dalla casa austriaca.
Pur chiudendo solo ventesimo, Dani Pedrosa ha dato un contributo fondamentale allo sviluppo, concentrandosi su comparazioni tecniche e permettendo al reparto corse di raccogliere dati paralleli rispetto ai piloti titolari.
Il lavoro svolto a Jerez rappresenta una tappa centrale nel piano tecnico stagionale KTM, che punta a definire entro i prossimi test in Catalogna gli aggiornamenti principali per il resto dell’anno. Dopo un GP di Spagna giudicato difficile dalla dirigenza tecnica per via del poco tempo utile in pista, la giornata di prove ha confermato che il potenziale della RC16 è superiore a quanto emerso in gara.
Il prossimo banco prova sarà il Gran Premio di Francia, in programma a Le Mans dall’8 al 10 maggio, dove KTM punta a trasformare i progressi di Jerez in risultati concreti in gara. Con Acosta in costante ascesa, Bastianini e Binder al lavoro su un ritmo più solido e Pedrosa a supporto dello sviluppo, il progetto austriaco si presenta al quinto round con una base tecnica più definita e la chiara intenzione di avvicinarsi stabilmente alle posizioni di vertice.
- Pedro Acosta chiude il test di Jerez al 5° posto, a 0,355 secondi dalla vetta
- Oltre 250 giri complessivi per Red Bull KTM Factory Racing e Red Bull KTM Tech3
- Debutto in pista per la seconda omologazione aerodinamica KTM della stagione
- Enea Bastianini 12° e Brad Binder 16° in una classifica racchiusa in un secondo per 14 piloti
- Dani Pedrosa al lavoro su sviluppo e comparazioni tecniche con la RC16
- Prossimo appuntamento: GP di Francia a Le Mans, 8-10 maggio