WorldSSP, Kawasaki guarda al Balaton Park con la Ninja ZX-6R 636

Il Kawasaki WorldSSP Team punta sulla Ninja ZX-6R 636 per migliorare risultati e performance al Balaton Park Circuit.
Kawasaki si prepara al quarto round del Mondiale Supersport 2026 con la Ninja ZX-6R 636 sul tecnico Balaton Park Circuit, in Ungheria, tracciato giovane nel calendario e ancora poco conosciuto dai piloti. Jeremy Alcoba e Dominique Aegerter arrivano all’appuntamento del 1-3 maggio con obiettivi in crescita dopo segnali incoraggianti visti ad Assen.
Ninja ZX-6R 636 WorldSSP, bilancio dopo tre round
Dopo tre weekend e sei manche della nuova era “Next Generation”, il bilancio per il Kawasaki WorldSSP Team è di luci e ombre ma con un trend positivo. Alcoba occupa attualmente l’ottavo posto in classifica generale, frutto di una serie di risultati costanti, mentre Aegerter è quindicesimo, ma ha messo a segno la miglior prestazione singola del team con un sesto posto in Gara 1 ad Assen.
La crescita della Ninja ZX-6R 636 WorldSSP è uno dei temi centrali in questo inizio di stagione. Le modifiche e gli affinamenti introdotti hanno dato i primi riscontri concreti nell’ultimo round olandese, dove Alcoba ha mostrato un passo più competitivo e una maggiore fiducia nel pacchetto tecnico, al punto da puntare ora a lottare stabilmente nelle posizioni di testa.
Per Aegerter, due volte campione del mondo Supersport e con un passato recente in WorldSBK e MotoE, il 2026 rappresenta una fase di adattamento a una categoria che conosce bene ma con regolamenti, moto e livello generale rinnovati. I progressi del pilota svizzero sembrano però in linea con l’obiettivo dichiarato: ridurre il gap dai migliori e riportare Kawasaki nelle prime cinque posizioni di entrambe le gare.
Balaton Park Circuit, un banco di prova per la Supersport
Il Balaton Park Circuit, che ospita per la seconda volta il Mondiale, si presenta sulla carta come un tracciato favorevole alle caratteristiche delle medie cilindrate. Il layout alterna molte curve lente, chicane e staccate decise, elementi che esaltano agilità, stabilità in frenata e rapidità di cambi di direzione, punti di forza potenziali per la Ninja ZX-6R 636.
Allo stesso tempo, il circuito ungherese richiede una moto efficace in uscita dalle curve più lente, dove la capacità di mettere giù trazione e potenza in modo pulito può fare la differenza. Qui sarà cruciale il lavoro di messa a punto su erogazione, ciclistica e gestione delle gomme, soprattutto in ottica gara lunga sui 18 giri.
La struttura del weekend aggiunge un ulteriore livello di strategia. La Superpole del venerdì 1 maggio determinerà lo schieramento di Gara 1, in programma sabato 2 maggio, rendendo fondamentale partire subito con un buon riferimento cronometrico. Domenica 3 maggio, invece, i primi nove posti in griglia per Gara 2 verranno assegnati in base ai migliori nove giri fatti segnare in Gara 1, spingendo i piloti a mantenere un ritmo alto e costante per tutta la distanza.
Alcoba e Aegerter conoscono già Balaton, ma solo lo spagnolo ci ha corso lo scorso anno con la Kawasaki ufficiale Supersport, mentre lo svizzero arrivava da un’esperienza in WorldSBK. Questa volta entrambi ripartono con obiettivi chiari e una base dati più ampia su cui lavorare insieme ai tecnici del team.
Obiettivi, preparazione e prossime tappe
Alcoba arriva in Ungheria forte dei progressi mostrati ad Assen e dalla convinzione di poter cambiare marcia rispetto al 2025, quando a Balaton aveva raccolto solo pochi punti. Il lavoro effettuato sulla Ninja ZX-6R 636 e una maggiore continuità di gare, con round ravvicinati, gli permettono di passare più tempo in sella e approfondire la conoscenza della moto, con il chiaro obiettivo di inserirsi nella lotta per il podio.
Aegerter ha impostato le ultime settimane su una preparazione mirata, alternando allenamenti fisici a gare di motocross in Svizzera e sessioni su una ZX-6R 636 da allenamento in un piccolo circuito locale. Il suo focus sarà trovare rapidamente il giusto feeling e un setup efficace per poter puntare alla top five in entrambe le manche, sfruttando l’esperienza accumulata nelle diverse categorie mondiali.
Il weekend ungherese potrà così rappresentare un crocevia importante per il campionato Kawasaki: una conferma dei segnali positivi emersi nei round precedenti o, in caso di risultati di peso, un concreto cambio di passo nella zona alta della classifica.
Dopo il Balaton Park Circuit, il Mondiale Supersport resterà in Europa Centrale con il quinto round all’Autodrom Most, in programma dal 15 al 17 maggio in Repubblica Ceca. Un doppio appuntamento ravvicinato che potrebbe rivelarsi decisivo per definire ambizioni e traiettoria stagionale del Kawasaki WorldSSP Team e della sua Ninja ZX-6R 636.