WorldSBK Balaton Park, Lecuona detta il ritmo e Ducati domina

Iker Lecuona con la Ducati Panigale V4 R durante il weekend del WorldSBK Balaton Park

Iker Lecuona ha siglato il miglior tempo del venerdì, confermando il dominio Ducati al Round WorldSBK Balaton Park.

Iker Lecuona firma il miglior tempo del venerdì nel Round ungherese del WorldSBK a Balaton Park e guida una vera armata che monopolizza le prime posizioni. Sul tracciato magiaro la casa di Borgo Panigale conferma un inizio di stagione dominante, mentre in Supersport Albert Arenas conquista la sua prima dell’anno.

Lecuona e Ducati davanti a tutti nel WorldSBK Balaton Park

Sotto un sole pieno e con l’asfalto vicino ai 40 °C, Lecuona ha chiuso entrambe le sessioni di libere al comando, completando 38 giri sul tracciato di 4,075 km. Il pilota dell’Aruba.it Racing – Ducati, non al meglio fisicamente per un malessere accusato alla vigilia, ha costruito il suo miglior crono nel finale su gomma già usata, segnale di un passo gara consistente più che di un semplice giro secco.

Alle sue spalle, distanziato di appena 103 millesimi, il compagno di squadra Nicolo Bulega, reduce da una striscia impressionante di 13 vittorie consecutive. L’italiano ha ammesso di dover ancora adattare lo stile di guida alle caratteristiche del Balaton Park, soprattutto nelle chicane, ma ha parlato di una base tecnica solida su cui lavorare in vista delle gare.

Terzo tempo per Sam Lowes con la Ducati dell’ELF Marc VDS Racing Team, a 141 millesimi dalla vetta. Il britannico ha alternato qualche errore nei settori più guidati a un passo complessivamente competitivo, indicando nel secondo settore la zona in cui cercare i decimi che ancora lo separano dalle due rosse ufficiali.

Sette Ducati nei primi sette, Kawasaki e BMW inseguono

Il dominio Ducati è stato netto: alle spalle del terzetto Lecuona-Bulega-Lowes si sono inseriti Baldassarri (Team GoEleven), Alberto Surra (Motocorsa Racing) e la coppia Barni Spark Racing Team composta da Yari Montella e . Sette Panigale V4 R davanti a tutti nella combinata di giornata raccontano meglio di qualsiasi dichiarazione l’equilibrio di forze al Balaton Park.

Il primo a spezzare la serie è stato Alex Lowes, miglior interprete del progetto by Racing Team, unico a riuscire a portarsi relativamente vicino al gruppo di testa senza una Ducati sotto di sé. Più staccate le ufficiali: Miguel Oliveira ha chiuso nono con la ROKiT WorldSBK Team, mentre Danilo Petrucci ha pagato un errore pesante nel finale di sessione pomeridiana.

L’italiano è caduto alla curva 3 e ha terminato la giornata con il 15° tempo, costretto ora a una visita medica per verificare le condizioni del polso sinistro prima di tornare in pista per la FP3. Una variabile in più in un weekend che per BMW si preannuncia già in salita rispetto allo strapotere Ducati.

La classifica combinata dopo la FP2 conferma la tendenza:

  • Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati) 1’38.860
  • Nicolo Bulega (Aruba.it Racing – Ducati) +0.103
  • Sam Lowes (ELF Marc VDS Racing Team) +0.141
  • Lorenzo Baldassarri (Team GoEleven) +0.437
  • Alberto Surra (Motocorsa Racing) +0.522
  • Yari Montella (Barni Spark Racing Team) +0.621

In vista della Superpole e di Gara 1, il tema tecnico principale sarà la gestione delle gomme sull’asfalto caldo ungherese, dove Lecuona e Bulega sembrano al momento avere qualcosa in più in termini di costanza sul passo.

Arenas firma la prima Superpole in Supersport

Nel paddock del WorldSBK Balaton Park il venerdì ha regalato emozioni anche in Supersport, con Albert Arenas che ha conquistato la sua prima Superpole stagionale. Lo spagnolo dell’AS BLU CRU Racing Team, rookie ma già secondo in classifica generale, ha piazzato il giro decisivo rifilando due decimi a Can Oncu, costruendo così una doppietta in prima fila.

La sessione è stata caotica, con numerosi piloti penalizzati per il superamento dei limiti del tracciato e diversi giri veloci cancellati. Matteo Ferrari, inizialmente in prima fila, è stato retrocesso di tre posizioni per una penalità, lasciando così a Simon Jespersen (EAB Racing Team), già a podio qui lo scorso anno, l’ultimo posto disponibile in prima fila.

Giornata nera per il leader del campionato Jaume Masia, caduto al secondo giro lanciato della sessione: nonostante il lavoro del team Orelac Racing Verdnatura, la moto non è stata ripristinata in tempo e lo spagnolo ha chiuso solo 26°. Una qualifica che lo costringerà a rimontare dal fondo, con potenziali ripercussioni sulla sua leadership in campionato.

Questi i primi sei tempi della Superpole Supersport:

Superpole Supersport
1. Albert Arenas (AS BLU CRU Racing Team) 1’42.050
2. Can Oncu (Pata Yamaha Ten Kate Racing) +0.205
3. Matteo Ferrari (WRP Racing) +0.304
4. Simon Jespersen (EAB Racing Team) +0.309
5. Filippo Farioli (VFT Racing Yamaha) +0.507
6. Valentin Debise (EASTROC ZXMOTO Evan Bros Factory) +0.518

Con Ducati a dettare legge nel WorldSBK e Yamaha protagonista in Supersport, il Round ungherese si annuncia come uno dei più interessanti della stagione, tra conferme al vertice e possibili sorprese dai tanti outsider in agguato.