WorldSBK Balaton, sabato in salita per Manzi e Gardner

Nel WorldSBK Balaton il GYTR GRT Yamaha Team ha chiuso Gara 1 con Manzi 15° e Gardner 16°.
Weekend in salita per il GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team a Balaton Park, nuova tappa del Mondiale Superbike. Nella prima giornata di gare in Ungheria, Stefano Manzi ha chiuso solo 15° in Gara 1, mentre Remy Gardner si è fermato al 16° posto, al termine di un sabato complicato per entrambi i piloti Yamaha WorldSBK.
Yamaha WorldSBK, Superpole compromessa per Manzi
La giornata di Manzi era iniziata con buone sensazioni in FP3, chiusa con l’11° tempo in 1’39.489 che lasciava sperare in una qualifica solida. In Superpole però il pilota italiano è incappato in una caduta nei minuti finali, episodio che lo ha bloccato a 1’40.390 e lo ha costretto a scattare soltanto 19° sulla griglia di Balaton Park.
Costretto a una gara tutta in rimonta, Manzi ha sfruttato una partenza efficace per recuperare subito diverse posizioni nel gruppo. Sul passo ha confermato le indicazioni positive del turno del mattino, girando in maniera più costante nella seconda metà della corsa sui 21 giri ungheresi. Alla bandiera a scacchi ha chiuso 15°, portando a casa un punto iridato che non rispecchia le potenzialità mostrate sul giro secco, ma salva almeno in parte il bilancio di giornata.
Il lavoro del box sarà ora orientato a trasformare il buon ritmo sul passo in una posizione di partenza più favorevole, condizione fondamentale su un tracciato nuovo e piuttosto insidioso come quello di Balaton.
Sabato amaro per Gardner tra penalità e problemi di grip
Dall’altra parte del box Yamaha WorldSBK, Remy Gardner ha vissuto una giornata altrettanto complicata. L’australiano aveva chiuso la Superpole in 1’39.602, 14° tempo, ma una penalità successiva lo ha retrocesso al 17° posto in griglia per Gara 1, aggravando ulteriormente una posizione di partenza già non ideale.
In gara Gardner ha provato ad attaccare nelle prime tornate per restare agganciato al gruppo di testa, ma uno start non perfetto lo ha costretto a gestire il traffico dei primi giri. Nella fase iniziale il ritmo è stato competitivo, segnale confortante sul potenziale della R1 sul giro secco e a serbatoio pieno. La seconda parte di corsa, però, è stata condizionata da problemi di grip che hanno progressivamente rallentato l’australiano, costringendolo a cedere terreno fino al 16° posto finale.
Gardner e la squadra dovranno ora analizzare in dettaglio il calo di aderenza accusato nel finale, variabile decisiva su un asfalto nuovo e ancora in evoluzione come quello ungherese.
Obiettivo riscatto nella Superpole Race e in Gara 2
Nonostante un sabato avaro di risultati, il GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team lascia Balaton Park con alcuni punti fermi su cui costruire la giornata conclusiva. Il ritmo mostrato da Manzi nella seconda parte di Gara 1 e la velocità iniziale di Gardner rappresentano una base di lavoro per le regolazioni di domenica.
Il programma prevede la Tissot Superpole Race alle 11:10 locali, sprint fondamentale per provare a migliorare la posizione in griglia in vista di Gara 2, in programma alle 15:30. Per la squadra e per i due piloti Yamaha gli obiettivi principali saranno:
- massimizzare il potenziale sul giro secco nella Superpole Race
- recuperare posizioni nelle fasi iniziali senza perdere contatto con il gruppo
- gestire meglio il grip nella seconda metà di gara
- trasformare il buon passo mostrato a sprazzi in un risultato concreto
- chiudere il weekend ungherese con un piazzamento in top ten
Manzi guarda a domenica con l’intenzione di confermare la progressione sul passo e liberarsi dalle retrovie già nella sprint mattutina, mentre Gardner punta a risolvere i problemi di aderenza per esprimere l’intero potenziale sulla distanza. Balaton Park si conferma così un banco di prova esigente per Yamaha e per l’intero schieramento WorldSBK, con un margine di crescita ancora significativo in vista dell’ultimo giorno di azione in Ungheria.