Aprilia Racing piazza tre RS-GP26 in Q2 nel venerdì di Le Mans

Avvio di weekend incoraggiante per Aprilia Racing Le Mans, dove il team ufficiale di Noale chiude il venerdì con tre RS-GP26 direttamente qualificate al Q2. Sul Circuito Bugatti Jorge Martín è sesto, Marco Bezzecchi settimo e il giapponese Ai Ogura, con i colori Trackhouse, firma il nono tempo, confermando la competitività complessiva del pacchetto Aprilia.
Aprilia Racing Le Mans: tre RS-GP26 in top ten
La prima giornata del Gran Premio di Francia si chiude con un bilancio nettamente positivo per Aprilia Racing. Le condizioni della pista di Le Mans, tradizionalmente insidiose e con temperature spesso variabili, hanno reso ancora più prezioso l’accesso diretto al Q2, obiettivo centrato da tutti e tre i piloti RS-GP26 in top ten.
Jorge Martín, al termine delle practice, chiude al sesto posto nonostante una caduta senza conseguenze a inizio turno. Lo spagnolo ha mostrato un buon passo, riuscendo a firmare un time attack competitivo nella parte decisiva della sessione. Dal box sottolineano come ci sia ancora margine di lavoro soprattutto nella gestione della gomma anteriore, che al momento richiede qualche giro in più per entrare nella finestra di utilizzo ideale.
Alle sue spalle, a soli pochi decimi, si piazza Marco Bezzecchi. L’italiano chiude settimo dopo una mattinata più complicata, in cui aveva archiviato le FP1 al quattordicesimo posto. Il netto salto in avanti nelle practice conferma la bontà delle modifiche di setup apportate tra una sessione e l’altra e consente a Bezzecchi di centrare l’obiettivo dichiarato della giornata: l’accesso diretto alla sessione decisiva di qualifica.
A completare il quadro c’è Ai Ogura, autore del nono tempo con la RS-GP26 del Trackhouse MotoGP Team. Per il giapponese, giovane al debutto nella classe regina, la presenza stabile in top ten nelle practice francesi rappresenta un segnale significativo di crescita e di rapido adattamento alla MotoGP.
Il lavoro sui time attack e sul passo gara
La giornata di Le Mans ha messo in evidenza alcuni punti chiave del lavoro svolto in casa Aprilia. I piloti parlano di una moto complessivamente competitiva, ma con aree ben definite su cui intervenire in vista di qualifica e gara, a partire dalla gestione del giro secco.
Martín evidenzia come il feeling nelle practice sia stato positivo, con un ritmo costante e tempi interessanti anche sulla distanza. L’unico nodo ancora da sciogliere riguarda la rapidità con cui la gomma anteriore raggiunge la temperatura ideale: un aspetto cruciale su un tracciato stop and go come il Bugatti, dove frenate violente e ripartenze mettono a dura prova l’avantreno. Dal box si lavora per trovare quell’ulteriore step che consenta allo spagnolo di esprimere tutto il potenziale sul giro secco.
Per Bezzecchi, il passo in avanti tra FP1 e practice rappresenta un segnale di fiducia. Al mattino l’italiano aveva faticato a trovare il giusto bilanciamento, mentre nel pomeriggio il feeling con la RS-GP26 è migliorato in modo evidente. Nonostante questo, Bezzecchi indica ancora alcune aree della pista dove il time attack non è perfetto, soprattutto nei punti più tecnici del tracciato francese. Il lavoro della notte sarà orientato a pulire le linee, migliorare la gestione della frenata e sfruttare meglio il potenziale della moto con gomma nuova.
Ogura, dal canto suo, consolida il percorso intrapreso con Trackhouse. Il nono tempo nelle practice non arriva per caso: il giapponese mostra una progressione costante e una capacità crescente di sfruttare il pacchetto tecnico Aprilia anche nelle fasi decisive del turno, dove la pressione del cronometro è massima.
Strategia Aprilia in vista di qualifica e gara
Nel box Aprilia Racing si sottolinea come il target iniziale fosse portare almeno due piloti direttamente in Q2, obiettivo non solo centrato ma addirittura superato con tre RS-GP26 nella sessione che assegnerà le prime dodici posizioni in griglia. La priorità, ora, è trasformare questo potenziale in un risultato concreto in qualifica.
Su un circuito come Le Mans, dove i sorpassi non sono sempre semplici e la prima parte di gara può essere caotica, partire davanti assume un peso determinante. Per questo il lavoro di sabato mattina sarà in gran parte concentrato su:
- rifinitura del setup in frenata e ingresso curva
- ottimizzazione dell’uso delle gomme nuove nel time attack
- gestione della temperatura degli pneumatici anteriori
- scelta del bilanciamento ideale tra stabilità e agilità
- simulazioni di partenza in vista dello start di gara
Dal muretto tecnico si ribadisce l’importanza di permettere a Martín e Bezzecchi di esprimere al meglio il proprio stile di guida, adattando la RS-GP26 alle esigenze di ciascuno. La base di partenza viene giudicata solida, ma in un campionato MotoGP sempre più serrato anche pochi centesimi possono fare la differenza tra prima e terza fila.
Per Trackhouse e Ogura, il venerdì francese rappresenta un ulteriore tassello in un percorso di crescita che passa anche dalla capacità di consolidare prestazioni di questo livello sull’intero arco del weekend. L’accesso diretto al Q2 permette al team satellite di lavorare con maggiore serenità sul passo gara, senza l’obbligo di passare dalla tagliola della Q1.
In attesa delle qualifiche, il quadro che emerge da Le Mans vede Aprilia Racing e l’universo RS-GP26 in posizione favorevole per giocarsi un ruolo da protagonisti, con tre piloti nelle condizioni di lottare per le prime file e, di conseguenza, per un risultato di spessore nella gara francese.