Moto2 e Moto3 Francia: Guevara e Fernández in pole con le Pirelli soft

Le qualifiche Moto2 e Moto3 al GP di Francia hanno confermato il ruolo chiave delle mescole Pirelli SC1 e SCX nei tempi sul giro.
Izan Guevara e Adrián Fernández firmano le pole position di Moto2 e Moto3 al Gran Premio di Francia 2026, in un sabato dominato dalle mescole morbide Pirelli Moto2 e Moto3. Sul tracciato di Le Mans cadono i record, con il maiorchino che abbassa di oltre quattro decimi il riferimento assoluto della classe intermedia, mentre lo spagnolo del team Leopard strappa la prima casella all’ultimo tentativo.
Record in Moto2 con Pirelli Moto2 e Moto3 supersoft
La qualifica Moto2 del sabato francese si chiude nel segno di Izan Guevara e delle nuove posteriori Pirelli in mescola supersoft SCX. Il pilota Boscoscuro stampa un 1’33.910 al secondo giro lanciato, cancellando il precedente record della pista, il 1’34.315 firmato da Manuel Gonzalez nel 2025. Non è un exploit isolato: in totale sono ben 13 i piloti a scendere sotto il vecchio primato, segnale di un livello tecnico e prestazionale generale in evidente crescita.
Alle spalle di Guevara scatteranno due Kalex: Daniel Holgado, secondo tempo, e il ceco Filip Salač, terzo. Tutti i protagonisti della prima fila – e in generale l’intera griglia – hanno puntato sulla stessa combinazione di pneumatici: anteriore in mescola soft SC1 e posteriore supersoft SCX aggiornata per il 2026.
Dal dipartimento corse di Pirelli arriva la conferma di una tendenza che si sta consolidando: a parte il nuovo tracciato di Goiânia, dall’inizio della stagione in Moto2 sono stati ritoccati sia i record assoluti sul giro sia quelli di gara in tutti i Gran Premi disputati. Una progressione attribuita al lavoro congiunto di team e piloti, ma anche al contributo del pacchetto gomme, con la SCX posteriore indicata come una delle chiavi dell’aumento di grip e della costanza di rendimento sulla distanza.
Moto3, pole a Fernández: gomma soft protagonista
Se in Moto2 la qualifica si decide subito, in Moto3 il colpo di scena arriva all’ultimo passaggio. Adrián Fernández, con la Honda del team Leopard Racing, trova il giro perfetto al suo ottavo tentativo, fermando il cronometro su 1’40.044 e guadagnandosi la pole. Il numero uno in griglia sfila la prima casella al connazionale Máximo Quiles su KTM, che deve accontentarsi del secondo posto, mentre il terzo tempo va all’australiano Joel Kelso su un’altra Honda.
La scelta gomme qui è più variegata sull’anteriore, mentre sul posteriore la categoria si compatta: tutti i piloti di Moto3 montano infatti la soft SC1 Pirelli, privilegiando il massimo grip meccanico. Davanti, Fernández e Kelso optano per la stessa SC1, mentre Quiles sceglie di differenziare puntando sulla medium SC2, alla ricerca di maggiore stabilità e durata.
In vista della gara, le previsioni Pirelli indicano proprio le SC1 come riferimento per la Moto3 su entrambi gli assi in condizioni di asciutto. Il bilancio del sabato parla di un anteriore morbido particolarmente apprezzato per la capacità di offrire grip, prevedibilità e un feedback molto chiaro ai piloti in inserimento e staccata.
Le Mans favorevole alle mescole morbide
Il tracciato di Le Mans si conferma terreno ideale per le mescole più soffici della gamma Pirelli Moto2 e Moto3. L’asfalto francese offre infatti bassa abrasività e livelli di usura contenuti, ma un grip intrinseco non elevato: uno scenario in cui le gomme morbide possono compensare la mancanza di aderenza con un forte contributo chimico, restituendo tempi sul giro competitivi senza compromettere la costanza sulle lunghe distanze.
Nel corso del weekend, le sessioni più veloci sono state quelle pomeridiane, quando temperature leggermente più alte hanno collocato le SC1 e le SCX nella loro finestra di utilizzo ideale. Proprio in queste condizioni sono arrivati i migliori crono e il nuovo record di Guevara.
Guardando alle gare di domani, le condizioni meteo restano l’incognita principale, con il rischio di pioggia a incombere sullo scenario francese. In caso di pista asciutta, in Pirelli prevedono una scelta quasi unanime per la combinazione anteriore soft SC1 e posteriore supersoft SCX in Moto2, mentre in Moto3 le SC1 dovrebbero restare la soluzione di riferimento su entrambe le estremità. In sintesi, Le Mans conferma la direzione tecnica intrapresa dal monofornitore: mescole più morbide, grip elevato e un ritmo gara in continua evoluzione.
- Pole Moto2 a Izan Guevara (Boscoscuro) in 1’33.910, nuovo record della pista
- Prima fila completata da Daniel Holgado e Filip Salač, entrambi su Kalex
- Pole Moto3 ad Adrián Fernández (Honda Leopard Racing) in 1’40.044
- Prima fila Moto3 con Máximo Quiles (KTM) secondo e Joel Kelso (Honda) terzo
- Uso generalizzato di Pirelli soft SC1 e supersoft SCX grazie alla bassa abrasività di Le Mans
- Record sul giro migliorati in quasi tutti i GP Moto2 della stagione 2026