WorldSBK Most, Chantra e Kunii in crescita al debutto con Honda

Chantra e Kunii con la Honda CBR1000RR-R al debutto sul circuito di Most

Honda HRC ha sfruttato le libere del WorldSBK Most per migliorare il feeling di Chantra e Kunii sulla CBR1000RR-R.

Al via il Round di Most del con una giornata di apprendistato per : Somkiat Chantra e Yuki Kunii, entrambi al debutto sull’Autodrom ceco, hanno sfruttato le libere del venerdì per costruire passo e feeling in vista delle gare, confermando progressi significativi in termini di riferimenti cronometrici.

WorldSBK Most, primo impatto per Chantra e Kunii

La quinta tappa del Mondiale 2026 porta HRC su un tracciato particolare come l’Autodrom Most, tecnico e tortuoso, che non lascia molto margine di errore a chi è alla prima esperienza. Chantra, pilota ufficiale, e Kunii, schierato come sostituto di Jake Dixon, hanno affrontato le due sessioni del venerdì con l’obiettivo dichiarato di conoscere la pista e adattare la -R alle sue esigenze.

Nella FP1 del mattino i due hanno lavorato soprattutto sulle traiettorie e sui punti di frenata, elementi critici a Most. La sessione, interrotta brevemente da una bandiera rossa, ha visto Chantra chiudere in ventunesima posizione con il tempo di 1’34.060, seguito da Kunii ventiduesimo in 1’34.836. Tempi lontani dai migliori, ma in una fase chiaramente dedicata all’apprendimento più che alla ricerca del giro secco.

Già in questa fase è emersa la natura impegnativa del circuito: un layout guidato, con continui cambi di direzione e una richiesta elevata in termini di fiducia sull’anteriore. Per due debuttanti assoluti, il venerdì ha rappresentato soprattutto la base su cui costruire il resto del weekend.

Set-up, ritmo gara e margini di crescita

Nel pomeriggio la seconda sessione di libere ha permesso a Chantra e Kunii di passare dal semplice apprendimento alla messa a punto della CBR1000RR-R, traducendo i dati raccolti in FP1 in interventi di set-up mirati a rendere la guida più fluida nei tratti più guidati. Entrambi hanno ottenuto un netto passo avanti nei tempi, segnale di un adattamento in corso.

Chantra ha limato oltre un secondo e mezzo rispetto al mattino, chiudendo la giornata in 1’32.706. Il lavoro si è concentrato non solo sul giro singolo, ma anche su alcune tornate più lunghe per valutare il ritmo, la costanza e il comportamento delle gomme. Il pilota thailandese ha ammesso di essere ancora distante dai primi, ma ha sottolineato il progresso nella comprensione dei punti chiave del tracciato e la volontà di compiere un ulteriore step in vista di qualifica e gara.

Kunii, chiamato a sostituire Dixon, ha migliorato fino a 1’33.780, anche lui togliendo più di un secondo al crono del mattino. Il giapponese ha descritto Most come una pista divertente ma estremamente tecnica, in particolare nei primi due settori. La giornata non è stata priva di difficoltà fisiche: un principio di arm pump al mattino lo ha limitato nella fase di attacco, costringendolo a dosare lo sforzo, ma il feeling generale con la moto è apparso in crescita e più positivo rispetto al precedente round di Balaton.

Le aree su cui il box HRC dovrà insistere sono chiare: migliorare la gestione dei cambi di direzione rapidi, ottimizzare la frenata in ingresso curva e trovare una base di set-up che consenta ai due piloti di sfruttare meglio il potenziale della Fireblade sul giro secco senza compromettere il passo gara.

Le dichiarazioni e le prospettive per il weekend

Al termine del venerdì di prove del WorldSBK Most, Chantra ha definito la giornata “tutta dedicata all’apprendimento”, sottolineando come, all’inizio, faticasse a individuare correttamente punti di frenata, linee e grip. Sessione dopo sessione, il thailandese ha però visto scendere i riferimenti, riuscendo a gestire meglio il layout e a concentrarsi nel pomeriggio sulla costanza e sulla simulazione di un primo ritmo gara.

Kunii ha confermato un’impressione iniziale positiva sul tracciato ceco, pur evidenziandone la tecnicità e le insidie. Il problema all’avambraccio ha reso più complicato spingere in alcune zone della pista, ma la riduzione del gap dai migliori e il miglior feeling rispetto al round ungherese rappresentano un segnale incoraggiante per lui e per la squadra.

In vista di sabato, con e prima gara in programma, il lavoro di Honda HRC si concentrerà su alcuni punti chiave:

  • rifinire il set-up per sfruttare meglio l’avantreno nei tratti più guidati
  • ridurre ulteriormente il distacco sul giro secco in Superpole
  • consolidare un passo gara costante sulla distanza
  • migliorare la gestione fisica, in particolare per Kunii e l’arm pump
  • ottimizzare l’uso delle gomme tra qualifica e gara

Le posizioni del venerdì non rendono ancora giustizia al lavoro svolto, ma i progressi sul cronometro indicano un trend in crescita. Per Honda HRC il Round di Most è soprattutto un banco di prova: se Chantra e Kunii riusciranno a trasformare l’esperienza raccolta nelle prime libere in una qualifica più incisiva, il weekend ceco potrebbe diventare un passaggio importante nel percorso di sviluppo della loro stagione WorldSBK 2026.