Acosta comanda il test MotoGP di Barcellona con la KTM RC16

Enea Bastianini ha concentrato il lavoro sul set-up e sul freno motore durante il test MotoGP di Barcellona.
Pedro Acosta ha chiuso in testa il test MotoGP di Barcellona con la KTM RC16, confermando il suo stato di forma e offrendo segnali incoraggianti a tutta la struttura Red Bull KTM in vista del prossimo GP d’Italia al Mugello. La giornata di prove, condizionata dalla pioggia nel pomeriggio, è stata l’ultima occasione per affinare il pacchetto tecnico 2026 prima della pausa estiva.
Acosta davanti a tutti nel test MotoGP di Barcellona
Il lunedì successivo al sesto round mondiale al Circuit de Barcelona-Catalunya è stato dedicato all’ultimo test ufficiale per le attuali MotoGP. Red Bull KTM Factory Racing e Red Bull KTM Tech3 sono tornate in pista per lavorare soprattutto su set-up e gestione motore, con l’obiettivo di preparare la RC16 alle tappe di Italia, Ungheria, Repubblica Ceca, Olanda e Germania.
Acosta ha firmato il miglior tempo della giornata in 1:38.767, mettendosi alle spalle Fabio Quartararo e il compagno di marca Enea Bastianini, terzo a 0.117. Maverick Viñales ha chiuso quarto a meno di due decimi dalla vetta, mentre Brad Binder ha terminato dodicesimo con un distacco contenuto, senza cercare il time attack.
Per il rookie spagnolo si è trattato di una giornata relativamente breve, ma produttiva: il lavoro si è concentrato su diverse mappature motore e su alcuni aggiustamenti di ciclistica. Acosta ha sottolineato come il pacchetto gli permetta di essere competitivo da diverse gare, e il crono siglato a Barcellona va nella stessa direzione.
KTM RC16 al lavoro su aerodinamica, freno motore e sospensioni
Il test MotoGP di Barcellona è servito soprattutto per affinare dettagli più che per introdurre novità radicali. Il team manager Aki Ajo ha spiegato come non fossero in programma grandi componenti inedite, ma una serie di elementi in attesa di essere provati, in particolare legati alla seconda omologazione aerodinamica e alle sospensioni.
Bastianini ha proseguito la strada iniziata nel test di Jerez, cercando più efficacia in ingresso curva e lavorando sul freno motore. Il passo avanti avvertito dal pilota italiano conferma che la direzione intrapresa sul set-up della RC16 è quella giusta per esaltare il suo stile di guida.
Viñales, reduce dai primi punti iridati della stagione ottenuti la domenica in gara, ha approfittato del lunedì per mettere alla prova la spalla in via di recupero, accumulando giri importanti. Lo spagnolo ha utilizzato la nuova carenatura aerodinamica già vista a Jerez e ha sperimentato diverse regolazioni di sospensioni, individuando margine di miglioramento soprattutto sull’avantreno.
Binder ha invece impostato il lavoro su gomme usate, verificando il passo con un pacchetto realistico da gara. Il sudafricano ha provato una diversa taratura dell’ammortizzazione posteriore, risultata efficace su un asfalto poco gripposo, oltre a un differente bilanciamento complessivo della moto.
Secondo il direttore tecnico MotoGP di KTM, Sebastian Risse, il weekend catalano è stato una sorta di montagne russe tra alti e bassi, ma il test è arrivato nel momento giusto per ricompattare il gruppo, ritrovare fiducia e individuare qualche soluzione specifica per il tracciato, con l’obiettivo di capire cosa potrà essere trasferito anche agli altri circuiti.
Verso il Mugello: KTM cerca continuità dopo Barcellona
Con il test MotoGP di Barcellona alle spalle, lo sguardo del reparto corse austriaco è ora puntato sul Mugello, teatro del settimo round in programma dal 29 al 31 maggio. Il veloce tracciato toscano metterà alla prova l’efficacia delle soluzioni aerodinamiche e la stabilità della RC16 sui curvoni in appoggio e sul lungo rettilineo.
Dalla giornata catalana KTM esce con alcune certezze e altrettanti spunti di lavoro:
- Acosta confermato tra i riferimenti assoluti sul giro secco
- Bastianini soddisfatto dei progressi in ingresso curva
- Viñales in netta crescita fisica e più a suo agio con la nuova aero
- Binder competitivo sul passo con gomme usate
- Seconda omologazione aerodinamica meglio compresa da tutti i piloti
- Indicazioni utili per adattare set-up e mappature ai prossimi circuiti
Pur con il tempo ridotto dalla pioggia, il test ha permesso a Red Bull KTM Factory Racing e Red Bull KTM Tech3 di arrivare al Mugello con una base più solida e una direzione tecnica condivisa. La prestazione di Acosta in testa alla classifica, unita alla presenza costante dei compagni nelle prime posizioni, conferma che il potenziale della KTM RC16 è elevato: resta ora da tradurre queste indicazioni da lunedì in risultati pesanti nella domenica di gara.