Pata Maxus Yamaha, test chiave a Misano in vista di Aragon

Il team Pata Maxus Yamaha ha lavorato su passo gara e gestione gomme durante i test a Misano, in vista del round di Aragon.
Pata Maxus Yamaha ha completato due intense giornate di test a Misano World Circuit, fondamentali in ottica Mondiale Superbike 2026 e in particolare in vista del prossimo round di Aragon. Il lavoro di Andrea Locatelli e Xavi Vierge sulla Yamaha R1 WorldSBK punta a ridurre il gap dai migliori e a definire la direzione di sviluppo per la seconda parte di stagione.
Test Pata Maxus Yamaha a Misano: condizioni ideali e tanto lavoro
Sulla Riviera Adriatica, la squadra ufficiale ha trovato condizioni meteo quasi perfette, con sole e temperature elevate che hanno portato l’asfalto fino a 50 gradi. Molti team del Mondiale Superbike 2026 hanno scelto Misano per questo test privato, utile come banco prova in vista del round dell’Emilia-Romagna in programma il mese prossimo.
Per Xavi Vierge, nuovo pilota ufficiale Yamaha, si è trattato di un passaggio cruciale dopo una pre-season non semplice. Lo spagnolo ha sfruttato ogni sessione per approfondire la conoscenza della R1, completando 96 giri il mercoledì e altri 87 il giorno successivo, per un totale di 183 tornate. Il lavoro si è concentrato sia sul passo gara con la gomma da distanza che sulla gestione della gomma più morbida da qualifica, con l’obiettivo di trovare soluzioni che possano essere subito trasferite alle prossime gare.
Andrea Locatelli ha invece dovuto fare i conti con un problema tecnico che lo ha rallentato nella mattinata del secondo giorno, costringendolo a una breve sosta ai box. Nonostante l’imprevisto, il bergamasco ha completato un programma di lavoro consistente con 68 giri nella giornata conclusiva e 146 complessivi nei due giorni. L’attenzione si è concentrata soprattutto sul feeling con la R1 in condizioni di grip particolari come quelle di Misano, dove l’asfalto caldo offre un’aderenza superiore alla media rispetto ad altri circuiti.
Dati, sviluppo e obiettivo Mondiale Superbike 2026
Il test Pata Maxus Yamaha a Misano rappresenta anche una tappa importante per il lavoro degli ingegneri di performance Yamaha, chiamati ora ad analizzare la grande mole di dati raccolti. L’obiettivo è duplice: trovare margini di miglioramento immediati per la stagione in corso e definire linee guida per lo sviluppo futuro della R1 WorldSBK in ottica 2026.
Le condizioni estreme dell’asfalto romagnolo hanno permesso al team di verificare il comportamento della moto in scenari di elevato grip e alte temperature, utili per affinare elettronica, ciclistica e gestione gomme. Vierge ha parlato di passi avanti concreti e di un gap dai migliori che si sta lentamente riducendo, pur riconoscendo che la strada per arrivare al livello desiderato è ancora lunga. Anche Locatelli ha evidenziato un buon ritmo soprattutto con gomma usata, elemento fondamentale per la gestione della gara sulla distanza.
Nel complesso, la squadra lascia Misano con la sensazione di aver compiuto un lavoro solido, sfruttando appieno un’opportunità di test in un calendario sempre compresso. Le valutazioni delle prossime settimane diranno quanto queste prove si tradurranno in un effettivo salto di competitività nelle gare.
Verso Aragon: layout tecnico e programma del weekend
Archiviato Misano, il focus si sposta ora sul Round di Aragon del Mondiale Superbike 2026, in programma a MotorLand dal 29 al 31 maggio. Il tracciato spagnolo, progettato da Hermann Tilke e lungo 5,077 km, è noto per l’ultimo settore estremamente tecnico: la lunga combinazione di curve 16-17 e il successivo allungo fino al traguardo spesso decidono le sorti delle gare all’ultimo giro.
Per Pata Maxus Yamaha sarà un banco di prova immediato per verificare l’efficacia delle soluzioni testate a Misano. Il weekend inizierà con la prima sessione di prove libere del venerdì alle 10:35, seguita dalla seconda alle 15:00. Sabato è prevista una leggera modifica al programma con la partenza anticipata di Gara 1 alle 14:00, mentre la corsa domenicale tornerà al via alle 15:30.
Il team arriva ad Aragon con aspettative concrete ma misurate: consolidare i progressi sul passo gara, migliorare l’uscita dalle curve lente e massimizzare il potenziale della R1 nei punti chiave del circuito spagnolo. Dopo due giorni di test intensi, per Locatelli e Vierge è tempo di tornare a ciò che conta davvero: la lotta in pista per le posizioni che contano.
- Test di due giorni a Misano con condizioni meteo ideali e temperature elevate
- 183 giri per Vierge e 146 per Locatelli sulla Yamaha R1 WorldSBK
- Lavoro mirato su passo gara e gestione delle gomme, sia dure sia morbide
- Dati cruciali per sviluppo immediato e per il Mondiale Superbike 2026
- Prossimo appuntamento a MotorLand Aragon dal 29 al 31 maggio