MXGP Francia, Zanchi porta la Ducati MX2 in top 10 a Lacapelle

Ferruccio Zanchi su Ducati MX2 in qualifica a Lacapelle-Marival, top 10 ottenuta

Ferruccio Zanchi ha chiuso la qualifica MX2 a Lacapelle-Marival in nona posizione con il Beddini Ducati Factory.

Ripartenza solida per il progetto nel mondiale al di Francia , con Ferruccio Zanchi che centra la top 10 nella gara di qualifica sul tecnico tracciato di Lacapelle-Marival. Più complicato il sabato per i piloti MXGP Andrea Bonacorsi, Calvin Vlaanderen e Jeremy Seewer, rallentati da cadute e problemi tecnici.

Gran Premio di Francia MXGP sul duro di Lacapelle

Dopo una pausa di un mese, il Campionato del Mondo FIM di Motocross è ripartito con il sesto round stagionale, il Gran Premio di Francia MXGP, che porta il circus verso una tournée globale destinata a toccare tutti e cinque i continenti fino all’Australia. Il weekend si disputa sul circuito Georges Filhol di Lacapelle-Marival, nel sud-ovest della Francia, a circa 150 km da Tolosa, caratterizzato da fondo duro, layout tortuoso e temperature pienamente estive attorno ai 30 gradi.

In questo contesto impegnativo, prosegue il proprio debutto nel mondiale off-road con le Desmo450 MX schierate in entrambe le classi principali. Il tracciato francese, stretto e selettivo, ha esaltato la partenza e il passo gara, mettendo alla prova sia la messa a punto delle moto sia la gestione fisica dei piloti lungo tutta la manche di qualifica.

Zanchi brilla: Ducati MX2 in top 10

La nota più positiva per la Casa di Borgo Panigale arriva dalla MX2, dove Ferruccio Zanchi conferma il percorso di crescita con il Beddini Ducati Factory MX2 Team. Dopo il decimo tempo nelle prove cronometrate, il giovane italiano ha sfruttato un ottimo spunto al cancello, inserendosi subito nel gruppo dei migliori e guadagnando posizioni nelle prime tornate.

Settimo dopo due giri, Zanchi ha duellato a lungo con i protagonisti della categoria, mantenendo un buon ritmo su un terreno che non perdona errori. Nella seconda parte di manche ha amministrato la situazione senza prendere rischi eccessivi, chiudendo la qualifica con un convincente nono posto. Un risultato che porta fiducia in vista delle gare domenicali e conferma la competitività del pacchetto tecnico e del progetto Ducati MX2 in questa fase iniziale del programma off-road.

Per un pilota e una squadra all’esordio nel mondiale con una moto completamente nuova, la presenza costante in top 10 rappresenta un indicatore importante sul livello raggiunto in termini di velocità pura, adattamento ai tracciati e gestione della pressione in un campionato estremamente livellato.

Sabato in salita per il Red Bull Ducati Factory MXGP

Molto più insidioso il sabato per il Red Bull Ducati Factory MXGP Team. Andrea Bonacorsi ha chiuso la sessione di prove cronometrate con il 16° tempo, un piazzamento che lo ha costretto a partire da una posizione non ideale al cancello. Nella manche di qualifica il bergamasco era in lotta per la top 10 insieme al compagno di squadra Calvin Vlaanderen, ma una scivolata lo ha fatto retrocedere in fondo al gruppo, costringendolo a una rimonta difficile su una pista poco favorevole ai sorpassi. Bonacorsi ha comunque portato a termine la manche, chiudendo 20° e garantendosi una posizione di partenza per le manche domenicali.

Giornata da dimenticare anche per Jeremy Seewer, che non è riuscito a trovare il giusto feeling con il fondo duro di Lacapelle. Lo svizzero ha chiuso solo 25° le prove cronometrate e non è riuscito a invertire la tendenza in qualifica, terminando 24° sotto la bandiera a scacchi. Un sabato anonimo che complica il lavoro in vista delle gare, ma che lascia comunque margini di miglioramento se dovessero arrivare adeguamenti di set-up e una migliore partenza allo start.

Più amaro il bilancio per Calvin Vlaanderen, autore di segnali incoraggianti nella prima parte del weekend. Decimo nella sessione cronometrata, il sudafricano ha dimostrato fin da subito un buon feeling con la pista e una velocità che lo ha portato stabilmente nella top 10 anche durante la manche di qualifica. A cinque giri dal termine, però, un problema tecnico di lieve entità lo ha costretto al ritiro, vanificando una prestazione che poteva tradursi in un piazzamento importante sul cancelletto per le due manche di gara.

In vista della domenica, il lavoro del team si concentrerà su alcuni punti chiave:

  • migliorare lo spunto al via per evitare di restare imbottigliati nel gruppo
  • ottimizzare il set-up su un fondo duro, segnato e con poco margine d’errore
  • ridurre al minimo le sbavature per trasformare il passo in risultato concreto
  • consolidare l’affidabilità, fondamentale in una stagione lunga e globale

Il Gran Premio di Francia MXGP diventa così un banco di prova significativo per misurare lo stato di avanzamento del progetto Ducati nel mondiale motocross: la top 10 di Zanchi in MX2 offre un segnale chiaro di competitività, mentre il team MXGP è chiamato a una reazione nelle manche di gara per concretizzare il potenziale mostrato a sprazzi sul tracciato di Lacapelle-Marival.