Pirelli rilancia la SCX per la Superpole del WorldSBK Aragón 2026

Pirelli rilancia la SCX come gomma di riferimento per qualifiche e Superpole Race al Motorland Aragón 2026.
Nel sesto round del Campionato Mondiale FIM Superbike 2026 al Motorland Aragón, Pirelli punta nuovamente sulla gomma supersoft Pirelli SCX come riferimento per la Superpole. Sul tracciato spagnolo, reso ancora più abrasivo dalla riasfaltatura del 2024, la casa milanese conferma le soluzioni che avevano funzionato nella passata edizione, ora promosse a mescole di gamma.
Pirelli SCX protagonista di qualifiche e Superpole Race
Aragón è storicamente uno dei round più duri per le coperture, e proprio per questo Pirelli ha scelto una strategia conservativa ma evoluta. Le specifiche di sviluppo E0126 ed E0125, usate con successo nel 2025, diventano rispettivamente la supersoft SCX e la soft SC0 di gamma, chiamate a gestire l’elevato grip meccanico del nuovo asfalto.
Come già visto a Portimão e Assen, la Pirelli SCX sarà il pneumatico di riferimento per le qualifiche e per la Superpole Race, oltre a poter essere impiegata nelle prove libere per preparare la gara breve. Per le due gare lunghe i piloti avranno invece a disposizione la SC0 e la SC1: la prima offre il massimo della prestazione in condizioni di temperatura favorevole, mentre la medium SC1 diventa un’alternativa utile quando l’asfalto è più freddo e il rischio di usura aumenta.
Nel 2025 molti piloti avevano preferito la SC0 nella Superpole Race a causa delle basse temperature ambientali. Pirelli si aspetta che, con condizioni climatiche più miti e una pista potenzialmente meno aggressiva rispetto al primo anno di vita del nuovo asfalto, la SCX possa trovare maggiore spazio anche nella gara sprint.
Nuove opzioni all’anteriore per il round di Aragón
Se al posteriore la gamma è ormai ben definita, all’anteriore Pirelli amplia il ventaglio di soluzioni. Accanto alla SC1 di serie viene riproposta la specifica di sviluppo E1164, già testata a Portimão. Questa gomma introduce una nuova struttura pensata per migliorare la stabilità in frenata e la precisione in ingresso curva, mantenendo una mescola soft orientata alla costanza di rendimento sulla distanza.
Completa l’offerta la SC2, soluzione medium che nel 2025 aveva convinto diversi piloti, favorita anche da temperature dell’asfalto non estreme. Proprio con la SC2 Toprak Razgatlıoğlu e Nicolò Bulega avevano vinto le due gare lunghe, mentre Bulega aveva optato per la SC1 nella Superpole Race, a conferma di come il lavoro sull’anteriore sia cruciale per interpretare al meglio le caratteristiche del Motorland.
In caso di pioggia, l’allocazione per entrambe le ruote viene completata dai pneumatici intermedi DIABLO Wet e dalle full rain DIABLO Rain, mantenendo così una copertura totale per ogni scenario meteo possibile sul tracciato aragonese.
WorldSSP, WorldSSP300 e Yamaha R3: le scelte Pirelli per il weekend
Il lavoro di Pirelli sul round di Aragón non si ferma alla sola Superbike. Nel Mondiale Supersport vengono confermate all’anteriore le soluzioni di gamma SC1 e SC2, mentre al posteriore i piloti ritrovano la combinazione già collaudata di SC0 (soft) e SC1 (medium), pensata per bilanciare grip e durata su un circuito che resta tra i più selettivi del calendario.
Nel fine settimana tornano in pista anche le altre categorie di contorno. La WorldSSP300, indicata come WorldSPB nel materiale tecnico, utilizza pneumatici Pirelli DIABLO Superbike in mescola SC1 su entrambi gli assi, scelta che privilegia un buon compromesso tra prestazione pura e resistenza alle sollecitazioni, considerando le dinamiche tipiche delle piccole cilindrate.
Stessa filosofia per la Yamaha R3 World Cup, al secondo appuntamento stagionale, che adotta anch’essa la SC1 all’anteriore e al posteriore. In questo modo Pirelli crea una piattaforma tecnica coerente tra le categorie d’ingresso e la Supersport, favorendo il lavoro di messa a punto dei team e offrendo ai giovani piloti la possibilità di crescere con un riferimento di gomma stabile.
Il weekend di Aragón diventa così un banco di prova importante non solo per il vertice del WorldSBK, ma per l’intera gamma racing DIABLO Superbike. L’evoluzione delle mescole SCX, SC0, SC1 e SC2 su una pista così esigente offrirà indicazioni preziose anche in ottica futura, confermando il ruolo centrale di Pirelli nello sviluppo dei pneumatici destinati alle derivate di serie.
- SCX posteriore riferimento per qualifiche e Superpole Race
- SC0 e SC1 scelte principali per le gare lunghe del WorldSBK
- Nuova anteriore E1164 per maggiore stabilità e costanza di rendimento
- WorldSSP con combinazione SC1-SC2 all’anteriore e SC0-SC1 al posteriore
- WorldSSP300 e Yamaha R3 World Cup su DIABLO Superbike in mescola SC1
- Motorland Aragón confermato come test chiave per le gomme racing Pirelli