Manzi rimonta ad Aragón, Gardner fuori dai punti all’ultimo giro

Stefano Manzi ha rimontato fino al 12° posto in Gara 1 al WorldSBK Aragón, portando punti preziosi al GYTR GRT Yamaha Team.
Weekend in chiaroscuro per il GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team in Gara 1 del Round di Aragón del Mondiale Superbike. Stefano Manzi firma una solida rimonta che vale punti preziosi, mentre Remy Gardner resta escluso dalla zona punti all’ultima tornata dopo un contatto che rovina una corsa in crescita.
WorldSBK Aragón, Manzi risale dal fondo
Reduce da una convincente FP3, Manzi si presentava alla Superpole con buone sensazioni, ma il grip non ottimale lo ha frenato proprio nel momento decisivo. Il campione del mondo in carica della categoria Supersport ha chiuso il turno di qualifica solo 20°, con un miglior giro in 1’49.133, ritrovandosi costretto a partire nelle retrovie dopo l’adeguamento della griglia al 19° posto.
Allo spegnersi dei semafori l’italiano ha però cambiato subito il copione della sua gara: lo scatto dalla linea è stato efficace e già nel primo giro è riuscito a guadagnare diverse posizioni, mettendosi in scia al gruppo in lotta per i punti. Nei 18 giri di Gara 1, Manzi ha costruito con pazienza la propria rimonta, mantenendo un passo costante e competitivo rispetto ai piloti di metà classifica.
Giro dopo giro ha continuato a risalire la graduatoria fino a tagliare il traguardo in 12ª posizione, con un saldo complessivo di sette posizioni recuperate rispetto alla casella di partenza. Un risultato che non rende ancora pienamente giustizia al potenziale mostrato nel passo gara, ma che consente al pilota e al team di raccogliere punti utili e indicazioni incoraggianti in vista delle sfide della domenica.
Manzi ha sottolineato come il passo avanti compiuto tra qualifica e gara rappresenti un segnale positivo, pur evidenziando quanto partire dal fondo renda tutto più complicato. La priorità per il team sarà ora trovare qualcosa in più sulla distanza breve per migliorare la posizione in griglia e potersi inserire fin da subito nel gruppo che conta.
Remy Gardner competitivo ma beffato nel finale
Dall’altra parte del box, Remy Gardner ha vissuto una gara decisamente più amara, nonostante le premesse fossero positive. L’australiano aveva chiuso la Superpole in 15ª posizione e, grazie al rimescolamento della griglia, ha preso il via da 13°. Anche per lui lo start è stato concreto e gli ha permesso di restare stabilmente in zona punti nelle prime fasi di gara.
Per buona parte dei 18 giri Gardner è rimasto nel gruppo in cui si muoveva anche Manzi, mostrando un ritmo gara convincente e in linea con l’obiettivo di chiudere in top 15. Il lavoro del GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team sembrava quindi poter fruttare una doppia presenza a punti in Gara 1.
Tutto è però cambiato all’ultima tornata: nel corso del giro finale, un contatto con un altro pilota in ingresso di Curva 12 ha costretto Gardner ad andare largo, facendogli perdere diverse posizioni proprio quando stava preparando l’attacco per migliorare ulteriormente la sua classifica. L’episodio lo ha fatto scivolare fino al 17° posto, fuori dalla zona punti, cancellando di fatto quanto di buono costruito fino a quel momento.
Comprensibile la frustrazione del pilota Yamaha, che ha parlato di gara compromessa da un episodio esterno, pur riconoscendo la bontà del passo mantenuto sulla distanza. Gardner e la squadra guardano ora alla giornata di domenica con l’obiettivo dichiarato di tornare nella lotta per i punti, facendo leva sulle sensazioni positive emerse sul ritmo.
Obiettivi e attese per la domenica ad Aragón
La prima gara del weekend lascia il GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team con sensazioni miste: da un lato la rimonta di Manzi conferma il potenziale del pacchetto tecnico sul passo gara, dall’altro la beffa subita da Gardner evidenzia come la gestione delle fasi chiave sia decisiva per trasformare la velocità in risultati concreti nel WorldSBK Aragón.
In vista della Superpole Race e di Gara 2, la priorità sarà mettere i due piloti nelle condizioni di partire più avanti possibile in griglia, riducendo il rischio di restare invischiati nel traffico o in contatti nelle prime curve e nel finale. Il team ha già raccolto dati importanti dal comportamento della moto sulla distanza e cercherà di tradurli in un ulteriore passo avanti sulle prestazioni a gomma nuova.
La domenica di MotorLand Aragón prevede la Superpole Race alle 11:10 e Gara 2 alle 15:30, appuntamenti che offriranno a Manzi l’opportunità di capitalizzare la fiducia ritrovata con la rimonta del sabato e a Gardner quella di riscattarsi dopo l’occasione sfumata all’ultimo giro. Il bilancio del round passerà inevitabilmente dai risultati di queste due manche conclusive, decisive per dare continuità ai progressi del box Yamaha.
- Stefano Manzi: 20° in Superpole, 12° in Gara 1 dopo una rimonta di sette posizioni
- Remy Gardner: 15° in Superpole, 17° in Gara 1 per un contatto all’ultimo giro
- Entrambi i piloti hanno mostrato un passo gara competitivo rispetto al gruppo di metà classifica
- Il GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team punta a migliorare la posizione in griglia nella Superpole Race
- La domenica di Aragón sarà cruciale per trasformare il buon ritmo in punti pesanti