WorldSBK Aragón, Honda HRC: Chantra in rimonta, debutto solido per Dixon

Honda HRC in pista a MotorLand Aragón durante il Round WorldSBK 2026 con Dixon e Chantra in gara

Il team Honda HRC ha ottenuto segnali positivi ad Aragón: Dixon ha completato il debutto e Chantra ha mostrato passo competitivo nonostante la penalità.

Weekend importante per il team nel Mondiale a MotorLand Aragón, con il debutto in di Jake Dixon e la migliore prestazione stagionale di Somkiat Chantra, poi ridimensionata da una penalità. Il Round di Aragón WorldSBK diventa così il primo vero banco di prova della nuova coppia , chiamata a costruire passo gara e fiducia in vista del prosieguo del campionato.

Round di Aragón WorldSBK 2026: crescita costante per Honda

Dopo le libere del venerdì disputate in condizioni di caldo estremo, la terza sessione di prove del sabato mattina ha permesso ai due piloti HRC di abbassare sensibilmente i propri riferimenti. Con pista più fresca, Dixon ha girato in 1’49.077 e Chantra in 1’49.212, migliorando di oltre un secondo i tempi del giorno precedente e gettando le basi per la .

In qualifica, scattata alle 11:15, le temperature hanno cominciato a salire di , complicando la ricerca del giro secco. Dixon ha fermato il cronometro in 1’48.322, mentre Chantra ha fatto segnare un 1’48.979. Tempi che sono valsi al britannico la quattordicesima posizione provvisoria e al thailandese la diciannovesima sulla griglia di Gara 1.

Una penalità inflitta a Dixon per condotta troppo lenta in Superpole ha però rimescolato le carte per Honda HRC: il britannico è stato arretrato fino alla sesta fila, dove ha trovato al proprio fianco proprio il compagno di squadra. Un dettaglio che ha costretto entrambi a impostare la corsa in ottica rimonta, con l’obiettivo dichiarato di sfruttare ogni giro del Round di Aragón WorldSBK 2026 per accumulare dati e fiducia.

Chantra combattivo, penalità amara dopo la bandiera a scacchi

Allo spegnersi dei semafori, nella calura del primo pomeriggio di Aragón, Dixon e Chantra hanno completato i primi passaggi rispettivamente in diciassettesima e diciannovesima posizione. Il thailandese ha impiegato qualche giro per trovare ritmo e riferimenti, ma nella seconda parte dei 18 giri di Gara 1 ha cambiato marcia.

Giro dopo giro, Chantra ha saputo risalire il gruppo, gestendo bene le fasi centrali della corsa e portandosi stabilmente in zona punti. La progressione lo ha visto risalire fino alla tredicesima posizione sotto la bandiera a scacchi, quello che sarebbe stato il suo miglior risultato stagionale con la in configurazione Superbike.

Una sanzione post-gara di due posizioni per comportamento ritenuto dannoso nei confronti di un altro pilota ha però relegato Chantra al quindicesimo posto in classifica ufficiale. Resta comunque un segnale chiaro: il passo mostrato, la capacità di restare con il gruppo e la fiducia in staccata confermano che il lavoro con il box Honda HRC sta iniziando a dare frutti concreti.

Dal box sottolineano la crescita progressiva del thailandese, che sta ancora adattandosi alla categoria ma ha dimostrato di poter lottare stabilmente nella fascia centrale dello schieramento, vero termometro del livello complessivo del pacchetto.

Dixon, debutto in Superbike all’attacco dopo l’infortunio

Per Jake Dixon, Gara 1 ha rappresentato il rientro alle competizioni dopo un lungo stop per infortunio al polso e, allo stesso tempo, il debutto assoluto nel Mondiale Superbike. L’obiettivo era chiaro: completare la distanza di gara, accumulare chilometri sulla CBR e testare le proprie condizioni fisiche in un contesto di gara vera.

Dopo una partenza prudente, il britannico si è inserito in un gruppetto in lotta per le posizioni a ridosso della top ten, tra l’undicesima e la tredicesima piazza. Una fase di gara preziosa per misurare il proprio ritmo rispetto agli avversari con ben più esperienza sul pacchetto tecnico e sulla categoria.

Con il passare dei giri, la condizione del polso ha iniziato però a farsi sentire. Dixon ha scelto di gestire lo sforzo, mantenendo un’andatura costante e limitando i rischi nelle fasi più delicate di frenata. Nonostante il dolore crescente, è riuscito a portare a termine la corsa in sedicesima posizione, appena fuori dalla zona punti ma con un bagaglio importante di informazioni per squadra e pilota.

In casa Honda HRC si guarda ora alle due gare della domenica come a una prosecuzione del lavoro iniziato il venerdì. Sulla lista delle priorità del box figurano:

  • affinare ulteriormente il setup in base ai dati di Gara 1
  • lavorare sulla gestione gomme a fine distanza
  • migliorare le qualifiche per partire più avanti in griglia
  • monitorare la tenuta fisica di Dixon sulla distanza
  • dare a Chantra un pacchetto che gli consenta di confermare il passo mostrato

Il bilancio del sabato di Aragón è quindi di cauto ottimismo: i risultati assoluti non raccontano fino in fondo il potenziale espresso da Chantra e la solidità mostrata da Dixon al rientro. Saranno le gare domenicali a dire se questo primo passo potrà trasformarsi in una reale svolta nella stagione Honda in WorldSBK.