Arenas sfiora il successo ad Aragon e allunga nel Mondiale Supersport

Albert Arenas ha chiuso secondo in Gara 1 ad Aragón e ha ampliato il proprio vantaggio nella classifica mondiale Supersport.
Albert Arenas è andato vicino al colpaccio davanti al pubblico di casa a MotorLand Aragón, ma il secondo posto in Gara 1 vale comunque oro: il pilota AS BLU CRU Racing allunga infatti il vantaggio in classifica del Mondiale Supersport 2026, portandolo da 19 a 31 punti. Una tappa chiave nel cammino verso il titolo Supersport per il talento spagnolo legato a Yamaha.
Mondiale Supersport 2026, Arenas protagonista ad Aragon
Scattato dalla pole position, Arenas ha preso subito il comando alla prima curva e ha imposto il proprio ritmo per quasi tutta la distanza. Solo nelle battute finali è arrivato l’attacco decisivo di Zaccone, che ha trovato spazio al penultimo giro. Arenas ha reagito con lucidità, riprendendo la testa della corsa all’inizio dell’ultima tornata, ma sulla lunga rettilinea di ritorno ha dovuto arrendersi alla superiore velocità del rivale, chiudendo secondo.
Al di là della mancata vittoria, la gara di MotorLand rappresenta un passaggio importante nel Mondiale Supersport 2026 per Arenas: con i principali avversari in difficoltà, il secondo posto pesa più di un successo isolato in ottica iridata. Lo spagnolo ha confermato un passo gara solido, la capacità di gestire la pressione e la consapevolezza che la chiave del campionato sarà la continuità di risultati.
Nel dopogara Arenas ha sottolineato il lavoro del team e l’importanza di essere sempre davanti. Ha evidenziato come le differenze tecniche tra le moto rendano complicato impostare una strategia difensiva negli ultimi giri, preferendo spingere al massimo fino alla bandiera a scacchi. Un approccio che, finora, lo sta tenendo saldamente al comando della generale.
Yamaha in evidenza: Garcia, Mahendra e la rimonta di Öncü
Gara 1 ad Aragón ha confermato la competitività complessiva del pacchetto Yamaha nel Mondiale Supersport 2026. Alle spalle di Arenas, Roberto Garcia con i colori GMT94 Yamaha è stato a lungo il principale inseguitore del leader, girando costantemente in seconda posizione nella prima parte di corsa. Nel finale il giovane spagnolo ha però perso contatto dal gruppo di testa, concludendo quarto dopo una gestione non semplice delle gomme.
Molto positiva anche la prova di Aldi Satya Mahendra, campione del mondo Supersport 300 nel 2024 e ora impegnato con AS BLU CRU Racing nella categoria superiore. L’indonesiano ha lottato per tutta la gara per un posto in top 5, mancandolo per appena 0,053 secondi e chiudendo sesto. Un risultato che, unito al ritmo mostrato sulla distanza, conferma la sua rapida crescita e lo pone tra le sorprese più interessanti della stagione.
In rimonta la gara di Can Öncü, penalizzato pesantemente in griglia. Il pilota Pata Yamaha Ten Kate Racing avrebbe dovuto partire quarto, ma l’aver migliorato il proprio tempo in regime di bandiera gialla nel warm-up lo ha relegato in ultima posizione al via. Nonostante questo handicap, il turco ha messo in mostra una notevole velocità, risalendo il gruppo fino alla dodicesima piazza finale, davanti a Filippo Farioli (VFT Racing) e a Lucas Mahias (GMT94 Yamaha). Più attardato invece Yuki Okamoto, con la seconda R6 del team Pata Yamaha Ten Kate Racing, che ha chiuso 24esimo.
Verso Gara 2: Aragon snodo del campionato Supersport
La domenica di MotorLand Aragón si preannuncia decisiva per il Mondiale Supersport 2026. Grazie al terzo miglior giro fatto segnare in Gara 1, Mahendra scatterà per la prima volta in carriera dalla prima fila, con il terzo tempo in griglia, e guiderà il gruppo delle Yamaha R9 nella seconda manche. Subito dietro di lui, in quarta posizione, ci sarà Garcia, mentre Arenas partirà dalla seconda fila, deciso a capitalizzare ancora il momento favorevole in campionato.
Öncü, stavolta, potrà contare su una posizione in griglia meno penalizzante: partirà undicesimo, con l’obiettivo dichiarato di inserirsi nella lotta per la zona podio fin dalle prime fasi. Una gara che si preannuncia tattica, con la gestione della scia sul lungo rettilineo di Aragón e la scelta delle traiettorie nelle ultime curve pronte a fare la differenza, come già visto in Gara 1.
La situazione di classifica, con Arenas saldamente in testa e un margine ampliato a 31 punti, rende MotorLand uno snodo centrale della stagione. Un altro risultato pieno consoliderebbe la sua candidatura al titolo, mentre per gli inseguitori la seconda gara in Aragona assume già il sapore di prova da non fallire. Semaforo verde previsto alle 14:00 locali, con il campionato Supersport pronto a vivere un nuovo capitolo della sua sfida iridata.