WorldSBK Aragon, Bulega e Lecuona firmano un’altra doppietta Ducati

La quindicesima doppietta consecutiva del team Aruba.it Racing - Ducati conferma il dominio nella tappa di Aragon.
Il weekend di WorldSBK ad Aragon si chiude con un’altra domenica da incorniciare per il team Aruba.it Racing – Ducati, che centra la quindicesima doppietta consecutiva grazie a Nicolò Bulega e Iker Lecuona. La coppia firma una Superpole Race spettacolare e replica in Gara 2, confermando il dominio Ducati sulla pista spagnola.
WorldSBK Aragon, Bulega domina la Superpole Race
La giornata si apre con una Superpole Race intensa, che vede subito protagoniste le due Ducati ufficiali. Bulega e Lecuona animano la gara corta con un duello interno di alto livello, giocato su ritmo, gestione delle gomme e margini ridotti.
Bulega riesce a imporre il proprio passo nei momenti decisivi, controllando gli attacchi del compagno di box e tagliando il traguardo per primo. La vittoria del pilota italiano consolida il suo ruolo di riferimento nel box Aruba.it Racing – Ducati e conferma l’efficacia del pacchetto tecnico in configurazione da qualifica e sprint.
Il risultato della Superpole Race non è solo un’iniezione di fiducia per Bulega, ma anche un segnale chiaro alla concorrenza: con due moto in piena lotta per la vittoria, Ducati lascia Aragon con la sensazione di avere una base solida su cui costruire il prosieguo della stagione.
Doppietta Ducati in Gara 2 con Bulega e Lecuona
In Gara 2 la sceneggiatura cambia leggermente, ma il finale è lo stesso: doppietta Ducati, con Bulega davanti e Lecuona alle sue spalle. Al via l’italiano scatta forte e si mette subito al comando, imponendo un ritmo elevato nonostante le temperature particolarmente alte che rendono insidiosa la gestione delle gomme.
Bulega resta lucido e non commette errori, capitalizzando il lavoro svolto insieme alla squadra durante il weekend. Il pilota sottolinea come sia riuscito a siglare il record della pista in Superpole e a confermarsi anche sulla distanza di gara, unendo velocità pura e costanza.
Alle sue spalle Lecuona costruisce la propria corsa con pazienza. Partito più arretrato, lo spagnolo alza il ritmo giro dopo giro e dal tredicesimo passaggio inizia a ridurre con decisione il gap dal compagno di squadra. Nonostante il forcing finale, la rimonta non basta per centrare la prima vittoria in WorldSBK, ma il secondo posto rappresenta comunque un passo importante nella sua crescita con la Panigale.
La quindicesima doppietta consecutiva del team Aruba.it Racing – Ducati è il risultato di un pacchetto tecnico competitivo e di due piloti in piena sintonia con la moto, capaci di esprimere prestazioni di vertice sia sulla distanza breve della Superpole Race sia in condizioni più estreme come quelle di Gara 2.
Bulega e Lecuona, ambizioni e lavoro in casa Aruba.it Racing – Ducati
Al di là dei risultati cronometrati, il weekend di Aragon permette di leggere con chiarezza le prospettive dei due piloti Ducati ufficiali.
- Bulega consolida il suo ruolo di riferimento interno, con record della pista in Superpole e vittoria in entrambe le gare della domenica.
- Lecuona conferma una crescita costante, con progressi sessione dopo sessione e una rimonta convincente in Gara 2.
- Il team Aruba.it Racing – Ducati dimostra una gestione perfetta delle condizioni estreme di caldo, tra setup e scelta gomme.
- La competitività su più configurazioni di gara (sprint e lunga distanza) rafforza il posizionamento Ducati in ottica campionato.
Bulega sottolinea come il lavoro di squadra sia stato decisivo per metterlo nelle condizioni di spingere al massimo senza eccedere in rischi, soprattutto con l’asfalto rovente che aumentava la possibilità di errore. Lecuona, dal canto suo, guarda già alla prossima occasione: la vittoria resta l’obiettivo dichiarato, ma lo spagnolo evidenzia quanto siano importanti gli step compiuti di sessione in sessione e le battaglie ravvicinate vissute ad Aragon.
La sensazione è quella di una squadra in salute, con una base tecnica consolidata e due piloti che si spingono a vicenda verso l’alto. Se a questo si aggiunge una striscia di risultati come le quindici doppiette consecutive, il quadro che esce da Aragon è quello di un dominio Ducati che, almeno per ora, sembra difficilmente scalfibile.