Marquez domina la Sprint MotoGP al Balaton Park, Bagnaia solo nono

Ducati Lenovo Team durante la Sprint MotoGP al Balaton Park

Il Ducati Lenovo Team lavora al miglioramento del grip per la gara dopo la Sprint MotoGP al Balaton Park dominata da Marc Marquez.

Marc Marquez e il Lenovo Team inaugurano il d’Ungheria nel segno del dominio: e successo nella Sprint al Balaton Park, mentre Francesco chiude solo nono dopo una partenza complicata. Un sabato a due facce per i colori ufficiali , con lo spagnolo in pieno controllo e il campione del mondo ancora alla ricerca del giusto feeling.

Sprint MotoGP al Balaton Park: Marquez imprendibile

La giornata ungherese si è accesa già in qualifica, con Marc Marquez capace di conquistare la pole e confermare poi il suo stato di forma nella Sprint. Allo spegnersi dei semafori il numero 93 è scattato alla perfezione, centrando l’obiettivo di presentarsi per primo alla staccata di curva 1, punto chiave del tracciato.

Da lì in avanti lo spagnolo ha impostato i primi giri come una vera sessione di qualifica, spingendo al massimo per costruire un margine immediato sugli inseguitori. Una volta raggiunto un vantaggio nell’ordine del secondo e mezzo, Marquez ha gestito il ritmo e le energie, con un occhio già rivolto alla gara lunga della domenica.

Nel bilancio tecnico del sabato, il pilota Ducati ha sottolineato il passo avanti compiuto nelle curve a sinistra, punto nevralgico del Balaton Park Circuit. Restano invece da perfezionare le sensazioni nelle poche curve a destra in cui è necessario spingere forte, anche in relazione alla sua condizione fisica non ancora al 100 per cento.

Bagnaia in difficoltà nel traffico, obiettivo riscatto in gara

Giornata più complessa per Francesco Bagnaia, che scattava dalla seconda fila grazie a una qualifica solida, costruita passando dalla Q1 e chiusa con un quinto posto considerato molto positivo in rapporto alle caratteristiche del circuito e al suo stile di guida.

Al via della Sprint, però, il piano si è complicato subito: pur partendo bene dalla quinta casella, Bagnaia è rimasto all’esterno in ingresso di curva 1, ritrovandosi imbottigliato nel gruppo e perdendo diverse posizioni. Da lì in avanti il traffico e le condizioni particolari della pista hanno reso i sorpassi difficili, impedendogli di rimontare.

Il piemontese ha spiegato come il passo per lottare più avanti non mancasse, ma a tradirlo sia stato soprattutto il comportamento del posteriore in uscita di curva: forte in frenata, Bagnaia perde terreno nel momento in cui deve cercare accelerazione e velocità, con la gomma che tende a scivolare facendogli perdere metri preziosi.

Guardando a quanto fatto dal compagno di squadra, Bagnaia spera ora di poter compiere un analogo salto in avanti in termini di grip per la gara di domenica, fissando come obiettivo concreto una top 5 in un contesto che, sulla carta, non esalta del tutto i suoi punti di forza.

Verso il Gran Premio d’Ungheria: Ducati a caccia di conferme

Con la Sprint MotoGP al Balaton Park in , il Ducati Lenovo Team si prepara alla domenica del Gran Premio d’Ungheria con sensazioni contrastanti. Da un lato la fiducia derivante dalla prestazione di Marquez, capace di dettare il ritmo sin dall’inizio del weekend; dall’altro la necessità di trovare soluzioni rapide per permettere a Bagnaia di esprimere il proprio potenziale sulla distanza dei 26 giri previsti.

Il programma del team prevede il warm up alle 9:40 ora italiana come ultimo banco di prova per affinare set-up e gestione gomme in vista della gara, che scatterà alle 14:00. Sarà l’occasione per verificare se gli aggiustamenti richiesti da entrambi i piloti sapranno tradursi in un ulteriore passo avanti.

In questo scenario, alcuni punti chiave potrebbero decidere la domenica Ducati:

  • la partenza e la gestione di curva 1, già rivelatasi decisiva nella Sprint
  • la capacità di Marquez di estendere il proprio dominio anche sulla distanza lunga
  • il miglioramento del grip al posteriore sulla di Bagnaia
  • la gestione fisica di Marquez nelle poche ma impegnative curve a destra
  • la capacità di Bagnaia di restare subito nel gruppo di testa evitando il traffico

L’Ungheria, nuova tappa del calendario MotoGP, sta dunque offrendo a Ducati un terreno inedito su cui misurare stato di forma, adattabilità e gestione strategica tra Sprint e gara. Se il sabato ha certificato il ritorno al vertice di Marquez con la rossa ufficiale, la domenica dirà se il weekend del Balaton Park potrà trasformarsi in un bottino pieno per entrambe le punte del team di Borgo Panigale.