YART Yamaha seconda a Spa e allunga in testa all’EWC

Yamaha R1 del team YART Yamaha EWC in gara a Spa-Francorchamps

YART Yamaha seconda a Spa consolida la leadership nel FIM Endurance World Championship con 91 punti dopo due round.

La 8 Hours of Spa Motos regala un altro risultato pesante per il YART EWC: il team austriaco chiude secondo al traguardo sul Circuit de Spa‑Francorchamps e consolida la leadership nel FIM World Championship, portando a 22 i punti di vantaggio in classifica dopo due round.

YART Yamaha EWC, podio di sostanza sulla pista di casa

Reduce dal successo alla 24 Ore di Le Mans, la Yamalube YART EWC Official Team arrivava a Spa da leader del campionato, forte anche di uno storico positivo sul tracciato belga: vittoria nella 24 Ore 2023, successo nell’edizione 2024 passata al formato di otto ore e terzo posto lo scorso anno in condizioni miste. Con il secondo posto di quest’anno la squadra centra il quarto podio consecutivo a Spa.

Dopo il secondo tempo in qualifica di venerdì, che vale altri quattro punti iridati, Marvin Fritz, Karel Hanika e Leandro “Tati” Mercado si sono presentati al via con 17 lunghezze di margine in classifica. La partenza in gara è stata in salita: Hanika, scattato dalla prima fila, è scivolato subito da secondo a decimo, ma nel giro di 20 minuti ha rimontato fino alla sesta posizione, per poi portarsi quarto entro la mezz’ora, a meno di due secondi dalla vetta.

Al primo pit stop, dopo 45 minuti, la Yamaha R1 numero 1 gommata è passata nelle mani di Fritz in quinta posizione. Il tedesco ha subito agganciato il gruppo di testa, trasformando la seconda ora in una bagarre a quattro per la leadership con distacchi nell’ordine del secondo. Salito fino al secondo posto, Fritz ha ceduto il manubrio a Mercado, che ha gestito con lucidità la fase centrale della corsa, mantenendo YART stabilmente nel gruppo dei candidati alla vittoria.

Strategia, pioggia e tre soste in venti minuti

È nella seconda metà di gara che la 8 Hours of Spa Motos si è trasformata in una lotteria strategica. Dopo uno dei cambi pilota di Fritz, un improvviso acquazzone ha costretto il team a richiamare subito ai box la R1 per montare le rain, mentre più avanti Hanika si è trovato a passare dalle gomme da bagnato alle slick su pista in asciugamento, salvo vedere la pioggia tornare quasi immediatamente.

In un frangente particolarmente caotico, le condizioni mutevoli hanno imposto tre soste ai box nell’arco di appena venti minuti. Nonostante la pressione, la squadra austriaca ha mantenuto sangue freddo, eseguendo cambi gomme e rifornimenti senza errori e adattando la strategia in tempo reale. Con cadute, problemi tecnici e scelte sbagliate di pneumatici che condizionavano diversi avversari, YART ha puntato tutto su costanza di passo e assenza di sbavature.

Dopo 192 giri completati, la Yamaha ufficiale ha tagliato il traguardo in seconda posizione, a 1:16.079 dai vincitori. Un risultato che vale 24 punti in più in classifica, per un totale di 91 dopo due round, grazie anche ai punti raccolti in qualifica. Un bottino che rafforza la leadership e conferma la solidità del pacchetto formato da piloti, squadra e R1 in ogni condizione di grip e meteo.

Yamaha protagonista a Spa in tutte le classi

La giornata di Spa non è stata però positiva per tutti i colori Yamaha. Il team belga Elf Marc VDS Racing Team/KM99, impegnato con la R1 numero 99 nella classe EWC, ha visto sfumare una possibile top five nella gara di casa. Partiti sesti in griglia, Randy de Puniet, Florian Marino e Bo Bendsneyder hanno inizialmente navigato stabilmente nel gruppo di testa, prima di essere fermati da un problema tecnico che è costato moltissimo tempo. A complicare ulteriormente la corsa ci ha pensato una caduta, con il risultato finale di un 29° posto assoluto, a 22 giri dai primi.

Molto più sorridente il bilancio per Yamaha nelle categorie Superstock e Production. Team 18 Pompiers Igol CMS Motostore ha centrato il podio SST con la R1 numero 18, chiudendo nono assoluto e terzo di categoria. Ancora meglio è andata a Motobox Kremer Racing by 321, che con la Yamaha numero 65 ha conquistato la vittoria nella classe Production, terminando all’ottavo posto nella classifica generale.

Per YART e per l’intero schieramento del FIM Endurance World Championship lo sguardo è già rivolto al prossimo appuntamento: la leggendaria Suzuka 8 Hours, in Giappone, in programma dal 3 al 5 luglio. Con una leadership rafforzata, un filotto di podi a Spa e due gare senza errori alle spalle, il team austriaco si presenterà in terra nipponica come punto di riferimento da battere nella corsa al titolo 2025.

  • YART Yamaha seconda a Spa dopo 192 giri
  • Quarto podio consecutivo per il team sul tracciato belga
  • Vantaggio in classifica che sale a 22 punti con 91 totali
  • Podio Superstock per Team 18 Pompiers Igol CMS Motostore
  • Vittoria Production per Motobox Kremer Racing by 321
  • Prossimo round EWC: Suzuka 8 Hours dal 3 al 5 luglio