TrialGP di Andorra 2026, il Mondiale Trial torna sui Pirenei

Pilota del Mondiale Trial in azione durante il TrialGP di Andorra

Il Mondiale Trial riparte ad Andorra con piloti impegnati su percorsi d'alta quota e nuove regole per la categoria TrialGP.

Il Campionato del Mondo Hertz FIM 2026 riparte dopo quattro settimane di pausa con il TrialGP di Andorra, in scena dal 12 al 14 giugno a Sant Julià de Lòria. Il secondo round stagionale porta in quota tutte le principali categorie del mondiale e introduce novità regolamentari che promettono di rendere ancora più spettacolare il TrialGP di Andorra.

TrialGP di Andorra tra altitudine, regolamenti e nuove categorie

Tappa ormai classica del calendario, presente in otto delle ultime dieci stagioni, il round andorrano torna dopo un anno di assenza sul tecnico tracciato di Sant Julià de Lòria, nel cuore del Principato dei Pirenei. Le sezioni oltre i 1.600 metri di altitudine, caratterizzate da grossi massi e ripidi pendii nel bosco, metteranno alla prova resistenza e precisione dei migliori specialisti del mondo.

Rispetto al debutto stagionale in Giappone, la classe regina TrialGP si presenta con alcune modifiche regolamentari mirate a valorizzare le fasi decisive del weekend. Tutti i piloti saranno infatti impegnati nella Race 2 con Super Pole, mentre i punteggi ottenuti in Finale verranno mantenuti nella Super Finale, alla quale accederanno tutti i protagonisti della categoria. In caso di parità di penalità nella Super Pole, il tempo diventa il secondo criterio di classifica.

Per la prima volta, inoltre, i piloti Trial2 e Trial3 Junior si uniranno a quelli del TrialGP e del TrialGP Women nel Super Test del venerdì, a partire dalle 17:30, che fungerà da vera e propria apertura-spettacolo del weekend. Le gare valide per il campionato scatteranno poi sabato mattina dalle 08:30, con due giornate di lotta serrata tra le rocce andorrane.

Bou padrone di casa, sfidanti in crescita nel Mondiale Trial

In TrialGP i riflettori sono ancora puntati su Toni Bou, campione in carica e dominatore del primo round a Motegi con doppia vittoria. Il fuoriclasse Montesa, che vive nel Principato, conosce alla perfezione il terreno di Sant Julià de Lòria e qui aveva già conquistato entrambe le giornate nel 2024. Forte del punteggio pieno e dell’esperienza maturata in altura, si presenta da favorito nella corsa verso il suo ventesimo titolo mondiale consecutivo.

A provare a interrompere l’egemonia di Bou saranno soprattutto i connazionali Jaime Busto, in sella a , e Gabriel Marcelli, anche lui su Montesa. In chiave italiana, grande attenzione per , partito forte in Giappone con un podio nella prima giornata e determinato a confermarsi al rientro della serie in Europa.

Tra le novità più attese c’è il britannico Harry Hemingway, al debutto nella massima categoria con Beta, chiamato a misurarsi subito con le condizioni impegnative dell’alta quota. Riflettori puntati anche sul progetto elettrico di Miquel Gelabert, al via con con l’obiettivo dichiarato di portare per la prima volta una moto a sul podio della classe regina. Spazio infine al norvegese Sondre Haga, ex campione Trial2, pronto al battesimo del fuoco in TrialGP.

Nel TrialGP Women la situazione è ancora più aperta. La campionessa in carica Berta Abellan, schierata da Scorpa, arriva in Andorra dopo essere stata la migliore interprete del round giapponese, impreziosito da una manche perfetta senza penalità nella prima gara della seconda giornata. A contenderle la vetta ci saranno in particolare le italiane Alessia Bacchetta e Andrea Sofia Rabino su Beta, oltre alle ceche Denisa Pechackova e Alice Minta, punto di riferimento del gruppo britannico in campionato.

Trial2 e Trial3 Junior, giovani in vetrina sui percorsi andorrani

Nella classe Trial2 il margine tra i protagonisti è ridottissimo. Dopo Motegi guida la generale lo spagnolo Alex Canales (Montesa), grazie a un primo e un quarto posto che gli valgono solo due lunghezze di vantaggio sull’italiano Francesco Titli, autore di un quarto e un secondo posto in Giappone. A completare il terzetto di testa c’è Arnau Farré con Sherco, terzo a otto punti dalla vetta e già vincitore della prima giornata in Andorra nel 2024.

Pronti a inserirsi nella lotta ci sono anche i britannici George Hemingway (Beta) e Billy Green (Scorpa), rispettivamente quarto e quinto dopo il debutto stagionale. Green, campione del mondo Trial2 nel 2023, vanta due secondi posti in Andorra nella scorsa stagione e arriva forte della vittoria ottenuta nella seconda giornata di Motegi. Tra gli inseguitori figura infine Jack Dance, già a podio nel round giapponese.

Con il passaggio del campione Trial3 , Ryon Land (Sherco), proprio alla Trial2, la categoria Trial3 Junior vivrà un’annata di pieno ricambio generazionale e a Sant Julià de Lòria farà il suo debutto stagionale. Sulla carta uno dei principali favoriti è il britannico Harison Skelton (Scorpa), vicecampione alle spalle di Land nel 2025, ma dovrà vedersela con un gruppo compatto di giovani emergenti e con alcuni volti noti della passata stagione.

Tra questi spiccano i nomi degli italiani Fabio Mazzola e Alessandro Amé, entrambi su Beta e decisi a recitare un ruolo da protagonisti in un contesto dove la capacità di adattarsi rapidamente ai passaggi in altura potrebbe fare la differenza. Per gli appassionati che non potranno essere presenti in Andorra, tutti i round del Mondiale Trial 2026, compreso il TrialGP di Andorra, saranno trasmessi in diretta streaming a livello globale, con contenuti esclusivi, e approfondimenti dedicati.

  • Secondo round del Mondiale Trial 2026 a Sant Julià de Lòria dal 12 al 14 giugno
  • Novità regolamentari per TrialGP con Super Pole, Finale e Super Finale per tutti i piloti
  • Trial2 e Trial3 Junior inserite per la prima volta nel Super Test del venerdì
  • Toni Bou leader in TrialGP, Abellan al comando tra le donne, Canales davanti in Trial2
  • Debutto stagionale della Trial3 Junior con Skelton, Mazzola e Amé tra i favoriti
  • Dirette streaming internazionali per tutti i round del Mondiale Trial 2026