Bou e Rabino dominano il TrialGP Andorra e rilanciano il Mondiale

Toni Bou consolida il primato mondiale al TrialGP Andorra con una prestazione da leader su Montesa.
Il TrialGP Andorra consacra ancora una volta il dominio di Toni Bou e segna la definitiva esplosione di Andrea Sofia Rabino, protagonisti assoluti del secondo round dell’Hertz FIM Trial World Championship 2026. Sul tracciato di Sant Julià de Lòria, il fuoriclasse spagnolo e la giovane azzurra centrano una doppia vittoria che pesa sia in classifica sia negli equilibri del campionato.
TrialGP Andorra: Bou imprendibile, Montesa detta legge
In condizioni di gara asciutte e con temperature elevate, le zone del TrialGP Andorra hanno offerto molto grip ma nessun margine per la distrazione. Toni Bou (Montesa), 39 anni e una lunghissima striscia di successi iridati, ha reagito trasformando la pressione di correre praticamente in casa in una prestazione quasi perfetta: su due giornate di gara ha accumulato complessivamente un solo punto di penalità.
La formula con Super Pole iniziale per determinare l’ordine di partenza, seguita da Final e Super Final, ha reso ancora più selettivo il programma. Dopo una Super Pole tiratissima, con Jaime Busto (Beta) e Gabriel Marcelli (Montesa) davanti a Bou, il campione del mondo ha ribaltato la situazione nella fase decisiva. Nella prima sezione della Final, caratterizzata da una durissima salita tecnica su rocce, tutti hanno incassato il massimo delle penalità tranne Jack Peace (Sherco), autore di un tre, mentre Bou è stato l’unico a passare a zero, aprendo il solco sugli avversari.
Da lì in avanti il pilota Montesa ha inanellato solo passaggi netti, chiudendo la Final senza errori e ripetendosi in Super Final con altre quattro zone impeccabili. Il risultato è un successo netto con quindici punti di margine, che lo mantiene imbattuto dopo quattro giornate di gara e lo avvicina a un incredibile ventesimo titolo consecutivo.
Alle sue spalle, Marcelli ha confermato il ruolo di principale inseguitore. Dopo un confronto serrato con l’italiano Matteo Grattarola (Beta) nella Final, lo spagnolo ha allungato nella Super Final guadagnando i punti necessari per assicurarsi il secondo posto assoluto. Grattarola completa il podio di giornata, premiando la costanza sulle difficili zone pirenaiche.
Nella lotta per la top five spicca Miquel Gelabert (Honda), quarto e nuovamente competitivo con la moto elettrica, davanti a Jack Peace, che porta comunque a casa il primo podio assoluto della carriera in una delle due giornate. Più in ombra Jaime Busto, solo settimo dopo un weekend in cui non è mai riuscito a trovare il ritmo sulle rocce di Sant Julià.
Rabino trascina la TrialGP Women, Italia protagonista
Se Bou continua a scrivere la storia del Trial maschile, il TrialGP Andorra ha segnato il miglior weekend in carriera per Andrea Sofia Rabino (Beta). Arrivata nel Principato al terzo posto della generale, la ventenne italiana riparte verso casa con una doppia vittoria nella TrialGP Women, la seconda posizione in classifica e un distacco ridotto da 17 a 11 punti nei confronti della campionessa del mondo in carica Berta Abellan (Scorpa).
In Race 1 Rabino ha preso subito il controllo della gara con tre sezioni iniziali a zero, costruendo un margine che le ha permesso di gestire con lucidità fino al traguardo. Ha chiuso con dieci penalità, sette in meno di Abellan, scavalcando così una delle avversarie più accreditate nella lotta al titolo.
La seconda giornata ha confermato che il risultato non è stato un caso. La sfida Rabino-Abellan si è riaccesa in Race 2, ma a fare la differenza è stato l’avvio della spagnola, appesantito da sette punti nelle prime due sezioni. L’azzurra ne ha approfittato con un giro iniziale pulito e un controllo totale della situazione nelle zone successive, fino a sigillare il successo con uno zero nell’ultima sezione.
Alle spalle delle due protagoniste si è confermata la crescita del gruppo di inseguitrici. La francese Alycia Soyer ha centrato un terzo posto in Race 1 e, grazie alla costanza, è riuscita a salire sul terzo gradino del podio assoluto di giornata. La ceca Denisa Pechackova ha chiuso quinta nella prima gara e terza nella seconda, contribuendo a rendere ancora più compatta la parte alta della classifica. Bene anche l’altra italiana, Alessia Bacchetta, sesta nella prima giornata e in progresso nelle zone più tecniche.
Il Mondiale femminile esce da Andorra con equilibri rinnovati: Abellan resta leader, ma Rabino si candida apertamente al ruolo di principale antagonista in vista del prossimo round italiano.
Trial2, Trial3 Junior e attesa per il TrialGP d’Italia
Le categorie di contorno hanno confermato lo spettacolo e l’incertezza che caratterizzano l’attuale mondiale Trial. In Trial2 la vittoria di Race 1 è andata allo spagnolo Gerard Trueba (Beta), quasi perfetto con una sola penalità. Sul podio con lui l’italiano Francesco Titli (Montesa) e il connazionale Arnau Farré (Sherco), a sottolineare l’alto livello della scuola iberica.
Il leader Alex Canales (Montesa) ha limitato i danni con un quarto posto che gli permette di mantenere la testa della generale, davanti al britannico Jack Dance. In Race 2 è salito invece in cattedra il francese Benoit Bincaz (Electric Motion), che ha sfruttato al meglio le potenzialità della sua moto elettrica, vincendo allo spareggio proprio contro Dance e portandosi a casa anche la vittoria assoluta di giornata.
In Trial3 Junior il protagonista è stato il britannico Harison Skelton (Scorpa), premiato dalla regolarità. Secondo nella giornata di sabato, ha vinto la prima gara della domenica davanti al tedesco Marco Laure (Beta) e allo spagnolo Oriol Garcia Campano (Sherco); nella conclusiva si è accontentato del secondo posto alle spalle dello stesso Garcia Campano, quanto bastava per ottenere il gradino più alto del podio complessivo e la leadership del campionato.
L’Italia resta comunque in piena corsa per il titolo di categoria grazie a Fabio Mazzola: dopo il successo assoluto del sabato, il pilota azzurro ha faticato di più nella giornata conclusiva chiudendo con due sesti posti, che lo fanno scivolare quarto in classifica ma a soli nove punti dalla vetta.
Il mondiale Trial si prepara ora a cambiare scenario, lasciando i Pirenei per approdare nella cornice appenninica delle Marche. Il terzo appuntamento stagionale, il TrialGP d’Italia in programma a Camerino dal 19 al 21 giugno, vedrà al via:
- le classi principali TrialGP e TrialGP Women
- la combattuta Trial2
- la giovane Trial3 Junior
- il debutto stagionale della Trial2 Women
Con Bou e Rabino lanciati verso un’estate da protagonisti, il round italiano si annuncia come un passaggio chiave per il Mondiale, soprattutto per i piloti azzurri che potranno contare sul sostegno del pubblico di casa.