TrialGP d’Italia 2026 a Camerino, Bou e Rabino guidano la sfida

Piloti del TrialGP d'Italia 2026 a Camerino impegnati nelle prove delle diverse categorie

Il TrialGP Italia 2026 a Camerino assegna punti decisivi e mette in luce Bou, Rabino e le speranze azzurre nelle varie classi.

Il TrialGP d’Italia porta il Campionato del Mondo nelle Marche, a Camerino, dal 19 al 21 giugno, con tutte e cinque le categorie in azione. Il terzo round dell’Hertz FIM Trial World Championship promette un weekend ad alta intensità, tra il dominio annunciato di Toni Bou e la grande occasione per gli azzurri guidati da Andrea Sofia Rabino e .

TrialGP d’Italia 2026, Bou dominatore e Grattarola all’attacco

Per molti piloti il percorso di Camerino è una novità assoluta, ma la località marchigiana ha già ospitato il Mondiale nel 1992. Oggi l’attenzione è tutta su Toni Bou, fenomeno Montesa di 39 anni, che arriva al TrialGP d’Italia da leader incontrastato della TrialGP: ha raccolto il massimo dei punti nei primi due round e punta al ventesimo titolo iridato consecutivo.

Lo spagnolo può già contare su un margine di trentasei punti sul compagno di squadra Gabriel Marcelli, salito al secondo posto in classifica grazie a due secondi posti consecutivi ad Andorra, dopo un avvio solido in Giappone. Terzo è Jaime Busto su , staccato a sua volta di quattordici lunghezze da Marcelli: i tre spagnoli sembrano aver scavato un solco importante sul resto del gruppo.

A provare a rompere l’egemonia iberica ci sarà soprattutto Matteo Grattarola con la Beta, quarto in classifica e già a podio a Montegi. A Camerino il lombardo potrà contare sul tifo di casa e cercherà di inserirsi stabilmente nella lotta con i big, in un momento chiave della stagione.

Da seguire anche lo spagnolo Miquel Gelabert su , unico al via con una moto elettrica, chiamato a confermare il suo potenziale su un terreno diverso da quelli affrontati finora. In crescita anche i britannici Jack Peace su Sherco, reduce dal primo podio assoluto in carriera ad Andorra, e il giovane Harry Hemingway su Beta, al debutto nella classe regina ma già autore di prove convincenti.

Rabino in casa sfida Abellan, debutta la Trial2 Women

Nella TrialGP Women la situazione è decisamente più aperta. La campionessa del mondo in carica Berta Abellan su Scorpa guida la generale con undici punti di vantaggio, ma alle sue spalle la ventenne italiana Andrea Sofia Rabino su Beta arriva al TrialGP d’Italia in piena ascesa. Ad Andorra la piemontese ha firmato una doppia vittoria che le ha permesso di dimezzare il distacco e presentarsi a Camerino con ambizioni da protagonista assoluta.

Abellan, iridata dopo una lunga serie di secondi posti mondiali, ha l’esperienza e la costanza per difendere la leadership, ma Rabino potrà sfruttare l’entusiasmo del pubblico italiano e la fiducia accumulata nelle ultime uscite per provare l’aggancio in classifica.

Il fronte azzurro può contare anche su Alessia Bacchetta, terza nel mondiale dopo il doppio podio in Giappone. Nonostante un fine settimana complicato in Andorra, l’italiana resta pienamente in corsa per le posizioni che contano in una categoria racchiusa in appena dieci punti tra la terza e la sesta piazza.

La concorrenza resta agguerrita, con protagoniste come la ceca Denisa Pechackova, la francese Alycia Soyer e la britannica Alice Minta su Beta, tutte determinate a inserirsi nella lotta per le medaglie mondiali.

A Camerino farà inoltre il suo debutto stagionale la Trial2 Women, che aggiunge ulteriore interesse al programma del weekend. La nuova classe femminile presenta pilote da sei nazioni, con un livello medio già molto alto. Tra le più attese ci sono la spagnola Daniela Hernando su Beta, terza nel campionato 2025, e la britannica Matilda Arbon su Sherco, quinta lo scorso anno e decisa a partire forte su un tracciato inedito per molte.

Trial2 e Trial3 Junior, giovani e outsider in caccia di gloria

In Trial2 il comando è nelle mani dello spagnolo Alex Canales su Montesa, leader pur senza aver ancora centrato una vittoria nel 2026. Alle sue spalle la situazione è cortissima: Arnau Farré su Sherco e l’italiano Francesco Titli su Montesa condividono il secondo posto a pari punti, prova di quanto la categoria sia incerta e spettacolare.

Le prime otto gare hanno già visto cinque vincitori diversi e il TrialGP d’Italia potrebbe cambiare ancora gli equilibri. Tra i principali candidati al successo ci sono i britannici Billy Green su Scorpa e George Hemingway su Beta, entrambi già a segno due volte in stagione, oltre allo spagnolo Gerard Trueba su Beta, in netta crescita dopo le difficoltà iniziali in Giappone.

Riflettori puntati anche sul francese Benoit Bincaz su Electric Motion, assente nel round inaugurale ma subito incisivo ad Andorra, dove ha conquistato due vittorie consecutive. Il ventinovenne si candida così come uno degli outsider più pericolosi nella corsa al podio iridato di categoria.

Nella Trial3 Junior, dedicata ai giovani emergenti del trial mondiale, la classifica è guidata dal britannico Harison Skelton su Scorpa, vicecampione 2025, che ad Andorra ha confermato il proprio status di favorito con risultati solidi e regolari. Ma anche qui il margine è ridotto e il fine settimana marchigiano si preannuncia decisivo.

A insidiarlo ci proveranno soprattutto lo spagnolo Oriol Garcia Campano su Sherco, il tedesco Marco Laure su Beta e l’italiano Fabio Mazzola, vincitore della giornata inaugurale in Andorra. Per Mazzola il TrialGP d’Italia rappresenta un’occasione speciale per brillare davanti al pubblico di casa e rilanciare le proprie ambizioni in campionato.

Per gli appassionati italiani, il round di Camerino offre così un concentrato di talento internazionale e speranze azzurre, con la possibilità concreta di vedere protagonisti nelle diverse classi.

Tra i nomi da tenere d’occhio in chiave italiana nel weekend del TrialGP d’Italia spiccano:

  • Matteo Grattarola, in caccia del podio assoluto in TrialGP
  • Andrea Sofia Rabino, rivale diretta della leader in TrialGP Women
  • Alessia Bacchetta, in piena lotta per la top 3 femminile
  • Francesco Titli, tra i contendenti al titolo in Trial2
  • Fabio Mazzola, protagonista in Trial3 Junior

L’azione a Camerino inizierà venerdì 19 giugno con il Super Test riservato alle classi TrialGP e TrialGP Women alle 17.30, antipasto di un fine settimana che entrerà nel vivo sabato mattina con le prime partenze dalle 8.30. Un appuntamento che può già pesare in modo significativo sugli equilibri del Mondiale Trial 2026.