Yamaha pronta alla 8 Ore di Suzuka: Factory e YART lanciano la sfida

Yamaha lavora allo sviluppo della R1 2026 nei test ufficiali per ottimizzare passo gara e gestione gomme in vista della 8 Ore di Suzuka.
La 8 Ore di Suzuka 2026 si avvicina e Yamaha si presenta al via con ambizioni altissime nella Suzuka 8 Hours. Il team Yamaha Factory Racing e la Yamalube YART Yamaha EWC Official Team hanno concluso due giorni di test ufficiali segnando tempi di vertice, lavorando a fondo su passo gara e gestione delle condizioni miste in vista di una delle gare più dure e prestigiose del calendario endurance.
Suzuka 8 Hours, Yamaha Factory al top nei test
Per il Yamaha Factory Racing Team il test è stato il primo vero momento di lavoro con la formazione completa dopo l’edizione 2025: Katsuyuki Nakasuga ha ritrovato Jack Miller e Andrea Locatelli, affiancato dal collaudatore Soichiro Minamimoto per mettere a punto la nuova YZF-R1 2026.
Miller è arrivato a Suzuka direttamente da due weekend consecutivi di MotoGP, ma nonostante il programma serrato ha portato subito energia e ritmo al box. Per lui e per Locatelli il primo giorno è coinciso con il debutto sulla R1 2026, affrontato inizialmente con un approccio prudente per prendere confidenza con moto e pista.
Il lavoro preliminare di Nakasuga e Minamimoto si è rivelato decisivo: la base di setup ha permesso a Miller e Locatelli di essere subito veloci, concentrandosi poi su affinamenti di dettaglio. Sessione dopo sessione, il team ha limato i riferimenti fino a chiudere il Day 1 con il miglior crono assoluto in 2’04.920, unica R1 a scendere nel 2’04 e segnale chiaro alla concorrenza.
Nel secondo giorno l’obiettivo è passato dalla prestazione secca alla costanza sul passo, elemento chiave in una gara di otto ore su un tracciato tecnico e fisico come Suzuka. In mattinata, su asciutto, il lavoro si è concentrato su consumo carburante, gestione gomme e adattamento del setup per consentire a tutti e tre i piloti di girare su ritmi simili.
La pioggia arrivata nel pomeriggio ha offerto un’opportunità preziosa: Miller e Locatelli hanno potuto fare esperienza a Suzuka sul bagnato con le Bridgestone, migliorando turno dopo turno e chiudendo costantemente nelle prime posizioni anche sul viscido. Il team lascia i test con una R1 competitiva sia sull’asciutto sia sul bagnato e con un pacchetto piloti affiatato, pronto a puntare alla vittoria nella gara di casa.
YART difende il titolo mondiale endurance a Suzuka
La Yamalube YART Yamaha EWC Official Team arriva alla Suzuka 8 Hours da campione del mondo in carica e leader della classifica FIM EWC. Il trio Marvin Fritz, Karel Hanika e Leandro Mercado, sulla R1 numero 1 gommata Bridgestone, ha iniziato la difesa del titolo nel migliore dei modi: vittoria alla 24 Heures Motos e secondo posto alla 8 Ore di Spa, per un totale di 91 punti e 22 lunghezze di vantaggio in campionato prima del round giapponese.
Per YART Suzuka è una tappa cruciale: gara di casa per Yamaha, appuntamento iconico del mondiale endurance e banco prova estremo per piloti, moto e team, anche per il grande bottino di punti in palio tra qualifiche e domenica. La squadra austriaca arriva con la consapevolezza delle ultime stagioni, vissute tra podi storici e ritiri pesanti, ma sempre da protagonista.
Nei due giorni di test ufficiali, disputati in condizioni miste, YART ha lavorato principalmente su assetto, gestione delle gomme e ritmo gara. La R1 ha chiuso la prima giornata con il quarto tempo in 2’05.613, per poi migliorare fino al terzo posto assoluto il giorno seguente con un 2’05.213. Tutti e tre i piloti hanno girato su ritmi simili, segnale importante in ottica endurance.
Il team si è dichiarato soddisfatto dei progressi sull’asciutto rispetto al 2025 e della competitività mostrata sul bagnato. Fritz ha sottolineato la costanza sul passo anche con pneumatici usati, mentre Hanika, reduce da una caduta nei test, ha confermato buone sensazioni con una moto giudicata migliore rispetto allo scorso anno. Mercado ha evidenziato il lavoro su set-up e comprensione delle gomme in entrambe le condizioni, consapevole che la chiave in una gara potenzialmente condizionata dalla pioggia sarà evitare errori e massimizzare i punti.
Altri team Yamaha e programma della 8 Ore
Oltre al Factory e a YART, Yamaha potrà contare anche sul supporto di Elf Marc VDS Racing Team/KM99. La squadra belga porterà in pista la R1 numero 99 con Randy de Puniet, Florian Marino e Alessandro Delbianco. Anche per loro i test di Suzuka sono stati incoraggianti: quinto tempo il martedì in 2’05.806 e decimo il mercoledì con 2’06.241, prestazioni che li candidano a un ruolo da outsider di lusso per un piazzamento importante.
Il weekend della 8 Ore di Suzuka si aprirà il venerdì con le Libere, seguite da due sessioni di qualifica per ciascun pilota e dalla Night Practice, fondamentale per preparare la parte in notturna della gara. Il sabato sarà dedicato a un’ulteriore sessione di Libere e alla Top 10 Trial, che determinerà le prime dieci posizioni in griglia.
Domenica la partenza della 8 Ore è fissata alle 11:30 ora locale. Con Yamaha Factory Racing a caccia del successo nella gara di casa, YART impegnata a difendere il primato iridato e il team Elf Marc VDS Racing Team/KM99 pronto a sorprendere, Suzuka si preannuncia come uno dei punti più intensi e significativi della stagione endurance 2026.
- Yamaha Factory Racing chiude i test con il miglior tempo assoluto del Day 1
- YART arriva a Suzuka da campione del mondo EWC e leader di classifica
- R1 2026 subito competitiva in configurazione endurance su asciutto e bagnato
- Team Elf Marc VDS Racing Team/KM99 in crescita con la R1 #99
- Suzuka offre un bottino di punti decisivo per il mondiale endurance