WorldSBK Donington, Honda HRC fatica ma prepara la riscossa

Moto Honda HRC Fireblade in configurazione WorldSBK a Donington

Honda HRC raccoglie dati a Donington per migliorare gestione gomme e passo gara in vista dei test estivi.

Weekend in salita per a Donington, ottavo round del 2026. Jake Dixon e Somkiat Chantra hanno chiuso lontani dalla zona punti, ma il team ufficiale esce dal Regno Unito con una chiara direzione di sviluppo in vista dei test estivi e del prosieguo del campionato.

Honda HRC a Donington, un weekend in difesa

Sulla pista di casa per Dixon, il fine settimana di HRC si è rivelato più complesso del previsto. Dopo una FP3 incoraggiante, con il britannico settimo tempo e più veloce che in qualifica, le due gare domenicali non hanno però confermato le stesse sensazioni.

Nella Race, sulla distanza sprint di dieci giri, Chantra e Dixon sono scattati dalla sedicesima e diciassettesima casella. Il thailandese ha centrato una buona partenza, risalendo fino alla tredicesima posizione e restando a lungo nel gruppo in lotta per la top 12. Nella seconda metà di gara ha però accusato un netto calo di prestazione della gomma posteriore, scivolando fino al diciottesimo posto sotto la bandiera a scacchi.

Dixon ha invece sofferto sin dal primo giro, perdendo terreno nelle fasi iniziali. Una volta trovato un ritmo più costante è riuscito a rimontare nel finale e a superare il compagno di squadra proprio negli ultimi metri, chiudendo la corsa al diciassettesimo posto. Un risultato ben lontano dagli obiettivi, ma che conferma anche i limiti attuali del pacchetto tecnico rispetto ai diretti concorrenti.

Dixon e Chantra, tra problemi fisici e feeling da ritrovare

Nel pomeriggio, in Gara 2, la situazione non è cambiata radicalmente per HRC a Donington. Ancora una volta Dixon e Chantra sono partiti affiancati in sesta fila, sedicesimo e diciassettesimo, puntando soprattutto a completare la distanza di 23 giri con un passo regolare per raccogliere dati utili.

Dixon ha mantenuto la diciassettesima posizione per quasi tutta la corsa, girando su tempi costanti ma senza riuscire ad agganciare il gruppo in lotta per i punti. Il britannico ha parlato di una domenica fisicamente complicata, con un fastidio al braccio destro che si è aggiunto alle difficoltà già note sul fronte tecnico. In positivo, ha sottolineato il miglioramento del polso rispetto al round di Aragón, grazie alle cinque settimane di pausa che gli hanno permesso di recuperare parzialmente la forma.

Gara ancora più complessa per Chantra, coinvolto in un contatto con un altro pilota al terzo giro. Il thailandese è riuscito a ripartire dal fondo, in ventesima posizione, recuperando una posizione nella fase centrale. Troppo lontano però dal gruppo davanti per tentare ulteriori rimonte. Dopo aver girato fino al ventesimo passaggio, ha infine imboccato la corsia box e si è ritirato a quattro giri dalla fine, lamentando soprattutto problemi di aderenza al posteriore.

Pur deluso dai risultati, Chantra ha indicato alcuni aspetti positivi sul feeling generale con la moto, in particolare nella prima parte della Superpole Race, e ha ribadito la volontà di sfruttare la pausa estiva per ricaricare le energie e presentarsi più preparato ai prossimi impegni.

Rea in wildcard e programma di test verso Magny-Cours

Nel fine settimana di Donington Honda ha potuto contare anche sul lavoro del Test Team, in pista con come wildcard. Il sei volte campione del mondo ha chiuso le due gare domenicali al decimo e al quattordicesimo posto, mostrando un passo competitivo per buona parte della distanza prima di accusare a sua volta un calo nel finale. Le sue indicazioni, raccolte in condizioni di piena bagarre, rappresentano un tassello importante nello sviluppo della Fireblade in configurazione WorldSBK.

Al termine del round britannico, il Mondiale Superbike entra ora nella pausa estiva prima di riaccendere i motori a Magny-Cours, in Francia, dal 4 al 6 settembre per il nono appuntamento stagionale. Per Honda HRC il break non sarà però sinonimo di stop: la squadra proseguirà il proprio programma di lavoro ad agosto, con due sessioni di test già pianificate.

Il primo appuntamento di collaudo è fissato proprio a Magny-Cours il 13 e 14 agosto, occasione ideale per preparare il rientro in campionato sulla stessa pista che ospiterà il round successivo. L’obiettivo dichiarato è trasformare le difficoltà emerse nel weekend di Donington in un percorso di crescita concreto, lavorando su gestione gomme, passo gara e inserimento in curva, i punti critici messi in luce dalle prestazioni di Dixon, Chantra e Rea.

La sfida per Honda nel WorldSBK 2026 resta complessa, ma la grande mole di dati raccolti nel Regno Unito e il supporto del Test Team lasciano intravedere margini di progresso in vista della seconda parte di stagione.