Yamaha punta al successo sulla sabbia di Lommel nel MXGP delle Fiandre

Yamaha affronta a Lommel il MXGP delle Fiandre, una delle prove più dure del calendario del Motocross Mondiale.
Il MXGP delle Fiandre porta il Motocross Mondiale a Lommel per il quattordicesimo appuntamento della stagione, uno dei fine settimana più impegnativi dell’intero calendario. Sulla profonda sabbia belga, a pochi chilometri dalle rispettive basi operative in Belgio e Paesi Bassi, le squadre Monster Energy Yamaha Factory MXGP e MX2 cercheranno risultati importanti in un Gran Premio che mette alla prova velocità, resistenza e lucidità.
MXGP delle Fiandre, Lommel al centro della sfida Yamaha
Il tracciato di Lommel è considerato uno dei più duri al mondo: il fondo sabbioso, segnato e scavato giro dopo giro, richiede una preparazione fisica specifica e la capacità di mantenere ritmo e precisione fino alla bandiera a scacchi. Per il team Yamaha Factory MXGP l’appuntamento assume inoltre un valore particolare, visto che il circuito dista circa 45 chilometri dalla sede della squadra.
In MXGP l’attenzione è rivolta a Tim Gajser e Maxime Renaux. Gajser arriva in Belgio da quarto nella classifica iridata con 489 punti e con un passato positivo a Lommel, dove ha ottenuto tre vittorie e quattro piazzamenti sul podio. Dopo il GP di Loket, il pilota ha scelto di restare in Belgio per lavorare sulla sabbia e affinare la preparazione in vista di una gara che, anche per le previste temperature elevate, potrebbe risultare particolarmente selettiva.
Renaux è settimo nel Mondiale MXGP con 408 punti e affronta invece il terzo Gran Premio consecutivo con una condizione fisica ancora da gestire. Il francese è alle prese con problemi di salute che gli hanno impedito di allenarsi con continuità sulla sabbia negli ultimi due mesi. La priorità sarà recuperare energie e trovare un buon passo nelle due manche, senza fissare obiettivi di risultato troppo rigidi su una pista notoriamente severa.
I fratelli Reisulis cercano conferme nella MX2
Il box Monster Energy Yamaha Factory MX2 si presenta a Lommel con segnali incoraggianti. Karlis Reisulis ha appena conquistato a Loket il primo podio della sua carriera nel Mondiale MX2, un traguardo che dà ulteriore peso alla crescita mostrata nel corso dell’anno. Il lettone, settimo in classifica con 376 punti, conosce già la competitività del circuito belga: qui aveva centrato il suo primo piazzamento nella top five della categoria.
Janis Reisulis, fratello minore di Karlis, è sesto nella graduatoria MX2 con 476 punti e sta vivendo una stagione da rookie costantemente vicina alle posizioni di vertice. Entrambi i piloti lettoni hanno nella guida sulla sabbia uno dei loro punti di forza e intendono sfruttare questa caratteristica su un terreno che premia fluidità e risparmio energetico. Janis ha corso a Lommel due volte in sella a una 125, vincendo in entrambe le occasioni: il passaggio alla MX2 alza il livello della sfida, ma alimenta anche le sue ambizioni.
- Tim Gajser è quarto nel Mondiale MXGP con 489 punti.
- Maxime Renaux occupa la settima posizione MXGP con 408 punti.
- Janis Reisulis è sesto nella MX2, a quota 476 punti.
- Karlis Reisulis è settimo nella MX2 con 376 punti.
Van Drunen e Bervoets completano l’impegno Yamaha a Lommel
Nel programma della MX2 ci sarà spazio anche per Lotte van Drunen, iscritta come wild card al MXGP delle Fiandre. La campionessa del mondo WMX in carica, diciottenne olandese, affronterà i piloti della categoria maschile con l’obiettivo di accumulare esperienza a confronto con i protagonisti del Mondiale. La sua presenza rappresenta un passaggio significativo in un contesto competitivo di altissimo livello e su una pista dove la componente tecnica e atletica è decisiva.
Il weekend belga ospiterà inoltre il nono round dell’Europeo EMX250. Jarne Bervoets, giovane pilota belga del VHR Yamaha Official EMX250, correrà sulla pista di casa cercando il miglior risultato della sua stagione d’esordio nella classe. Un anno fa Bervoets aveva vinto a Lommel la finale dell’EMX125 con la Yamaha YZ125 dotata di kit GYTR; ora è impegnato in EMX250 con la GYTR YZ250F e punta a sfruttare la conoscenza del fondo sabbioso per rilanciarsi.
Tra lotta mondiale, crescita dei giovani e il ritorno su uno dei circuiti simbolo del motocross europeo, Lommel offrirà dunque un banco di prova completo per Yamaha. La capacità di gestire le energie nelle fasi finali delle manche e di adattarsi rapidamente alle evoluzioni della pista sarà decisiva per trasformare il potenziale dei piloti in risultati concreti.