MotoGP Silverstone, Luca Marini nono e miglior Honda al British GP

Luca Marini ha chiuso il British GP al nono posto, confermandosi il miglior pilota Honda e conquistando la quarta top ten consecutiva.
Il MotoGP British GP si chiude con un segnale incoraggiante per Luca Marini e Honda HRC Castrol. Sul circuito di Silverstone, il pilota italiano ha conquistato il nono posto al termine di una gara in rimonta, ottenendo il quarto piazzamento consecutivo nella top ten della domenica e consolidando il proprio ruolo di miglior portacolori Honda nella classifica iridata.
La dodicesima prova del Mondiale MotoGP 2026 ha offerto condizioni favorevoli e una gara intensa per la squadra ufficiale Honda. Dopo le ultime regolazioni effettuate nel Warm Up del mattino, Marini e Joan Mir avevano affrontato il Gran Premio con una fiducia accresciuta anche dalle indicazioni arrivate dalla Sprint del sabato. Il bilancio finale, però, è stato molto diverso per i due piloti della RC213V.
MotoGP British GP, Marini rimonta fino al nono posto
Scattato dalla griglia con qualche difficoltà, Luca Marini ha dovuto costruire la propria corsa giro dopo giro. L’italiano ha perso ulteriore terreno nelle prime fasi mentre cercava un varco per superare Franco Morbidelli, ma una volta liberatosi del rivale ha trovato un passo più efficace, risalendo progressivamente fino alle posizioni di vertice del gruppo.
La gestione degli pneumatici si è rivelata uno degli elementi più favorevoli per la Honda RC213V sul tracciato britannico. Marini ha mantenuto un ritmo competitivo nella seconda parte della corsa e ha continuato a spingere fino alla bandiera a scacchi, cercando di ricucire il distacco da Brad Binder. Il nono posto finale gli ha consegnato sette punti e ha rappresentato il miglior risultato Honda nella gara di Silverstone.
Il risultato assume un peso importante anche nella lettura della stagione. Marini occupa la decima posizione della classifica generale e dispone di un vantaggio di dieci punti su Fermin Aldeguer, undicesimo, mentre il margine sul più vicino pilota Honda in campionato, Diogo Moreira, quindicesimo, è salito a 32 punti. Per il numero 10, il quarto arrivo consecutivo tra i primi dieci nelle gare domenicali conferma una tendenza positiva, pur lasciando aperto il tema della qualifica.
- Nono posto per Luca Marini al Gran Premio di Gran Bretagna
- Quarto piazzamento consecutivo in top ten alla domenica
- Sette punti conquistati a Silverstone
- Decimo posto nel Mondiale MotoGP 2026
- Marini resta il miglior pilota Honda in classifica
Joan Mir fuori al primo giro a Silverstone
Giornata decisamente più amara per Joan Mir. Lo spagnolo è stato coinvolto in un contatto nel corso del primo giro, alla curva 7, ed è caduto senza conseguenze fisiche. L’episodio ha chiuso anzitempo la sua gara, impedendogli di verificare il potenziale mostrato nelle sessioni precedenti e nella Sprint del sabato.
Mir aveva programmato una gestione prudente della fase iniziale, con l’obiettivo di mantenere la calma e sfruttare la gomma media nella distanza lunga. Il contatto subito da un altro pilota ha però vanificato il piano del campione del mondo 2020, costretto a lasciare il MotoGP British GP senza punti. Un ritiro che interrompe un fine settimana nel quale il pilota Honda aveva mostrato segnali utili, ma che aggiunge un nuovo episodio sfortunato al suo percorso stagionale.
Per Honda HRC Castrol, Silverstone consegna quindi una domenica a due facce: da una parte la continuità di Marini, capace di sfruttare il passo gara e di recuperare posizioni; dall’altra il mancato riscontro di Mir, fermato prima ancora di poter entrare nel vivo del confronto. La squadra potrà comunque ripartire dalle indicazioni raccolte sulla gestione delle gomme e dalla competitività espressa dall’italiano nella seconda metà del Gran Premio.
Prossima tappa MotoGP ad Aragon dal 28 al 30 agosto
Il Mondiale MotoGP tornerà in pista dal 28 al 30 agosto per il Gran Premio di Aragon. Dopo la pausa successiva alla prova britannica, il paddock si preparerà a una fase particolarmente impegnativa del calendario, con l’avvicinarsi della serie di appuntamenti extraeuropei.
Aragon rappresenterà un banco di prova significativo per entrambi i piloti Honda. Marini cercherà di estendere la striscia di risultati utili e di rafforzare la propria posizione nella lotta interna al costruttore giapponese, mentre Mir punterà a voltare pagina dopo l’incidente di Silverstone su un circuito che apprezza particolarmente. Per la casa dell’Ala dorata, l’obiettivo resta trasformare la regolarità mostrata nelle ultime domeniche in risultati ancora più vicini alle prime posizioni.