MXGP Turchia 2026, Herlings può chiudere il Mondiale ad Afyon

Honda HRC PETRONAS affronta ad Afyon il 17° round della MXGP 2026 con Jeffrey Herlings vicino al titolo mondiale.
Il MXGP Turchia 2026 può consegnare a Jeffrey Herlings il titolo iridato della classe regina del motocross. Honda HRC PETRONAS arriva ad Afyonkarahisar per il 17° round della stagione con il pilota olandese in una posizione di assoluto vantaggio, mentre Tom Vialle e Rubén Fernández puntano a chiudere con forza la fase finale del campionato.
Il Gran Premio turco apre infatti una serie di tre appuntamenti extraeuropei che completeranno una stagione impegnativa per squadre e piloti. Per Herlings, leader della MXGP, l’obiettivo è trasformare il margine costruito negli ultimi mesi nella sesta corona mondiale della carriera e nella prima conquistata con Honda HRC PETRONAS.
MXGP Turchia 2026, Herlings a un passo dal titolo
Jeffrey Herlings si presenta ad Afyonkarahisar con 143 punti di vantaggio sul più diretto inseguitore in classifica e con una striscia di 14 vittorie consecutive tra manche di qualifica e gare valide per il campionato. Una sequenza che ha cambiato il volto della stagione e che permette al numero 84 di poter chiudere matematicamente i conti già nella prima manche di domenica, qualora arrivassero altri due successi.
Il pilota olandese, però, intende affrontare il weekend senza cambiare approccio. La priorità resta concentrarsi su ogni singola gara, evitando di anticipare i festeggiamenti in un momento nel quale la pressione del risultato può diventare decisiva. Herlings conosce bene le dinamiche della lotta per un Mondiale, avendo già conquistato cinque titoli, ma il possibile successo con il team Honda avrebbe un valore particolare dopo cinque anni dall’ultima affermazione iridata.
La pista di Afyon, caratterizzata da fondo duro e situata in altura, richiederà partenze efficaci e una moto competitiva anche sul piano della potenza. Honda HRC PETRONAS guarda quindi al fine settimana turco con l’obiettivo principale di mettere Herlings nelle condizioni migliori per gestire una delle occasioni più importanti dell’intero 2026.
Vialle e Fernández per il quarto posto della MXGP
Alle spalle del leader, l’attenzione del team è rivolta anche al confronto interno tra Tom Vialle e Rubén Fernández. I due sono separati da appena sei punti nella battaglia per il quarto posto della classifica generale, un duello che può trovare ad Afyon un passaggio significativo prima delle trasferte in Cina e Australia.
Vialle arriva dalla positiva prestazione di Arnhem, dove è salito sul podio nonostante un sabato complicato. Il francese conosce inoltre bene il tracciato turco: proprio ad Afyonkarahisar conquistò il suo secondo titolo mondiale MX2 nel 2022. Un precedente che non determina il risultato, ma che offre al numero 16 riferimenti favorevoli in vista di un circuito profondamente diverso dalla sabbia olandese.
Fernández vuole invece reagire dopo un Gran Premio dei Paesi Bassi difficile. Lo spagnolo ritiene di poter tornare vicino alle posizioni di testa su un terreno più adatto alle sue caratteristiche e conta soprattutto su un avvio efficace per poter sfruttare il ritmo gara. Prima dell’appuntamento di Arnhem, il numero 70 aveva mostrato segnali di crescita; inoltre, i risultati ottenuti in precedenza nei GP di Cina e Australia possono rappresentare un elemento utile in vista della parte conclusiva del calendario.
- Jeffrey Herlings guida la MXGP con 143 punti di margine.
- L’olandese ha ottenuto 14 vittorie consecutive tra qualifiche e manche.
- Tom Vialle e Rubén Fernández sono divisi da sei punti.
- Il GP della Turchia è il 17° round del Mondiale 2026.
- Dopo Afyon restano in calendario Cina e Australia.
Valerio Lata chiude in anticipo la stagione MX2
Honda HRC PETRONAS affronterà gli ultimi tre Gran Premi con tre piloti, perché Valerio Lata non prenderà parte alle trasferte finali. Il giovane italiano, ottavo nella classifica MX2, ha concluso la propria campagna iridata dopo la gara di Arnhem in seguito a una decisione condivisa con la squadra.
Lata lascia il Mondiale con un risultato importante ottenuto sul piano nazionale: nello scorso fine settimana ha conquistato il titolo italiano MX2. Un traguardo che dà valore a una stagione internazionale non pienamente in linea con le aspettative, ma nella quale il pilota ha comunque raccolto esperienze rilevanti con il team. La rinuncia agli ultimi appuntamenti consente alla struttura di concentrare le energie su un finale logisticamente complesso e sulle ambizioni dei tre portacolori impegnati in MXGP.
Ad Afyonkarahisar Honda HRC PETRONAS avrà dunque davanti un weekend con obiettivi distinti ma collegati: il possibile sigillo iridato di Herlings, la sfida per il quarto posto tra Vialle e Fernández e la ricerca di risultati che possano rendere ancora più solida la chiusura della stagione. Il MXGP Turchia 2026 potrebbe così diventare il momento decisivo di un campionato costruito dal team sulla continuità e sulla straordinaria serie di risultati del suo leader.