FMI all’Italian Bike Festival: dal 2027 nuove regole per l’E-Bike Enduro

La FMI prepara dal 2027 un Campionato Italiano E-Bike Enduro riservato ai modelli bloccati e conformi al Codice della Strada.
La FMI E-Bike Enduro guarda al futuro e sceglie l’Italian Bike Festival di Misano Adriatico per illustrare la propria strategia di sviluppo. Al Misano World Circuit, la Federazione Motociclistica Italiana ha presentato l’attività dei Campionati Italiani E-Bike Enduro e Dirt Bike, anticipando anche importanti cambiamenti regolamentari che entreranno in vigore dalla stagione 2027.
L’incontro si è svolto venerdì 4 settembre presso il Centro Tecnico Federale, all’interno della manifestazione dedicata al mondo della bicicletta. Un contesto scelto dalla FMI per rafforzare il dialogo con un settore in crescita e definire il ruolo delle competizioni E-Bike nell’ambito federale, tra pratica agonistica, sicurezza, turismo sportivo e scoperta del territorio.
FMI E-Bike Enduro, la strategia presentata a Misano
Alla conferenza erano presenti il presidente FMI Giovanni Copioli, il coordinatore del Comitato E-Bike FMI Gianluca Avenoso, il Commercial Director di Movestro Francesco Ferrario e Giacomo Nizzolo. Il ciclista, due volte campione europeo e vincitore della classifica a punti del Giro d’Italia, è iscritto nel 2026 sia al Campionato Italiano sia alla Coppa del Mondo E-Bike Enduro.
La Federazione ha ricostruito il percorso della disciplina, sviluppata attraverso il Comitato E-Bike nato nel 2020, soffermandosi sulle caratteristiche dell’offerta sportiva attuale. Il Campionato Italiano è rivolto ai piloti che intendono confrontarsi in un contesto agonistico, mentre la Coppa Italia apre la partecipazione anche a chi vuole affrontare prove cronometrate e vivere l’esperienza delle gare in località differenti.
La proposta della FMI punta quindi a mettere insieme la dimensione competitiva e quella legata alla fruizione del territorio. L’E-Bike Enduro viene presentato come una formula capace di coinvolgere atleti, amatori, Moto Club, team e promotori, con percorsi progettati in modo specifico per l’impiego delle biciclette a pedalata assistita.
Tra gli aspetti valorizzati dalla Federazione c’è proprio la gestione dei tracciati. Le gare FMI prevedono infatti percorsi studiati e segnalati per questa specialità, un elemento che viene considerato centrale sia per l’organizzazione dell’evento sia per la promozione di una pratica più consapevole e sicura.
Dal 2027 il Campionato Italiano riservato alle E-Bike bloccate
La principale novità annunciata a Misano riguarda il Campionato Italiano E-Bike Enduro. Fino a oggi la serie tricolore ha accolto sia biciclette elettriche bloccate sia modelli sbloccati; dalla stagione 2027, invece, il campionato sarà riservato esclusivamente alle E-Bike bloccate, con assistenza alla pedalata entro i 25 km/h e conformi al Codice della Strada.
La scelta definisce con maggiore precisione il perimetro della disciplina e avvicina il campionato a una configurazione di mezzo utilizzabile nel rispetto della normativa stradale. La modifica rappresenta uno dei passaggi più significativi del programma di crescita illustrato dalla Federazione, che intende consolidare l’identità dell’attività E-Bike attraverso regole più chiare per partecipanti, organizzatori e appassionati.
Cambierà anche il Campionato Italiano Dirt Bike. Nato con una formula aperta sia ai mezzi a pedali sia alle moto elettriche light, dal 2027 sarà dedicato unicamente a queste ultime. Le due specialità avranno dunque una separazione più netta, con l’Enduro riservato alle E-Bike bloccate e il Dirt Bike concentrato sulle moto elettriche leggere.
- Dal 2027 l’Italiano E-Bike Enduro sarà aperto solo alle E-Bike bloccate.
- L’assistenza dovrà essere limitata a 25 km/h.
- I mezzi dovranno essere conformi al Codice della Strada.
- Il Campionato Italiano Dirt Bike sarà riservato alle moto elettriche light.
Competizione, percorsi e sicurezza nel progetto E-Bike FMI
La presenza all’Italian Bike Festival evidenzia la volontà della FMI di dialogare con il mondo ciclistico senza rinunciare alle competenze maturate nell’organizzazione delle attività motoristiche. Il patrimonio federale viene applicato soprattutto alla definizione dei percorsi e alla promozione della sicurezza, due temi che assumono un peso rilevante in una disciplina praticata in contesti naturali e su tracciati dedicati.
Nel progetto illustrato a Misano, la FMI E-Bike Enduro non viene considerata soltanto come una categoria agonistica. L’obiettivo è ampliare la partecipazione e offrire occasioni per gareggiare, misurarsi con il cronometro e conoscere nuovi luoghi attraverso eventi organizzati. Il Campionato Italiano e la Coppa Italia restano pertanto strumenti complementari, destinati rispettivamente alla competizione di alto livello e a una platea più ampia di praticanti.
Il passaggio al nuovo assetto previsto per il 2027 segna ora un’evoluzione concreta di questo percorso. La Federazione punta a rendere più riconoscibile l’attività E-Bike e a costruire un confronto stabile tra appassionati delle due ruote a pedali assistiti, addetti ai lavori, Case e realtà organizzative, mantenendo al centro tracciati adeguati, sicurezza e valorizzazione dei territori che ospitano le gare.