Honda HRC PETRONAS al MXGP Cina 2026 con Herlings e Vialle

Honda HRC PETRONAS affronta il penultimo round del Mondiale con Herlings campione e Vialle in cerca della prima vittoria stagionale.

Il Cina 2026 porta il Mondiale a Shanghai per il diciottesimo e penultimo appuntamento della stagione, in programma nel fine settimana dell’11 settembre. PETRONAS arriva alla trasferta asiatica forte del titolo iridato appena conquistato da Jeffrey Herlings e della crescita di Tom Vialle, reduce da tre podi consecutivi e determinato a centrare la prima vittoria di manche e di dell’anno.

La gara cinese rappresenta un passaggio importante per il team anche dopo l’assegnazione del campionato: con soltanto l’appuntamento australiano ancora da disputare, Herlings vuole allungare una striscia di risultati eccezionale, mentre Vialle cerca di trasformare la velocità mostrata in Turchia in un successo. Non sarà invece al via Rubén Fernández, costretto a fermarsi per l’infortunio al pollice rimediato nell’ultimo round.

MXGP Cina, Herlings punta a prolungare una serie straordinaria

Jeffrey Herlings si presenta a Shanghai da campione del mondo MXGP 2026. Il pilota numero 84 ha chiuso nel modo più efficace possibile il precedente Gran Premio di Turchia, imponendosi in entrambe le manche e assicurandosi il titolo con una prova che ha confermato il suo stato di forma. Per l’olandese si tratta di un ritorno al vertice particolarmente significativo: la sua precedente corona mondiale risaliva al 2021, mentre HRC PETRONAS non festeggiava un titolo dal 2022.

Ora che la pressione della corsa al campionato è venuta meno, il fuoriclasse olandese può concentrarsi sul finale di stagione e sui numeri della sua impressionante continuità. Herlings ha infatti conquistato le ultime 32 sessioni disputate, includendo prove, , qualifiche e gare, in una serie iniziata dal MXGP di Gran Bretagna nel mese di luglio. All’interno della sequenza figurano anche 17 vittorie di manche, un dato che restituisce la misura del dominio costruito nella seconda parte dell’annata.

Shanghai non è una destinazione inedita per Herlings, che in Cina aveva già vinto nella passata stagione. Il suo ricordo della gara è però legato a un Gran Premio particolarmente impegnativo, per condizioni e intensità della competizione. L’obiettivo immediato resta quindi mantenere lo stesso livello espresso nelle ultime uscite e provare a chiudere l’annata senza interrompere la serie vincente, prima del gran finale in Australia.

Tom Vialle cerca il salto di qualità a Shanghai

Se Herlings è il riferimento assoluto del momento, Tom Vialle approda al MXGP Cina con motivazioni altrettanto concrete. Il francese ha centrato il podio nelle ultime tre gare e in Turchia è arrivato vicinissimo al compagno di squadra nella seconda manche: al traguardo lo hanno separato meno di mezzo secondo dall’olandese. Un confronto che ha evidenziato sia la competitività di Vialle sia il margine minimo che ancora lo divide dalla prima affermazione.

Il numero 16 ha individuato nella partenza uno degli aspetti decisivi della sua sfida. Le sue uscite dal cancelletto sono state positive nelle gare più recenti e la possibilità di prendere subito il comando potrebbe consentirgli di dettare il ritmo, evitando di dover rincorrere su un tracciato che affronterà per la prima volta. La pista di Shanghai è infatti una novità per il pilota francese, che la considera potenzialmente adatta al proprio stile di guida.

Per Vialle il traguardo non è soltanto aggiungere un quarto podio consecutivo. Il francese vuole conquistare almeno una manche e un Gran Premio prima della conclusione del calendario, un’ambizione resa più concreta dall’attuale condizione e dalla vicinanza dimostrata nei confronti del campione del mondo. In un campionato ormai definito nella sua corsa al titolo, la battaglia interna può diventare uno dei motivi di maggiore interesse delle ultime due tappe.

Fernández fermo per il pollice, Honda HRC PETRONAS con due piloti

La formazione Honda HRC PETRONAS dovrà tuttavia fare a meno di Rubén Fernández sia in Cina sia in Australia. Lo spagnolo era caduto in Turchia, riuscendo comunque a portare a termine le due manche, ma gli accertamenti effettuati dopo il rientro in Spagna hanno consigliato di interrompere l’attività agonistica. Proseguire a guidare, secondo l’indicazione medica ricevuta dal pilota, rischierebbe di aggravare il problema al pollice.

L’assenza chiude anzitempo una stagione solida per il numero 70, spesso in grado di inserirsi nella lotta per le prime cinque posizioni nelle manche e ancora in corsa per un piazzamento di rilievo nella classifica iridata. Fernández salterà quindi gli ultimi due Gran Premi, lasciando Herlings e Vialle come unici portacolori del team sul cancelletto di Shanghai.

La squadra arriva comunque in Cina con basi molto robuste: il titolo mondiale di Herlings, il suo rendimento senza flessioni e il momento positivo di Vialle offrono la possibilità di completare una campagna già definita da record. A Shanghai l’attenzione sarà rivolta alla caccia dell’olandese alla trentatreesima sessione vinta consecutivamente e al tentativo del francese di mettere fine, almeno in una manche, alla superiorità del compagno. Due obiettivi diversi, ma complementari, per dare ulteriore peso sportivo al penultimo round del Mondiale.