Africa Eco Race 2027, da Tangeri al Lago Rosa in dodici tappe

Africa Eco Race 2027, rally-raid tra Marocco, Mauritania e Senegal verso il Lago Rosa

L’Africa Eco Race 2027 attraverserà Marocco, Mauritania e Senegal in dodici tappe, con arrivo al Lago Rosa vicino a Dakar.

L’ 2027 ha definito il percorso della sua 18ª edizione: il rally-raid africano scatterà da Tangeri il 24 gennaio e terminerà il 6 febbraio sulle rive del Lago Rosa, alle porte di . Dodici tappe tra Marocco, Mauritania e Senegal comporranno un itinerario che punta su navigazione, resistenza e grandi spazi desertici, confermando il carattere avventuroso della manifestazione.

La gara riporterà concorrenti, team e mezzi lungo una direttrice classica da nord a sud del continente africano. Al via potranno prendere parte moto, auto, SSV e camion, con spazio anche per veicoli storici nella categoria Historic e per gli appassionati iscritti al Raid fuori competizione.

Africa Eco Race 2027, partenza da Tangeri

Per il secondo anno consecutivo Tangeri sarà la base di partenza dell’evento. La città marocchina ospiterà le verifiche amministrative e tecniche dal 21 al 23 gennaio, prima del prologo in programma il 24 gennaio sulla spiaggia e della partenza ufficiale della competizione.

La scelta rafforza il legame fra l’Africa Eco Race e il Marocco, primo Paese attraversato dalla carovana. Tangeri rappresenta una delle porte d’accesso al continente e un punto di collegamento naturale per un rally che unisce territori, culture e superfici molto diverse. L’edizione precedente aveva dovuto fare i conti con condizioni meteorologiche estreme, che avevano impedito il regolare svolgimento sia del prologo sulla spiaggia sia della cerimonia di partenza. Per il 2027 organizzazione e autorità locali intendono restituire piena centralità a questa apertura, pensata anche come momento di incontro con il pubblico.

Il prologo non assegnerà soltanto il primo segnale sportivo della gara, ma introdurrà gli equipaggi a due settimane di confronto con le difficoltà tipiche del rally-raid. Da Tangeri il percorso inizierà infatti a scendere verso il Sahara, attraversando progressivamente le zone più impegnative previste dal tracciato.

Dal Marocco alla Mauritania, il cuore del rally-raid

Le prime cinque tappe si svolgeranno in Marocco, dal 25 al 29 gennaio. In questa fase i concorrenti dovranno misurarsi con terreni differenti, dove tecnica di guida e navigazione saranno elementi centrali. Al termine della prima parte di gara, il 30 gennaio, il programma prevede una giornata di riposo a Dakhla: una pausa utile sia per il recupero degli equipaggi sia per gli interventi dei team sui veicoli prima dell’ingresso in Mauritania.

Le cinque tappe mauritane, in calendario dal 31 gennaio al 4 febbraio, costituiranno il nucleo più desertico dell’Africa Eco Race 2027. Qui la carovana affronterà grandi distese, dune e scenari indicati dall’organizzazione come tra i più difficili e spettacolari dell’intero itinerario. È il segmento in cui la capacità di leggere il terreno, mantenere il ritmo e preservare il mezzo potrà incidere maggiormente sull’andamento della corsa.

  • 21-23 gennaio: verifiche amministrative e tecniche a Tangeri
  • 24 gennaio: prologo sulla spiaggia e partenza ufficiale
  • 25-29 gennaio: cinque tappe in Marocco
  • 30 gennaio: giornata di riposo a Dakhla
  • 31 gennaio-4 febbraio: cinque tappe in Mauritania
  • 5 e 6 febbraio: due tappe in Senegal e arrivo al Lago Rosa

Il tracciato definitivo è ancora oggetto delle ricognizioni previste a ottobre, ma l’impianto generale della gara è già delineato. L’organizzazione ha annunciato nuovi passaggi e tappe inedite, senza anticiparne per ora i dettagli. Il lavoro di definizione sarà affiancato dal rafforzamento della logistica, delle misure di sicurezza e della copertura quotidiana dell’evento.

Finale in Senegal e arrivo al Lago Rosa di Dakar

Dopo la Mauritania, l’Africa Eco Race entrerà in Senegal per l’undicesima tappa del 5 febbraio. L’ultima prova speciale cronometrata attraverserà i paesaggi della savana nel nord del Paese, preparando il finale del giorno successivo. Il 6 febbraio si disputerà la dodicesima tappa, denominata divertimento e gloria, una prova fuori classifica lungo la spiaggia dell’Oceano e intorno al Lago Rosa.

L’arrivo sulle rive del Lac Rose, vicino a Dakar, chiuderà così l’avventura 2027. La destinazione senegalese resta uno dei riferimenti simbolici per i grandi rally africani e completa un percorso costruito attorno a deserti, navigazione e resistenza. Nata nel , l’Africa Eco Race conserva questo richiamo allo spirito dei raid africani, proponendo una competizione transfrontaliera rivolta tanto ai professionisti quanto agli equipaggi che cercano un’esperienza di navigazione e avventura.

Per le moto, protagoniste naturali della disciplina, l’edizione 2027 si annuncia dunque come un confronto su dodici giornate di gara e tre Paesi, con Tangeri e Dakar a segnare gli estremi di una traversata africana che avrà nella Mauritania il passaggio più severo e nel Lago Rosa il suo tradizionale traguardo.