MotoGP Misano 2026: Marini settimo e direttamente in Q2 con Honda

Honda RC213V di Honda HRC Castrol nel contesto del MotoGP Misano 2026

Honda HRC Castrol apre il weekend di Misano con Luca Marini settimo e qualificato direttamente alla Q2.

si apre con segnali incoraggianti per HRC Castrol, protagonista di un venerdì positivo al Misano World Circuit . Nel primo giorno del di San Marino e della Riviera di Rimini, quattordicesimo appuntamento della stagione, Luca Marini ha chiuso al settimo posto conquistando l’accesso diretto alla Q2, mentre Joan Mir ha terminato 14°, una posizione che non racconta completamente i progressi mostrati nel pomeriggio.

Le preoccupazioni legate al meteo della vigilia hanno lasciato spazio a una giornata soleggiata sulla costa adriatica. Le condizioni dell’asfalto e l’elevato grip offerto dal tracciato romagnolo hanno permesso alla squadra ufficiale di trovare fin dai primi giri una base competitiva con la RC213V, soprattutto sul giro secco, elemento decisivo in vista delle qualifiche.

MotoGP Misano 2026, Marini porta Honda tra i primi dieci

Per Luca Marini il venerdì di casa ha avuto un valore particolare. Il pilota italiano, che considera Misano uno dei suoi circuiti di riferimento, aveva indicato alla vigilia la necessità di proseguire nella direzione trovata ad Aragón sul fronte della qualifica. L’obiettivo era entrare direttamente nella seconda sessione decisiva del sabato e il risultato ottenuto nella giornata inaugurale conferma che il lavoro ha prodotto effetti concreti.

Marini ha infatti concluso la prima sessione in settima posizione, davanti a rivali di primo piano come Jorge Martín e Fabio Quartararo, mantenendo poi un rendimento sufficiente nel turno pomeridiano per assicurarsi uno dei dodici posti disponibili in Q2. Il suo miglior crono di 1’30.640 gli consente di evitare la Q1 e di affrontare con maggiore serenità la fase che stabilirà la griglia di partenza.

Per il numero 10 si tratta del primo accesso diretto alla Q2 dal Gran Premio degli Stati Uniti disputato nella prima parte della stagione. Un dato importante per Castrol, perché conferma la capacità di esprimersi con efficacia sul giro rapido in un fine settimana nel quale la posizione in griglia può incidere in modo rilevante sull’intero programma agonistico.

Misano è un tracciato compatto, tecnico e tradizionalmente molto combattuto, dove i distacchi tra i piloti della MotoGP tendono a ridursi. Marini ha sottolineato come il buon funzionamento della moto sin dai primi passaggi e il grip del circuito abbiano aiutato la squadra ad avvicinarsi maggiormente ai riferimenti della categoria rispetto ad altri appuntamenti. La priorità, ora, sarà trasformare il piazzamento del venerdì in una qualifica solida.

Joan Mir cresce nel pomeriggio ma dovrà passare dalla Q1

Il bilancio di Joan Mir è stato più articolato. Lo spagnolo ha vissuto una prima sessione difficile, faticando a individuare subito velocità e sensazioni adeguate con la Honda. La reazione della squadra durante la pausa tra i turni, però, ha consentito di cambiare il comportamento della moto e di offrire al campione del mondo 2020 una base più adatta alle sue esigenze.

Nel pomeriggio Mir ha compiuto un passo avanti, trovando una RC213V più gestibile e migliorando il proprio rendimento. Nonostante questo sviluppo, il pilota numero 36 ha chiuso la giornata in 14ª posizione, restando escluso dall’accesso automatico alla Q2. Il distacco da Marini è stato comunque inferiore a tre decimi, un margine che fotografa quanto sia stata ravvicinata la classifica e lascia aperte possibilità concrete per il prosieguo del weekend.

La Q1 del sabato rappresenterà quindi il primo snodo per Mir. La competitività mostrata dopo le modifiche effettuate dalla squadra può offrirgli una piattaforma utile per cercare uno dei due pass disponibili verso la Q2, anche se servirà un ulteriore miglioramento per affrontare una sessione nella quale ogni dettaglio sarà determinante. Il lavoro serale del box Honda sarà indirizzato proprio a rifinire gli aspetti che ancora limitano la prestazione del maiorchino.

  • Luca Marini: 7° posto e accesso diretto alla Q2
  • Joan Mir: 14° posto, a meno di tre decimi dal compagno
  • Miglior tempo di Marini: 1’30.640
  • Sabato: qualifiche e Sprint di 13 giri alle 15:00 locali

Qualifiche e Sprint, il sabato chiave del GP di San Marino

Il programma del Gran Premio di San Marino entrerà nel vivo sabato 12 settembre con le qualifiche, precedute dalla Q1 nella quale sarà impegnato Mir. Marini, invece, potrà concentrarsi direttamente sulla Q2, cercando di sfruttare una condizione che nel venerdì lo ha visto costantemente inserito nel gruppo di testa. Per entrambi i piloti Honda, il turno ufficiale sarà fondamentale per definire le possibilità di rimonta o di conferma nelle gare del weekend.

Nel pomeriggio andrà poi in scena la Sprint, prevista sulla distanza di 13 giri alle ore 15:00 locali. La gara breve sarà il primo banco di prova in condizioni competitive per valutare il passo della Honda RC213V e verificare se le indicazioni positive emerse nelle prove potranno tradursi in risultati concreti. Marini parte con la fiducia derivante da un venerdì convincente, mentre Mir cercherà di completare il recupero avviato nel secondo turno.

Il MotoGP Misano 2026 offre dunque a Honda HRC Castrol un avvio più promettente rispetto a quello di altri appuntamenti recenti. Il settimo posto di Marini consegna al team un riferimento importante, mentre la crescita di Mir lascia margini per migliorare ulteriormente. Il sabato romagnolo dirà se il potenziale visto nel primo giorno potrà trasformarsi in una presenza stabile nelle posizioni che contano.