MXGP Cina: Sacha Coenen chiude undicesimo dopo la caduta in gara due

Sacha Coenen ha chiuso undicesimo nel GP Cina MXGP dopo una caduta nella seconda manche.
Il GP Cina MXGP ha consegnato a Sacha Coenen un undicesimo posto assoluto nella classe MX2, risultato condizionato dalla caduta avvenuta nelle prime fasi della seconda manche. Sul circuito internazionale off-road di Shanghai, teatro della diciottesima e penultima prova del Mondiale Motocross 2026, il pilota del Red Bull KTM – De Carli Racing aveva però mostrato velocità e competitività già nelle sessioni del sabato.
L’appuntamento cinese ha portato il campionato su un impianto moderno, caratterizzato da strutture permanenti di recente costruzione, fondo medio duro e limitate variazioni altimetriche. Le condizioni atmosferiche, con caldo afoso e cielo coperto, hanno aggiunto un elemento di difficoltà a un fine settimana importante nella fase conclusiva della stagione iridata.
GP Cina MXGP, un sabato da protagonista per Coenen
Il weekend di Sacha Coenen era iniziato nel migliore dei modi. Il belga ha infatti ottenuto il miglior riferimento nelle prove libere della MX2, confermando subito un buon adattamento al tracciato di Shanghai in sella alla KTM 250 SX-F del team De Carli Racing.
Nelle prove cronometrate non è riuscito a migliorare il tempo realizzato nella sessione precedente, chiudendo comunque con il quarto riscontro. Un piazzamento che gli ha consentito di affrontare la manche di qualifica da una posizione favorevole, trasformata poi in una prestazione concreta e combattiva.
Scattato nelle vicinanze del gruppo di testa, Coenen è risalito fino alla seconda posizione nel corso del quinto passaggio. Da quel momento ha mantenuto un passo efficace, difendendo il piazzamento fino alla bandiera a scacchi. Il secondo posto nella qualifying race aveva quindi creato premesse positive in vista delle due gare della domenica, soprattutto dopo una serie di sorpassi che avevano evidenziato la sua confidenza con il terreno cinese.
Una prima manche solida, poi l’episodio decisivo
Nella prima manche del GP Cina MXGP, Coenen è rimasto tra i protagonisti nelle fasi iniziali e centrali della corsa. Il pilota KTM ha lottato nelle posizioni di vertice, ma non è riuscito a conservare lo stesso ritmo fino al termine: nell’ultimo quarto di gara ha perso terreno, anche a causa di un errore che ha permesso a tre avversari di superarlo, tagliando il traguardo in quinta posizione.
La seconda partenza aveva offerto un’altra occasione per recuperare punti pesanti. Coenen è uscito bene dal cancelletto e si è portato subito al secondo posto, ma la sua gara si è interrotta nel corso del primo giro. In occasione dello stacco di un salto, la moto si è messa di traverso e il pilota ha perso il controllo, cadendo sul lato destro.
L’episodio ha chiuso prematuramente la sua manche, conclusa al diciassettesimo posto. Il quinto risultato di gara uno e il piazzamento della seconda frazione hanno portato Coenen a quota venti punti, sufficienti per l’undicesima posizione assoluta del Gran Premio nella categoria MX2. Un bilancio al di sotto delle aspettative create dal sabato, ma senza conseguenze fisiche per il giovane portacolori della squadra Red Bull KTM – De Carli Racing.
Finale MXGP in Australia dopo Shanghai
Coenen ha spiegato di non essersi ancora ristabilito completamente dopo essere stato male nel fine settimana precedente, elemento che ha influito sul recupero tra le due manche. Il pilota ha comunque confermato di non aver riportato infortuni nella caduta e potrà quindi concentrarsi sull’ultimo appuntamento della stagione.
Il Mondiale FIM Motocross 2026 lascerà ora Shanghai per raggiungere l’Australia. Il diciannovesimo e conclusivo round è in programma il prossimo fine settimana all’Hidden Valley Motorsports Complex di Darwin, dove restano ancora due manche per chiudere il campionato MX2. Per Coenen sarà l’occasione per trasformare la velocità mostrata in Cina in un risultato più consistente nel round finale.