MXGP Australia, Ducati chiude il 2026 con Vlaanderen sesto e Zanchi in top ten

Ducati Desmo450 MX impegnata nel Gran Premio d’Australia MXGP 2026

Ducati chiude il mondiale motocross 2026 a Darwin con il sesto posto di Calvin Vlaanderen nella classe MXGP.

Il d’Australia ha chiuso il Campionato del Mondo di 2026 portando a raccogliere risultati solidi nelle due classi iridate. A Darwin Calvin Vlaanderen ha salutato la stagione della Desmo450 MX con il sesto posto assoluto in MXGP, mentre Ferruccio Zanchi ha centrato due piazzamenti nella top ten della con la Desmo250 MX.

Il diciannovesimo e ultimo round dell’anno si è disputato al Darwin Motor Complex, nel Nord dell’Australia. Il tracciato della Hidden Valley, lungo 1.540 metri e caratterizzato da un fondo misto di sabbia e argilla, ha rappresentato l’ultima prova di una stagione intensa per i programmi off-road della Casa di Borgo Panigale.

Gran Premio d’Australia MXGP, Vlaanderen chiude al sesto posto

Calvin Vlaanderen è arrivato all’appuntamento australiano dopo il settimo tempo ottenuto nella gara di qualifica del sabato. Nella prima manche il pilota olandese è transitato ottavo alla prima curva, riuscendo poi a risalire nel gruppo di testa e a battagliare a lungo per la quinta posizione. Il sesto posto sotto la bandiera a scacchi, accompagnato da tempi sul giro competitivi, ha offerto una base concreta per la seconda gara.

In gara due Vlaanderen ha avuto uno spunto ancora più efficace al via con la sua Desmo450 MX. Dopo essere rimasto a contatto con i piloti di vertice nelle fasi iniziali, ha completato il primo giro in sesta posizione e ha mantenuto lo stesso piazzamento fino al traguardo. La somma dei due risultati gli ha consegnato il sesto posto assoluto del Gran Premio d’Australia MXGP.

Il bilancio stagionale del portacolori del Red Bull Ducati Factory MXGP Team si chiude all’undicesimo posto in campionato. Un risultato condizionato dalle due gare saltate per infortunio, ma costruito anche attraverso piazzamenti di rilievo: Vlaanderen ha conquistato due quarti posti assoluti in Sudafrica e in Cina, oltre a numerosi arrivi tra i primi dieci. Quella australiana è stata inoltre l’ultima gara del pilota olandese con Ducati, al termine di un’annata segnata da continuità nell’impegno e dalla crescita del progetto nel mondiale.

Zanchi porta la Desmo250 MX nella top ten della MX2

Il fine settimana di Darwin ha dato segnali positivi anche a Ferruccio Zanchi, impegnato soltanto nel suo secondo Gran Premio dopo il rientro alle competizioni. Il toscano del Beddini Racing Ducati Factory MX2 Team ha concluso entrambe le manche della MX2 nei primi dieci, ottenendo il decimo posto assoluto nella prova conclusiva del calendario.

Per Zanchi il risultato australiano ha avuto un peso significativo anche nella classifica generale. Il pilota della Desmo250 MX ha infatti guadagnato una posizione, terminando il mondiale al quattordicesimo posto pur avendo preso parte a undici dei diciannove round in programma. La prima parte della stagione era stata infatti condizionata dagli infortuni rimediati a inizio anno e durante il Gran Premio di Gran Bretagna.

Il doppio piazzamento nella top ten conferma quindi una ripresa utile in vista del successivo obiettivo agonistico. Gli ultimi due appuntamenti del mondiale sono stati utilizzati come fase di rientro e preparazione per il Motocross delle Nazioni, in programma due settimane dopo a Ernée. In Francia Zanchi difenderà per la prima volta i colori dell’Italia.

Ducati archivia il mondiale motocross 2026

La tappa australiana conclude il percorso iridato 2026 di Ducati Corse Off-Road nelle categorie MXGP e MX2. Il sesto posto di Vlaanderen a Darwin e la doppia top ten di Zanchi consentono ai team ufficiali di terminare il campionato con indicazioni positive sul piano della competitività e della continuità di rendimento nell’ultimo appuntamento.

Il Gran Premio d’Australia MXGP ha così rappresentato un finale concreto per entrambe le Desmo impegnate in pista: la 450 affidata a Vlaanderen ha lottato nelle posizioni di vertice delle due manche, mentre la 250 di Zanchi ha accompagnato il ritorno del pilota italiano verso un obiettivo internazionale immediato. Con la chiusura del mondiale, l’attenzione si sposta ora sul Nazioni di Ernée.