L’Italia ottava nelle qualifiche del Quadcross e Sidecarcross delle Nazioni

La Maglia Azzurra prepara le gare decisive dopo l’ottavo posto nelle qualifiche di Quadcross e Sidecarcross.
L’Italia chiude all’ottavo posto le qualifiche del Quadcross e Sidecarcross delle Nazioni, in programma sulla pista francese di Dardon-Guegnon. Una giornata complicata da alcuni inconvenienti tecnici nel Quadcross e da una prova utile soprattutto per accumulare esperienza nel Sidecarcross, con la Maglia Azzurra già concentrata sulle gare decisive della domenica.
Quadcross e Sidecarcross delle Nazioni, azzurri ottavi
Il fine settimana di Dardon-Guegnon assegna uno degli appuntamenti internazionali più rilevanti della disciplina, mettendo a confronto le rappresentative nazionali nel Quadcross e nel Sidecarcross. Le prove libere e le qualifiche hanno delineato i valori in campo, con l’Italia capace di entrare in entrambe le classifiche a squadre ma chiamata a recuperare terreno nelle manche di gara.
Nel Quadcross, la somma delle tre heat di qualifica ha portato la selezione italiana all’ottava posizione con 12 punti. Il risultato lascia margini di miglioramento, considerando che la quinta piazza, occupata dalla Norvegia, dista appena due lunghezze. Gli Stati Uniti hanno invece conquistato la pole position della categoria.
La prestazione azzurra è stata condizionata da problemi tecnici emersi nel corso della giornata, ma i piloti hanno comunque raccolto piazzamenti significativi nelle rispettive manche. Nicolò Roagna ha terminato decimo la prima heat, Riccardo Lami ha ottenuto il settimo posto nella seconda, mentre Lorenzo Taricco si è distinto con la quinta posizione nella terza e ultima prova.
- Nicolò Roagna: decimo nella prima manche di qualifica
- Riccardo Lami: settimo nella seconda manche
- Lorenzo Taricco: quinto nella terza manche
- Italia: ottava nella graduatoria Quadcross con 12 punti
Il commissario tecnico Nicola Montalbini guarda alla domenica con fiducia, ritenendo risolvibili i problemi che hanno frenato il rendimento della squadra. Per l’Italia, il dato più incoraggiante arriva dalla vicinanza alle posizioni immediatamente precedenti: una prestazione più lineare nelle gare può consentire alla formazione azzurra di risalire una classifica rimasta molto compatta alle spalle delle nazionali di vertice.
Sidecarcross, Lasagna diciottesimi nella qualifica
Anche il Sidecarcross ha consegnato all’Italia l’ottava posizione nella classifica per nazioni. A differenza del Quadcross, il programma di qualifica prevedeva una sola manche, nella quale la coppia formata da Ivo e Ivan Lasagna è risultata il miglior equipaggio italiano, chiudendo al diciottesimo posto.
Più indietro gli altri due equipaggi schierati dalla Maglia Azzurra, Bernardini-Pasqui e Zanirato-Beraldo. La pole position è andata alla Francia, padrona di casa, che ha preceduto Olanda e Gran Bretagna in una graduatoria che conferma l’alto livello della competizione e il peso specifico della prova francese.
Ivo Lasagna, oltre all’impegno in pista, ricopre il ruolo di commissario tecnico della selezione Sidecarcross. Il bilancio della prima giornata resta orientato alla crescita del gruppo: il tracciato di Dardon-Guegnon viene indicato come veloce e impegnativo, un banco di prova importante per gli equipaggi italiani chiamati a confrontarsi con le nazioni più competitive della specialità.
Dardon-Guegnon prepara le gare decisive
Le qualifiche archiviano quindi un sabato in chiaroscuro per il Quadcross e Sidecarcross delle Nazioni italiano. L’ottavo posto in entrambe le discipline non soddisfa pienamente le ambizioni della squadra, ma lascia aperte prospettive di miglioramento, soprattutto nel Quadcross dove il distacco dalla top 5 è contenuto.
La giornata successiva sarà quella delle gare, nelle quali la regolarità dei piloti e degli equipaggi avrà un peso decisivo. Roagna, Lami e Taricco cercheranno di trasformare i segnali mostrati nelle qualifiche in punti pesanti per la classifica finale, mentre nel Sidecarcross l’obiettivo sarà proseguire il percorso di esperienza e ottenere il miglior risultato possibile sul veloce circuito francese.