Rallye du Maroc 2026, Sanders domina il prologo davanti a Canet

Il Rallye du Maroc 2026 apre la sfida del W2RC con il prologo di Agadir e il successivo percorso verso Zagora.
Il Rallye du Maroc 2026 è iniziato ad Agadir con un prologo breve ma già significativo per gli equilibri del Mondiale Rally-Raid FIA-FIM. Daniel Sanders ha imposto il ritmo nella prova cronometrata di 16,7 chilometri, aprendo nel migliore dei modi la quarta tappa stagionale del W2RC e rilanciando la sfida su un terreno che nel 2025 era stato l’unico a sfuggirgli.
L’australiano del Red Bull KTM Factory Racing ha preceduto il compagno di squadra Edgar Canet e Ricky Brabec, portando KTM al vertice della classifica RallyGP. Il programma entra ora nel vivo con la prima tappa da Agadir a Zagora, lunga 636 chilometri e caratterizzata da 268 chilometri di settore selettivo.
Rallye du Maroc 2026, Sanders in testa alla RallyGP
Il prologo del 27° Rallye OLA Energy du Maroc ha visto 132 iscritti FIM al via, di cui 130 concorrenti impegnati nelle classifiche iridate. Nella categoria regina RallyGP, Daniel Sanders ha confermato il proprio stato di forma fermando il cronometro con 12 secondi di margine su Edgar Canet e 13 su Ricky Brabec, portacolori Honda.
Per Sanders si tratta della 34ª vittoria in RallyGP, un risultato che gli consegna anche il primo comando della gara marocchina. Il campione del mondo 2025 arrivava in Marocco con appena tre punti di vantaggio nella graduatoria iridata su Tosha Schareina e ha risposto immediatamente sul campo. Lo spagnolo del Monster Energy Honda HRC, vincitore dell’edizione precedente, ha chiuso sesto a 32 secondi dal riferimento.
KTM ha piazzato tre moto nelle prime quattro posizioni: oltre a Sanders e Canet, Luciano Benavides ha ottenuto il quarto tempo, con un ritardo di 25 secondi. La Casa austriaca resta quindi imbattuta nei prologhi del 2026, ma la prima vera verifica arriverà sulle distanze ben più impegnative delle prossime giornate.
Il risultato del prologo ha inoltre definito i protagonisti ammessi alla scelta dell’ordine di partenza della prima tappa. Saranno quattordici i piloti coinvolti: i dieci RallyGP e quattro concorrenti Rally2 entrati nella top ten assoluta. Avendo fatto registrare il miglior tempo, Sanders avrà l’ultima scelta e potrà decidere la posizione di avvio più favorevole per affrontare la navigazione verso Zagora.
Crivilin vince in Rally2, Triumph debutta al comando in Rally3
La Rally2 ha offerto uno dei confronti più serrati della giornata. Bruno Crivilin, in gara con Monster Energy Honda HRC, ha battuto Michael Docherty per soli sei decimi di secondo. Il sudafricano, passato a Hero nello scorso aprile, ha sfiorato il primo successo con il marchio indiano, ma il brasiliano ha trovato lo spunto decisivo per conquistare la sua seconda vittoria nel W2RC.
Martim Ventura, leader del campionato Rally2 e compagno di squadra di Crivilin, ha completato il podio con un solo secondo di ritardo dal vincitore. Preston Campbell ha portato una terza Honda ufficiale nei primi quattro, a sei secondi dalla vetta: un distacco ridotto che lascia aperto il confronto della categoria in vista delle speciali più lunghe.
In Rally3, Albert Martín ha firmato un debutto da ricordare per Triumph nel campionato mondiale rally-raid. Lo spagnolo è stato il primo pilota a schierare una moto del costruttore britannico in un appuntamento W2RC e ha portato la TF 450-X direttamente al successo nel prologo. Martín ha preceduto di un minuto il compagno di squadra Toni Vingut, in gara per Visit Sant Antoni-Ibiza.
Il successo vale più di una semplice leadership iniziale: Martín diventa infatti il primo pilota spagnolo a vincere nella Rally3, il 19° differente vincitore della classe e il 136° concorrente capace di iscrivere il proprio nome nell’albo del W2RC. Un segnale importante anche per Triumph, chiamata ora a confermare il potenziale mostrato nella prova d’apertura lungo l’intero rally.
Kanopkinas rilancia la sfida nei quad e si va verso Zagora
Tra i quad, Antanas Kanopkinas ha ripreso da dove aveva lasciato. Il lituano del team CFMoto Thunder, già vincitore del Rallye du Maroc 2024, ha inflitto 1 minuto e 11 secondi a Leonardo Martínez, portacolori Can-Am Martínez. Per Kanopkinas è la quinta vittoria consecutiva in speciale, dopo le quattro ottenute nel Desafío Ruta 40 YPF, nonché il 20° successo della carriera e il nono della stagione 2026.
La seconda giornata del Rallye du Maroc 2026 propone subito un trasferimento impegnativo da Agadir a Zagora. La tappa di martedì 29 settembre misura complessivamente 636 chilometri, 268 dei quali contro il cronometro. Sarà il primo banco di prova su larga scala per capire se il dominio mostrato da Sanders nel prologo potrà trasformarsi in una fuga in classifica o se Honda e gli altri rivali riusciranno a riportare la lotta per il mondiale su un piano più equilibrato.
- 29 settembre: tappa 1 Agadir-Zagora, 636 km totali e 268 km di speciale
- 30 settembre: tappa 2 Zagora-Zagora, 423 km totali e 300 km di speciale
- 1 ottobre: tappa 3 Zagora-Zagora, 592 km totali e 364 km di speciale
- 2 ottobre: tappa 4 Zagora-Zagora, con percorsi differenziati FIA e FIM
- 3 ottobre: tappa finale Zagora-Zagora, 357 km totali e 259 km di speciale
Con cinque giornate di gara in programma, il rally marocchino rappresenta un passaggio decisivo nella corsa al titolo mondiale. Il prologo ha premiato velocità e precisione, ma le piste del sud del Marocco richiederanno soprattutto continuità, navigazione e capacità di gestire il rischio.