Arenas secondo a Cremona e vicino al titolo Supersport 2026

Albert Arenas conquista il secondo posto a Cremona e consolida la leadership nel Mondiale Supersport 2026.
Albert Arenas compie un altro passo verso il Mondiale Supersport 2026 grazie al secondo posto conquistato nella prima gara del decimo round, disputato al Cremona Circuit. Il pilota spagnolo di AS BLU CRU Racing ha consolidato la leadership in classifica portandosi a 331 punti e avrà già in Gara 2 la prima opportunità matematica per chiudere il campionato.
La prova italiana è stata condizionata da una bandiera rossa nelle prime battute, ma Arenas ha saputo mantenere lucidità e competitività anche dopo la ripartenza. Pur senza riuscire a lottare fino in fondo per il successo a causa di un piccolo problema tecnico, lo spagnolo ha difeso la seconda posizione negli ultimi giri, resistendo alla pressione di Filippo Farioli.
Mondiale Supersport 2026, Arenas gestisce una gara movimentata
Scattato dalla seconda casella dello schieramento, Arenas aveva preso il comando all’ingresso della prima curva e sembrava immediatamente in grado di imporre il proprio ritmo. La gara, tuttavia, è stata interrotta al terzo giro in seguito alla caduta di Roberto Garcia, portacolori GMT94 Yamaha, rendendo necessaria una nuova partenza per una Sprint ridotta a 13 giri.
Al secondo via il leader del campionato ha nuovamente azzeccato lo scatto, transitando nelle posizioni di vertice fin dalle prime curve. Un inconveniente emerso già nel corso del primo giro della ripartenza gli ha però impedito di sfruttare pienamente il potenziale della Yamaha R9 e di attaccare la leadership. Arenas ha quindi dovuto trasformare una gara inizialmente impostata all’offensiva in una prova di controllo, concentrandosi sulla difesa del piazzamento e sui punti pesanti per la classifica generale.
Nel finale Farioli, in sella alla VFT Racing Yamaha, ha cercato di superare lo spagnolo per conquistare la seconda piazza. Arenas è però riuscito a fare la differenza nelle ultime curve e ha mantenuto la posizione fino alla bandiera a scacchi. Per Farioli il terzo posto rappresenta comunque un risultato di rilievo: è il primo podio nel WorldSSP per il pilota del team VFT Racing Yamaha.
La Yamaha R9 tra recuperi e cadute a Cremona
Il fine settimana della pattuglia Yamaha ha offerto riscontri contrastanti. Aldi Satya Mahendra, compagno di squadra di Arenas in AS BLU CRU Racing, ha costruito una rimonta efficace dopo il ventesimo tempo ottenuto in Superpole, riuscendo a chiudere all’interno della top ten. Yuki Okamoto, al debutto con i colori Pata Yamaha Ten Kate Racing R9, ha invece concluso la gara in ventesima posizione.
Non sono mancati gli episodi sfortunati per altri protagonisti della casa di Iwata. Can Öncü, pilota Pata Yamaha Ten Kate Racing, è caduto nelle prime fasi della ripartenza mentre occupava una posizione entro i primi sei. Anche Lucas Mahias, portacolori GMT94 Yamaha, non ha visto il traguardo dopo una scivolata avvenuta al quinto giro. Risultati che rendono ancora più significativo il podio di Arenas, ottenuto in una gara breve ma ricca di cambiamenti.
- Albert Arenas: secondo in Gara 1 e leader del campionato con 331 punti
- Filippo Farioli: terzo posto e primo podio nel WorldSSP
- Aldi Satya Mahendra: rimonta dal ventesimo posto in Superpole alla top ten
- Can Öncü e Lucas Mahias: ritirati dopo due cadute
Gara 2 può assegnare il titolo ad Arenas
Il secondo appuntamento di Cremona metterà Arenas davanti alla prima occasione di conquistare il titolo mondiale. Il vantaggio sul rivale Valentin Debise è di 77 punti e, per chiudere i conti già in Gara 2, lo spagnolo dovrà ottenere 24 punti in più del diretto inseguitore. Un obiettivo possibile, ma che richiederà una gara senza imprevisti dopo quanto accaduto nella prova inaugurale del weekend.
Arenas partirà dalla quarta posizione, in testa alla seconda fila, mentre Farioli scatterà quinto. Öncü, chiamato a riscattare la caduta di Gara 1, prenderà il via dalla settima casella e dalla terza fila. Per Arenas la priorità resterà la vittoria, ma il piazzamento di sabato ha già rafforzato in modo concreto la sua corsa al Mondiale Supersport 2026.