MotoGP Giappone: Marc Márquez terzo a Motegi, Bagnaia in Q1

Il GP del Giappone mette in evidenza la competitività Ducati a Motegi, con Marc Márquez terzo e Bagnaia chiamato alla rimonta.
Il GP del Giappone si è aperto con una giornata intensa per Ducati al Mobility Resort Motegi, dove Marc Márquez ha portato il Ducati Lenovo Team al terzo posto nella Practice del venerdì. Il suo compagno di squadra Francesco Bagnaia ha invece concluso sedicesimo e dovrà passare dalla Q1, mentre Alex Márquez ha firmato il riferimento assoluto con la Ducati del Gresini Racing MotoGP.
Il nuovo asfalto giapponese ha contribuito ad abbassare sensibilmente i tempi sul giro, offrendo un livello di aderenza elevato ma anche una sfida ulteriore nella gestione del limite. In un venerdì caratterizzato da distacchi contenuti, la qualifica sarà decisiva per definire le ambizioni Ducati nella Sprint e nella gara lunga.
GP del Giappone, Alex Márquez davanti a tutti
Il miglior crono della prima giornata del Gran Premio del Giappone è stato firmato da Alex Márquez, capace di portare la Ducati del Gresini Racing MotoGP al primo posto in 1’42.811. Il tempo rappresenta il nuovo record assoluto della pista di Motegi e conferma la competitività delle Desmosedici sul tracciato nipponico.
Alle sue spalle Marc Márquez ha chiuso terzo, a un decimo esatto dalla vetta. Il pilota spagnolo del Ducati Lenovo Team aveva iniziato il fine settimana con il miglior tempo nelle FP1 e ha continuato a migliorarsi nella sessione pomeridiana, trovando un riscontro positivo sia sul passo sia sul giro lanciato.
Per Márquez, Motegi sembra offrire condizioni favorevoli alle sue caratteristiche di guida. Il livello di grip del nuovo manto d’asfalto ha permesso a tutti i protagonisti di spingere con grande efficacia, ma renderà ancora più importante trovare il giusto margine in vista delle fasi decisive del weekend. La capacità di interpretare le condizioni della pista e di sfruttare le gomme nel momento opportuno sarà uno dei fattori centrali del sabato giapponese.
Il terzo posto ottenuto il venerdì lascia il numero 93 direttamente ammesso alla Q2. Un risultato significativo in un contesto nel quale pochi millesimi possono cambiare sensibilmente la disposizione della griglia di partenza e, di conseguenza, l’approccio alle gare del fine settimana.
Marc Márquez punta alle prime file a Motegi
L’obiettivo di Marc Márquez sarà trasformare il buon avvio nel GP del Giappone in una posizione favorevole sulla griglia. A Motegi la partenza e i primi giri assumono un valore particolare, soprattutto in una Sprint di dodici tornate nella quale recuperare terreno può risultare complesso quando il gruppo mantiene ritmi ravvicinati.
Il pilota Ducati ha ritrovato sensazioni paragonabili a quelle espresse nelle gare disputate prima dell’appuntamento austriaco e a Misano. La pista giapponese sembra adattarsi al suo stile, ma la densità della classifica imporrà precisione assoluta nel time attack. Il livello di aderenza elevato consente di migliorare i tempi, ma può anche ridurre i segnali che normalmente anticipano una perdita di controllo.
La prima o la seconda fila sono quindi i riferimenti indicati per affrontare con maggiori possibilità la Sprint e il Gran Premio. Ducati potrà contare sul lavoro già svolto nella giornata inaugurale, con Márquez costantemente tra i più rapidi e con Alex Márquez capace di indicare il potenziale della moto sul rinnovato asfalto di Motegi.
- Alex Márquez primo in 1’42.811 e nuovo record della pista
- Marc Márquez terzo, a un decimo dal miglior tempo
- Francesco Bagnaia sedicesimo e atteso in Q1
- Sprint di dodici giri in programma alle 8:00 italiane
Bagnaia cerca il cambio di passo dalla Q1
Giornata più complicata per Francesco Bagnaia, ottavo nelle FP1 ma soltanto sedicesimo nella Practice che assegna l’accesso diretto alla Q2. Il piemontese era riuscito a entrare nella top 10 nella fase centrale del turno pomeridiano, senza però trovare il passo necessario per consolidare la propria posizione nel momento conclusivo dedicato agli attacchi al tempo.
Il tema principale resta la ricerca del grip. Bagnaia e il Ducati Lenovo Team dovranno proseguire il lavoro per ridurre un limite che il pilota ha già incontrato in diverse trasferte della stagione. A Motegi, dove molti rivali sono riusciti a sfruttare efficacemente l’aderenza disponibile, il divario emerso nella sessione decisiva è risultato più evidente.
La Q1 diventa dunque il primo passaggio chiave del sabato per il numero 63. L’obiettivo immediato sarà conquistare uno dei due posti disponibili per la Q2 e tornare a lottare per una collocazione più avanzata in griglia. In una MotoGP così equilibrata, recuperare competitività sul giro secco sarà essenziale anche per poter esprimere il proprio potenziale sul passo gara.
Il programma riprenderà sabato alle 3:10, ora italiana, con le Free Practice 2. A seguire sono previste la Q1 alle 3:50 e la Q2 alle 4:15, prima della sedicesima Sprint stagionale, al via alle 8:00. Il Ducati Lenovo Team arriva al sabato con scenari differenti per i suoi due piloti: Márquez già qualificato alla fase decisiva, Bagnaia chiamato a una reazione immediata per rimettere il suo weekend giapponese nella giusta direzione.
