FIM Enduro Vintage Trophy 2026, Italia d’oro a Zschopau

FIM Enduro Vintage Trophy 2026, gara internazionale di enduro vintage a Zschopau

L’Italia ha conquistato il Silver Vase e il successo del Team Tagliamento 1 al FIM Enduro Vintage Trophy 2026.

L’Italia chiude il Vintage Trophy 2026 con un bilancio di primo piano a Zschopau, in Germania: vittoria nel Vintage Silver Vase, terzo posto nel Vintage Veteran Trophy e successo del Team Tagliamento 1 tra i club. La spedizione della ha raccolto risultati importanti in una delle manifestazioni internazionali di riferimento per le moto storiche da Regolarità, confermando competitività e profondità della rappresentativa italiana.

FIM Enduro Vintage Trophy 2026, il trionfo nel Silver Vase

La gara si è disputata dal 29 settembre al 3 ottobre in Sassonia, territorio profondamente legato alla tradizione dell’enduro e della Regolarità. Nel Vintage Silver Vase, l’Italia ha conquistato il gradino più alto del podio grazie a Federico Fregnan, Stefano Bosco e Giuseppe Gallino, autori di una prova solida nell’arco dell’intera manifestazione.

Il successo del trio italiano rappresenta uno dei risultati più rilevanti dell’edizione 2026 e completa un percorso di crescita iniziato nella precedente stagione. Fregnan, Bosco e Gallino hanno centrato l’obiettivo della vittoria nella competizione riservata alle squadre, portando la Maglia Azzurra davanti agli avversari internazionali al termine di cinque giornate di gara.

Ottimo anche il rendimento della formazione impegnata nel Vintage Veteran Trophy. Enrico Tortoli, Giorgio Grasso e Tullio Pellegrinelli hanno ottenuto la terza posizione finale, alle spalle di Stati Uniti e Austria. Un podio di valore, maturato in un confronto di alto livello e capace di dare ulteriore peso al bilancio italiano in Germania.

Sei vittorie di classe per gli italiani a Zschopau

Oltre ai piazzamenti delle squadre nazionali, il FIM Enduro Vintage Trophy 2026 ha premiato diversi protagonisti italiani anche nelle classifiche individuali. Sono state sei le vittorie di classe raccolte dai piloti azzurri, un dato che restituisce la varietà e la qualità della presenza tricolore nelle categorie della manifestazione.

  • Federico Fregnan ha vinto la classe A0.
  • Alessandro Gritti si è imposto nella A1.
  • Fabio Casotto ha conquistato la C0.
  • Stefano Bosco ha primeggiato nella C1.
  • Tullio Pellegrinelli ha ottenuto il successo nella C3.
  • Mauro Sant ha chiuso al comando della X2.

Tra i nomi più attesi c’era Alessandro Gritti, bergamasco e quattro volte campione europeo di Regolarità, che ha aggiunto un altro risultato significativo al suo palmarès. Le affermazioni nelle singole classi hanno accompagnato l’ottima prova collettiva, mostrando come l’Italia sia stata protagonista tanto nelle graduatorie di squadra quanto nei confronti individuali.

La partecipazione italiana si è distinta anche nella classifica Vintage Club Team. Il Team Tagliamento 1, composto da Valerio Battaino, Stefano Molinaro e Mauro Sant, ha ottenuto la vittoria di categoria. Un risultato che ha portato un secondo successo assoluto per i colori italiani nelle graduatorie principali dell’evento.

La prova finale e il prossimo appuntamento in Slovacchia

L’ultima giornata a Zschopau è stata dedicata alle 15 manche di Cross, ciascuna sviluppata su sei giri. Alla fase conclusiva sono arrivati 333 piloti dei 430 partiti, numeri che testimoniano la partecipazione ampia e il livello di impegno richiesto dalla competizione. Il percorso predisposto dal Moto Club MZ è stato costruito per valorizzare sia le caratteristiche delle moto da Regolarità sia l’abilità dei piloti nella guida in gara.

Per la Federazione Motociclistica Italiana, il bottino tedesco assume un valore rilevante soprattutto per la combinazione tra l’oro del Silver Vase, il podio del Veteran Trophy e l’affermazione del Tagliamento 1. La squadra del Veteran Trophy ha lottato fino alla fine in un confronto serrato, mentre la nazionale del Silver Vase ha trasformato in vittoria un traguardo preparato da tempo.

Il FIM Enduro Vintage Trophy 2026 si chiude quindi con il tricolore ben visibile nelle classifiche internazionali. L’appuntamento passerà ora alla Slovacchia: nel 2027 la manifestazione farà tappa a Považská Bystrica, altra località storicamente vicina al mondo della Regolarità, dove l’Italia proverà a difendere e migliorare i risultati ottenuti a Zschopau.

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