Honda a Mandalika: Marini 14°, Espargaró ritrova la MotoGP

Honda HRC Castrol affronta il venerdì di Mandalika con Luca Marini e il rientrante Aleix Espargaró.
Il venerdì del Gran Premio d’Indonesia ha riservato una giornata complessa alla Honda a Mandalika. Nel diciassettesimo round della MotoGP 2026, Luca Marini ha chiuso al 14° posto la sessione decisiva del venerdì, mentre Aleix Espargaró è tornato in pista in un weekend iridato per la prima volta dalla gara di Valencia della scorsa stagione.
Le temperature elevate, salite oltre i 30 gradi già dalle prime ore del mattino, hanno reso impegnativo il lavoro al Pertamina Mandalika International Circuit. Honda HRC Castrol ha affrontato il primo giorno con due obiettivi differenti: ritrovare competitività e fiducia con Marini, e consentire a Espargaró di recuperare gradualmente il ritmo dopo il lungo stop causato dall’infortunio.
Honda a Mandalika, Marini fuori dalla top ten
Per Luca Marini il bilancio del venerdì indonesiano è inferiore alle aspettative. Il pilota italiano aveva costruito un riferimento positivo nell’edizione 2025 del Gran Premio d’Indonesia, quando era stato regolarmente vicino ai primi cinque, ma questa volta non è riuscito a replicare quel livello di prestazione.
Nel turno del pomeriggio Marini ha ottenuto il miglior crono in 1’30.037, tempo che gli è valso la 14ª posizione. Il distacco dalla top ten è stato di circa tre decimi, margine contenuto ma sufficiente a lasciarlo fuori dall’accesso diretto alla Q2. Le bandiere gialle nell’ultima parte della sessione hanno inciso sul finale, ma non rappresentano l’unico elemento della giornata secondo la valutazione del pilota e della squadra.
Il nodo principale riguarda infatti il feeling con la RC213V. Marini ha evidenziato la necessità di migliorare il comportamento della moto sia all’anteriore sia al posteriore, in una pista che ha giudicato in buone condizioni. Il lavoro serale del box Honda sarà quindi rivolto a individuare una soluzione utile per aumentare la fiducia del pilota e permettergli di affrontare la Q1 del sabato con maggiori possibilità.
Il risultato del venerdì non chiude naturalmente il fine settimana, ma rende più delicato il programma della squadra. In un gruppo MotoGP nel quale i tempi sono ravvicinati, pochi decimi possono separare l’accesso diretto alla seconda qualifica da una posizione più arretrata: per questo Honda dovrà trovare rapidamente un passo più efficace sul giro secco.
Espargaró torna al GP e verifica la condizione fisica
La giornata di Aleix Espargaró ha avuto un significato diverso. Il numero 41 è rientrato in un Gran Premio per la prima volta dal weekend di Valencia disputato nella stagione precedente, dopo sette mesi con poco tempo trascorso in sella a una moto e un importante infortunio alle spalle.
Il primo riscontro è stato positivo dal punto di vista fisico. Espargaró non ha accusato dolore alla schiena e alle spalle, gli aspetti che destavano maggiore attenzione all’arrivo in Indonesia. La condizione generale non è ancora completa, come prevedibile dopo una lunga assenza dalle competizioni, ma il pilota ha potuto completare il lavoro previsto senza problemi e aumentare progressivamente il proprio ritmo.
Nel corso delle sessioni, lo spagnolo ha affinato il set-up della Honda RC213V e ridotto il divario dagli altri piloti. L’approccio resta prudente: procedere passo dopo passo, mantenere aspettative realistiche e portare a termine il fine settimana senza inconvenienti. In questa fase, il suo contributo è orientato anche ad aiutare gli altri piloti Honda nello sviluppo e nella ricerca di indicazioni utili per migliorare il rendimento complessivo della moto.
Sabato decisivo per il weekend Honda HRC Castrol
Il sabato di Mandalika sarà dunque particolarmente importante per entrambi i portacolori Honda HRC Castrol. Marini dovrà trasformare l’analisi svolta nel box in un miglioramento concreto sul giro lanciato, con l’obiettivo di superare la Q1 e recuperare posizioni in vista delle qualifiche. Il suo venerdì ha mostrato un divario limitato dalla top ten, ma anche la necessità di trovare una base tecnica più adatta alle caratteristiche del circuito indonesiano.
Espargaró continuerà invece a privilegiare il recupero del ritmo e la verifica della tenuta fisica in condizioni impegnative, rese ancora più significative dal caldo di Lombok. Ogni turno rappresenta un passaggio utile per consolidare il rientro e raccogliere dati sulla RC213V, senza forzare il percorso dopo il lungo periodo lontano dalle gare.
Il Gran Premio d’Indonesia entra quindi nella sua fase centrale con due sfide parallele per la Honda a Mandalika: ritrovare il livello necessario per lottare nelle posizioni che contano con Marini e completare in modo costruttivo il ritorno di Espargaró alla competizione. Le risposte del sabato chiariranno se il lavoro notturno potrà cambiare l’inerzia di un venerdì difficile per il team ufficiale giapponese.
